Spett.le IRIS MOBILI S.R.L. / Mondo Convenienza
La sottoscritta Marisa Quaresima, madre di Samuele Frattallone, facendo seguito alle precedenti comunicazioni relative all’ordine n. PE5B9D16A, contesta formalmente il grave e reiterato inadempimento contrattuale posto in essere dalla Vostra società.
In data 12 dicembre 2025 veniva effettuata la consegna dell’ordine; tuttavia il cucinino non veniva montato a causa di errate valutazioni tecniche imputabili alla Vostra organizzazione. Successivamente veniva programmato un nuovo intervento nel periodo 23–29 dicembre 2025, mai eseguito, nonostante i ripetuti solleciti e le numerose comunicazioni intercorse. Nel corso dei mesi successivi venivano inoltre effettuati ulteriori interventi in data 17 gennaio 2026 e 23 marzo 2026, anch’essi risultati del tutto non risolutivi e inidonei a completare correttamente il lavoro commissionato, con conseguente ulteriore aggravio di disagi, perdite di tempo e assenze lavorative.
Per adeguarmi alle indicazioni tecniche ricevute dalla Vostra società, sono stata inoltre costretta a sostenere ulteriori spese e disagi, tra cui:
spostamento di presa/interruttore elettrico con conseguente intervento murario e ritinteggiatura della parete;
sostituzione del tubo del gas acquistato pochi giorni prima e divenuto inutilizzabile a causa della nuova configurazione richiesta.
Dopo circa cinque mesi di attesa, in data 4 maggio 2026 veniva finalmente eseguito un ulteriore intervento di montaggio, il quale tuttavia risultava del tutto inadeguato e non eseguito a regola d’arte, come documentato dalle fotografie già in vs. possesso.
Tra i principali difetti riscontrati:
il top è stato montato con evidente forzatura, mediante ripetuti colpi e manovre improprie, venendo successivamente fissato in maniera approssimativa alla base sottostante, con conseguente lesione del truciolato;
il pannello/schienale installato risulta di misura non corretta e più lungo rispetto al top;
i pannelli risultano disallineati e non combaciano correttamente;
uno dei pannelli non è stato adeguatamente fissato e presenta evidente flessione al semplice contatto;
la chiave del gas risulta inclinata a causa di un foro eseguito in modo errato;
le ante della cucina non risultano perfettamente allineate;
l’anta della lavastoviglie non si chiudeva correttamente se non esercitando pressione forzata, problematica inizialmente minimizzata dagli incaricati presenti.
Si evidenzia inoltre che il personale intervenuto ha mantenuto per tutta la durata dell’intervento un atteggiamento poco collaborativo e scarsamente professionale rispetto alle problematiche segnalate.
Alla luce di quanto accaduto, la sottoscritta non ritiene più di poter riporre fiducia nella Vostra organizzazione e non intende sottoporsi ad ulteriori interventi eseguiti dalle medesime squadre operative.
Si evidenzia inoltre che, per consentire consegne, sopralluoghi e interventi protrattisi per mesi, sia la sottoscritta sia il sig. Samuele Frattallone sono stati costretti ad assentarsi dal lavoro per complessive otto mezze giornate lavorative, con ulteriore aggravio economico e personale.
Pertanto,
CHIEDO
entro 15 giorni dal ricevimento della presente:
il rimborso integrale delle spese già sostenute e documentate;
il risarcimento dei danni subiti per il ritardo protratto per circa cinque mesi;
il risarcimento del danno derivante dalle numerose assenze lavorative rese necessarie dai continui rinvii e interventi;
il risarcimento dei disagi organizzativi e dell’inesatto adempimento della prestazione contrattuale;
una proposta economica a definizione bonaria della vicenda,
oltre rimborso integrale delle spese documentate già trasmesse.
In mancanza di riscontro concreto entro il termine sopra indicato, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Distinti saluti
Marisa Quaresima