Spett. Informatica2008 by GEA srl
In data 06/10/2026 abbiamo acquistato (a nome R.R.) presso il Vostro negozio online un pc TRAVELMATE P4
SPIN 14 Windows 11 Pro NX.BVRET.001 pagando contestualmente l’importo di € 1.179,00.
Dopo 5 giorni dalla consegna del prodotto, avvenuta il 13/10/2026, potendone visionare direttamente le caratteristiche, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Vi ho quindi inviato una comunicazione in tal senso tramite il vostro sito web in data 18/10/2026, ricevendo la comunicazione allegata ("Dichiarazione di recesso") in cui si dichiara che entro le successive 72 ore lavorative sarebbero pervenute le istruzioni per il reso.
Trascorse le 72 ore ho sollecitato le istruzioni sempre via mail all'indirizzo info@informatica2008.it e quindi nuovamente, il 22/10/2026, via PEC all'indirizzo logistic.oltresrl@pec.it.
Finalmente il 23/10/2026 (quindi oltre le 72 ore promesse) ricevevo l'autorizzazione al reso. Mi veniva però anticipato che avrei subito una decurtazione dell'importo almeno del 15% qualora fosse stato anche solo avviato il sistema operativo del pc, nonché una ulteriore svalutazione sulla base dei cicli di ricarica della batteria.
Sempre il 23/10/2026, tramite PEC, ribattevo che Il computer era stato utilizzato per poche ore, esclusivamente per verificarne le caratteristiche, il funzionamento e l’idoneità alle esigenze, trovandosi in perfette condizioni estetiche e strutturali. Sarebbe quindi stato restituito integro, completo dei suoi accessori e ripristinato alle condizioni di fabbrica prima della spedizione.
Ho quindi contestato la trattenuta per il solo fatto che il computer sia stato avviato e che, durante la configurazione iniziale, sia stata accettata la licenza d'uso Microsoft Windows (EULA), in quanto l'accettazione della suddetta licenza costituisce un passaggio della normale procedura di prima configurazione del dispositivo e non equivale, di per sé, a una rinuncia al diritto di recesso previsto dalla normativa a tutela dei consumatori. Né il semplice avvio del sistema operativo dimostra automaticamente che il bene abbia subito una diminuzione di valore riconducibile a una manipolazione eccedente quella necessaria per verificarne le caratteristiche e il funzionamento.
Lo stesso giorno, sempre via PEC, avete risposto contestando il fatto che avessi atteso ben 5 giorni (sic!) per il recesso e che non avessi riscontrato alcun vizio o non conformità, ignorando il fatto che il recesso non richiede ad alcuna motivazione. Mi avete invitato ad attivare l'assistenza ACER se non fossi soddisfatto del prodotto (?) e avete annullato l'autorizzazione al recesso.
Avendo esercitato il diritto di recesso nei termini, ho comunque restituito il prodotto a mie spese in data 24/10/2026.
In data 02/11 avete respinto il reso, senza motivazione, negandomi quindi il legittimo diritto di recesso .
Vi invito pertanto ad ottemperare alla mia legittima richiesta di recedere dal contratto, confermando che Il prodotto, integro e completo in tutte le sue parti, è disponibile per la restituzione e richiedo di conseguenza il rimborso del prezzo pagato pari a 1.179,00 tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto.
Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c.
Allegati:
Copia comunicazione di recesso