Ultimi reclami

N. B.
19/06/2026

problema con il pagamento rate e campus

Spett. ECAMPUS , Sono titolare del contratto per IL CORSO DI EDUCATORE PROFESSIONALE n° UXTP01FQT Mi sono iscritta al vostro corso il 12.04.2025, con un piano di rateizzazione con voi, dopo un anticipo ho stipulato un contratto con altre 4 rate di 1904 (di cui vi sono due copie una datata il 12.04.2025 e una il 23.04.2025 in cui in una vi sono previste 3 rate nella seconda sono previste 4). in seguito ad una mia seria e comprovata situazione sanitaria non riesco a dare nessun esame ne accedere alle lezioni previste. Il 10.012.2025 l'ecampus vista la mia impossibilità ai pagamenti mi fa firmare un contratto in un altra azienda la SEGURA SVEVA , facendomi ripartire il piano formativo. il 16.12.2025 mando una prima mail in cui chiedo la possibilità di disdire il mio contratto rinunciando agli studi per motivi sanitari comprovati, fa seguito un'altra mail in pec inviata 14.01.2026 sempre per la rinuncia agli studi per motivi sanitari spiegando di non essere riuscita a usufruire del servizio di cui mi si risponde in data 27.01.2026 di dover concludere i pagamenti prima di rinunciare agli studi. mi trovo in forte difficoltà nel far fronte a questa situazione. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
G. T.
19/06/2026

reclamo e contestazione addebiti per impedimento rinuncia agli studi

A settembre 2025, ho manifestato la chiara volontà di effettuare la rinuncia agli studi. In tale occasione, mi è stato comunicato l’impedimento a procedere poiché, secondo i vostri regolamenti interni, la finestra temporale utile sarebbe limitata esclusivamente ai mesi di giugno e luglio. A tal proposito, si evidenzia quanto segue: Illegittimità della finestra temporale: La limitazione del diritto di rinuncia a soli due mesi l'anno appare fortemente vessatoria. Nel sistema universitario italiano, la rinuncia agli studi è un atto formale che garantisce allo studente la libertà di interrompere il proprio percorso in qualsiasi momento dell'anno accademico. Mancata assistenza e trasparenza: Nonostante sia la Segreteria Studenti sia il tutor assegnatomi (figura peraltro risultata del tutto assente e inefficiente nel corso degli anni) fossero perfettamente a conoscenza della mia irrevocabile decisione già da settembre 2025, a giugno 2026 mi ritrovo destinatario/a di richieste di pagamento per l'intera retta del secondo anno accademico, oltre a 600€ di tasse aggiuntive e marche da bollo. Carenza nei servizi promessi: L'iscrizione presso il vostro Ateneo è stata perfezionata a fronte di precise promesse circa la disponibilità di video-lezioni e materiale didattico adeguato. Tali strumenti sono rimasti del tutto inesistenti per gran parte del mio percorso, venendo parzialmente attivati (presumibilmente a seguito di innumerevoli reclami di vari studenti) solo a settembre, quando ormai il danno didattico era compiuto. Trovo inaccettabile dover saldare la retta di un anno accademico di cui non ho usufruito, per il solo fatto di essere stato/a impossibilitato/a a presentare la domanda a causa di un vincolo temporale da voi imposto. Pur avendo formulato, in subordine e per mera tutela, richiesta di accesso alla retta agevolata, telefono e contesto formalmente l'intero importo richiestomi, ritenendo tale pratica un ingiustificato danno economico a spese dello studente.

In lavorazione
S. C.
30/05/2026

Titolo: Rinuncia agli studi eCampus si sono comportati in modo assolutamente illegittimo

Titolo: Rinuncia agli studi eCampus: impossibilità di proseguire comunicata a settembre 2025 e richiesta di ulteriori 600 euro Sono iscritta al terzo anno del corso di laurea in Psicologia presso eCampus. Nel settembre 2025 ho comunicato tempestivamente alla Segreteria e alla Tutor che, a causa dell’inizio di un lavoro a tempo pieno, non sarei stata in grado di proseguire regolarmente il percorso universitario né di sostenere esami durante l’anno accademico. Ho chiesto informazioni sulle possibili alternative, compresa l’eventuale opzione part-time o altre soluzioni che mi consentissero di non perdere l’anno. Mi è stato risposto che non era possibile procedere come richiesto e che l’eventuale rinuncia agli studi avrebbe potuto essere presentata esclusivamente nella finestra temporale prevista dall’Ateneo. Avendo già pagato integralmente l’anno accademico, ho confidato nelle informazioni ricevute. Durante l’intero anno non ho sostenuto alcun esame e avevo già comunicato fin dall’inizio la mia impossibilità a proseguire il percorso universitario a causa dei miei impegni lavorativi. Solo successivamente mi è stato comunicato che, per formalizzare la rinuncia agli studi, avrei dovuto versare ulteriori 600 euro per diritti di segreteria, oltre alla marca da bollo prevista, nonostante l’anno accademico fosse già stato interamente pagato e non utilizzato. La mia contestazione non riguarda il regolamento dell’Ateneo in sé, ma il fatto di aver segnalato immediatamente la situazione e di non essere stata informata in modo chiaro e completo delle conseguenze economiche derivanti dall’impossibilità di rinunciare agli studi sin dal momento della mia comunicazione. Ritengo che uno studente che informa tempestivamente l’università della propria impossibilità a proseguire debba ricevere informazioni trasparenti sulle conseguenze economiche delle diverse opzioni disponibili, così da poter compiere scelte consapevoli. Chiedo pertanto una valutazione della correttezza di tale situazione e desidero sapere se altri studenti abbiano vissuto esperienze analoghe.

In lavorazione
S. F.
01/05/2026

Problema con esame di certificazione linguistica

Buongiorno, mi chiamo Lara Maglietta e ho avuto un problema con la società Ecampus. In data 05 novembre 2025 ho finalizzato l'iscrizione ad un corso di certificazione linguistica B2 con la Pearson, tramite l'intermediario Ecampus ( con il quale mi sono sempre interfacciata). L'esame finale deve essere fatto online usando un computer con determinate caratteristiche (requisiti del sistema specificati in un allegato che mi hanno mandato). Il mio computer ha queste determinate caratteristiche, ma non è riconosciuto dal loro sistema che lo definisce una "virtual machine". Quando ho fatto presente questo problema, mandando anche varie foto dimostrando la validità del mio pc, mi è stato risposto che posso andare in sede a sostenere l'esame oppure portare il pc in assistenza a mie spese per capire il problema. Queste opzioni non sono per me accettabili. Mi hanno chiesto anche di farmi prestare un computer da un amico e di creare un nuovo account sul mio (cosa che ho fatto ma il risultato non è cambiato). Ho anche contattato direttamente la Pearson che mi ha scritto di chiedere un refund alla società intermediaria, ossia Ecampus, che però nega questa possibilità poiché nel contratto c'è scritto che una volta emesso il corso non è più rimborsabile. Essendo però un problema dovuto a loro e non una mia inadempienza, vorrei trovare una soluzione. Se loro hanno la possibilità di far collegare al mio PC da remoto un loro informatico che mi riesca a risolvere il problema, sarei ben lieta di poter svolgere l'esame. Il corso è costato 360 euro e vorrei riuscire a sostenere l'esame online, come da contratto, oppure avere un rimborso. Allego gli scambi di mail avuti con Ecampus e con Pearson

In lavorazione
P. V.
24/04/2026

LAUREA

Spett.le Altroconsumo, la sottoscritta Giovanna De Rosa (matricola 005386725) segnala una grave problematica con l’Università Telematica eCampus. Dopo aver completato regolarmente il mio percorso di studi triennale, conseguendo tutti i 180 CFU previsti dal piano di studi ufficialmente approvato dall’Ateneo, e dopo aver ricevuto conferma della prenotazione della tesi, mi è stato comunicato – solo al termine del percorso – che risulterebbe mancante un esame (“Lingua e traduzione francese 1”) mai inserito nel piano di studi. L’Università ha riconosciuto per iscritto che tale mancanza deriva da un proprio errore nella predisposizione del piano di studi, ma nonostante ciò: mi nega l’accesso alla seduta di laurea; mi richiede il rinnovo dell’iscrizione con ulteriori costi; subordina la laurea al superamento dell’esame mancante. Ritengo tale comportamento illegittimo, avendo fatto pieno affidamento su atti ufficiali dell’Ateneo e avendo completato integralmente il percorso previsto. La situazione è particolarmente urgente in quanto la laurea è necessaria entro maggio 2026 anche per pratiche amministrative all’estero. In allegato trasmetto tutta la documentazione e la corrispondenza intercorsa con l’Università. Chiedo il vostro supporto per la tutela dei miei diritti e per valutare eventuali azioni nei confronti dell’Ateneo. In attesa di un vostro riscontro, porgo cordiali saluti. Giovanna De Rosa

Chiuso

Hai bisogno di aiuto?

Questa azienda risponde in meno di 4 giorni.
Superato questo limite, ti suggeriamo di contattare i nostri avvocati.

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00 (il venerdì fino alle 16:00).