A seguito di un errato lavaggio da parte di una tintoria assicurata con la vostra compagnia, ho inviato, alla tintoria, una richiesta di risarcimento danni al quale è stato da voi assegnato un numero di riferimento sinistro. il numero è il seguente: 1-8101-20 assicurato Lavasecco di Burelli Giovanni 26-0678742 su polizza n. 150032667. il numero di sinistro mi è stato indicato dal titolare della lavanderia dietro mia richiesta specifica in tal senso invitandomi a contattare un vostro dipendente. Detto dipendente, una volta contattato, mi riferiva che la pratica trovavasi in stand-by a causa della scarsa qualità delle foto relative al danno patito dal capo d'abbigliamento e, mi invitava ad inoltrare foto nitide ed un eventuale preventivo alla mail sinistri@assidim.com
In data 7 ottobre c.a. ho inviato a detto indirizzo mail (e, per conoscenza all'indirizzo pec della tintoria vostra assicurata) una serie di foto ad alta risoluzione, un preventivo della sartoria presso il quale mi sono recatto per la sistemazione del capo (sostituzione del collo di pelliccia su parka canadian classic) , lo scontrino d'acquisto del capo, e, infine, copia della mail ricevuta dalla canadian classic, da me appositamente contattata, nella quale si attestava l'impossibilità di reperire sul mercato un collo di pelliccia in montone uguale a quello originale ragion per cui la sartoria mi ha proponeva una pelliccia in volpe in tonalità girigio chiaro simile a quella originale in montone. Dopo aver inutilmente atteso un riscontro da parte vostra, in data 13 ottobre ho inviato una pec agli indirizzi assidimsrl@legalmail.it, burelligiovanni@pec.it e per conoscenza a unipol@pec.unipol.it nella quale, a fronte della mancata risposta alla mia richiesta, si assegnavano altri 5 giorni lavorativi per approvare la richiesta di risarcimento danni. Anche questi 5 giorni sono decorsi senza che nè da parte vostra, nè da parte del titolare della lavanderia sia giunto un minimo cenno di riscontro. In conseguenza a tutto quanto sopra espsoto, mi ritrovo ora a diffidarvi per il tramite del sito Altroconsumo a procedere al risaricimento richiesto entro e non oltre 15 giorni a decorrere dalla data del presente reclamo.