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Ddifformità tra preventivo contrattuale e fattibilità tecnica dell'installazione

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Altro

Reclamo

S. G.

A: A2A

07/10/2026

Con la presente intendo formalizzare un reclamo in merito al contratto sopra indicato, sottoscritto in data 21/07/2026 presso il mio domicilio, avente ad oggetto la sostituzione del mio precedente climatizzatore trial con un'unità "Unical Air Cristal Trial 9+9+12 – Sostituzione o predisposizione", per un importo totale di € 3.400,00 (IVA inclusa), a seguito di sopralluogo tecnico effettuato da un vostro incaricato/consulente prima della firma. Fatti 1. Il preventivo e il relativo contratto sono stati redatti presso la mia abitazione, previo sopralluogo di un tecnico consulente A2A, che ha potuto ispezionare l'impianto esistente (unità esterna, split interni, cablaggi) prima di proporre il modello e la tariffa di "Sostituzione o predisposizione". 2. In data 19/08/2026, gli installatori incaricati, dopo aver smontato il vecchio motore esterno e i 3 split interni (intervento peraltro confermato anche da comunicazione email A2A), hanno interrotto i lavori comunicandomi che l'impianto elettrico esistente non è compatibile con il nuovo motore Unical: i cavi elettrici dei 3 split risultano collegati in un unico cavo a monte verso il motore, mentre il nuovo apparecchio richiede un collegamento individuale per ciascuna unità interna. 3. Tale configurazione era già presente e funzionante sul vecchio impianto (Samsung, unità esterna mod. AJ068FCJ3EH/EU, anno 2015) ed era pertanto visibile e verificabile in sede di sopralluogo tecnico, prima della sottoscrizione del contratto. 4. A seguito di diverse telefonate con A2A — a fronte delle quali è stato aperto il ticket interno n° TKT 0027407 (come da email di conferma A2A in mio possesso, che allego) — la ditta installatrice, Marcianese, ha oggi, dopo diverse telefonate sia alla ditta stessa sia a A2A, proposto un supplemento di € 600,00 per adeguare il cablaggio elettrico e portare i fili di tutti e 3 gli split fino al motore. 5. Tale richiesta risulta in evidente contraddizione con il listino prezzi facente parte integrante del contratto stesso da me sottoscritto, che alla voce "Opere accessorie" prevede espressamente: "Adeguamento o allungamento attacchi U.E. o U.I. in caso di predisposizione non corretta, per ogni U.E. o U.I." — € 85,00 cad. Applicando tale tariffa contrattuale a 3 unità, l'importo dovuto sarebbe al massimo di € 255,00, e non € 600,00. 6. Inoltre, il vostro stesso listino indica che la differenza tra la fascia "Sostituzione o predisposizione" (da me sottoscritta) e la fascia "Nuova installazione" per il medesimo modello Trial 9+9+12 è di soli € 500,00 — importo comunque inferiore ai € 600,00 oggi richiesti per un intervento di adeguamento, e riferito a un'installazione interamente ex novo, ben più onerosa di un semplice adeguamento cablaggio. Considerazioni Ritengo che la difformità riscontrata tra quanto preventivato e quanto emerso in fase di esecuzione fosse riconoscibile al momento del sopralluogo tecnico, effettuato da personale competente A2A, e che pertanto la responsabilità di tale mancata rilevazione non possa essere posta a mio carico. Il vostro stesso contratto, peraltro, dimostra che questa evenienza era nota e già tariffata da A2A a un importo predefinito, rendendo ancora più ingiustificata la richiesta di un supplemento superiore a quanto contrattualmente previsto. Richiesta Alla luce di quanto sopra, chiedo formalmente che: 1. l'eventuale adeguamento dell'impianto elettrico necessario al completamento dell'installazione venga eseguito senza alcun addebito a mio carico, in quanto derivante da carenza nella fase di sopralluogo/preventivazione di competenza A2A; oppure, in subordine, 2. qualora si ritenga di dover applicare un costo, che esso sia limitato a quanto già previsto dal listino contrattuale sottoscritto, ossia € 85,00 per unità (totale € 255,00), e non l'importo di € 600,00 comunicato oggi dalla ditta installatrice; 3. venga fornito un riscontro scritto formale entro 10 giorni lavorativi dalla ricezione della presente, ai sensi delle normali procedure di gestione reclami, con indicazione di come si intende procedere per il completamento dell'installazione, attualmente sospesa con impianto smontato. Preciso inoltre che, a distanza di quasi due mesi , 3 pec inviate , solleciti telefonici settimanli , dall'interruzione dei lavori (avvenuta il 19/08/2026), la situazione non ha subito alcuna variazione: il vecchio motore e i 3 split risultano tuttora smontati e abbandonati sul mio balcone, lasciandomi senza climatizzazione funzionante e di disagio. Tale situazione non è a me imputabile e non può protrarsi ulteriormente a mio danno. Chiedo pertanto che, qualora l'installazione del nuovo Unical alle condizioni contrattuali pattuite (senza costi aggiuntivi rispetto a quanto sottoscritto) non venga completata entro 10 giorni lavorativi dalla ricezione della presente, la ditta installatrice provveda, senza alcun onere a mio carico, al rimontaggio e ripristino funzionante del vecchio impianto (motore esterno e 3 split), riportando la mia abitazione nella condizione di normale utilizzo antecedente all'intervento, fino alla definizione della controversia.


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