Spett.le Locauto Rent S.p.A.,
in riferimento alla Vostra comunicazione del 31 agosto 2026, confermo di aver ricevuto l’accredito effettuato il 1° luglio 2026 e la relativa nota di credito n. 2026-R6000448911.
Come precisato nella Vostra stessa comunicazione, tale accredito riguarda esclusivamente i giorni di noleggio non goduti a seguito della chiusura anticipata del contratto. Non costituisce pertanto un rimborso delle spese aggiuntive che siamo stati costretti a sostenere per affrontare l’emergenza e garantire i servizi già programmati, spese regolarmente documentate e oggetto della nostra richiesta.
Contesto fermamente la Vostra ricostruzione secondo cui il mezzo sostitutivo sarebbe stato declinato perché avremmo semplicemente “deciso di procedere diversamente”. Tale affermazione è inesatta e presenta come una libera scelta quella che, invece, è stata un’oggettiva impossibilità.
Il furgone era stato noleggiato proprio per poter lavorare con tranquillità e sicurezza e per garantire puntualità, continuità e qualità nei servizi floreali matrimoniali già concordati. Non si trattava di una semplice comodità, ma di uno strumento indispensabile per offrire un servizio professionale all’altezza di quanto richiesto dagli sposi.
Il 27 giugno, al momento del guasto, eravamo impegnati nel servizio floreale di un matrimonio presso Villa Faraggiana, ad Albissola Marina, protrattosi oltre la mezzanotte. Non potevamo certamente abbandonare un matrimonio in corso: il servizio floreale rappresenta una parte fondamentale dell’evento e la sua interruzione avrebbe compromesso il lavoro già realizzato, arrecato un grave danno agli sposi ed esposto la nostra attività a pesanti penali contrattuali e conseguenze professionali.
La mattina seguente, 28 giugno, alle ore 8:00, dovevamo già essere a Imperia per iniziare l’allestimento floreale di un altro matrimonio. Il mezzo sostitutivo proposto da Locauto avrebbe dovuto essere ritirato alla stessa ora a Genova.
La disponibilità comunicata era quindi decisamente improponibile e del tutto incompatibile con gli orari degli impegni professionali già assunti. Era materialmente impossibile trovarsi contemporaneamente a Genova per ritirare il furgone e a Imperia per iniziare puntualmente l’allestimento.
Una proposta sostitutiva può considerarsi effettiva soltanto se tempestiva e concretamente utilizzabile. Quella formulata da Locauto non lo era. Non abbiamo dunque rifiutato una soluzione adeguata né scelto liberamente di “procedere diversamente”: siamo stati costretti a organizzarci autonomamente e in piena emergenza, ricorrendo a ogni mezzo di fortuna disponibile e sostenendo ulteriori spese pur di rispettare gli impegni assunti.
Il mancato svolgimento del servizio avrebbe comportato rilevanti penali contrattuali, oltre a gravissime conseguenze economiche, professionali e reputazionali. Se siamo riusciti a garantire entrambi i matrimoni, ciò è avvenuto esclusivamente grazie ai nostri sforzi, alla nostra capacità organizzativa e all’assunzione diretta di costi e responsabilità che non avremmo dovuto sostenere.
Il fatto che, nonostante tutto, i servizi siano stati regolarmente portati a termine non cancella il guasto e non dimostra l’assenza di un danno. Al contrario, dimostra l’enorme impegno richiesto per limitarne le conseguenze. Il rischio concreto di non poter adempiere agli incarichi assunti, di subire pesanti penali e di compromettere eventi irripetibili ci ha inoltre causato una fortissima pressione organizzativa e un notevole stress emotivo, completamente ignorati nella Vostra risposta.
Non è sufficiente affermare che il mezzo risultasse apparentemente in ordine al momento della consegna: tale circostanza non esclude né cancella il guasto successivamente verificatosi e riconosciuto dalla stessa Locauto.
Allo stesso modo, il generico richiamo agli articoli 12 e 18 delle Condizioni Generali non risponde alle circostanze concrete della vicenda, né all’evidente inadeguatezza della soluzione sostitutiva proposta.
Alla luce di quanto esposto, contesto il rigetto della richiesta e domando un effettivo riesame della pratica, confermando la richiesta di rimborso delle spese aggiuntive già documentate.
Resto in attesa di un riscontro puntuale e motivato. In mancanza di una soluzione soddisfacente, mi riservo ogni ulteriore iniziativa a tutela dei miei diritti
Distinti saluti
Francesca Cuppari Arimondo