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DISTACCO PER MOROSITA' - COSTI ALTI

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Altro

Reclamo

M. C.

A: Switch Luce Gas

09/09/2026

Oggetto: RECLAMO FORMALE PER COSTI OCCULTI, DISTACCO ILLECITO SENZA PREAVVISO E RICHIESTA INDENNIZZI Spett.le SWITCH LUCE & GAS S.r.l., Il sottoscritto M. C., in qualità di intestatario delle forniture Luce e Gas presso la propria abitazione di Roma, PREMESSO CHE: • In sede di proposta contrattuale telefonica, l'operatore commerciale della Vs. società indicava espressamente un costo fisso di commercializzazione in linea con il mercato (circa 6,00 €/mese per utenza). Solo a seguito del ricevimento delle prime fatture si riscontrava l'applicazione di costi fissi del tutto fuori scala e occultati, pari a ben 60,01 €/mese per la luce e 25,00 €/mese per il gas (85,01 €/mese totali), integrando un evidente profilo di dolo contrattuale e pratica commerciale ingannevole ex art. 20 del Codice del Consumo. • A seguito di accordi, la Vs. società concedeva la rateizzazione della fattura di luglio. Il sottoscritto ha regolarmente pagato la prima rata entro la scadenza, mentre la seconda rata risulta regolarmente in scadenza a settembre. • In data 24/08/2026 alle ore 12:24 perveniva sulla mia mail un avviso Tnotice di messa in mora. Alle ore 13:08 dello stesso giorno, in modo praticamente contestuale alla consegna della notifica e in totale violazione dei termini di preavviso stabiliti da ARERA, la Vs. società ha proceduto al distacco illecito della fornitura elettrica per diverse ore, nonostante i pagamenti fossero in regola con il piano concordato. • Nel mio nucleo familiare sono presenti figli minori e soggetti tutelati ex Legge 104/1992. La sospensione improvvisa del servizio ha costituito un atto di inaudita gravità, lesivo dei diritti fondamentali della persona. • Si riscontra un'evidente anomalia nella fatturazione di agosto rispetto a luglio per gli identici consumi (612 kWh), con il fondato sospetto di addebito illegittimo di penali o costi di sospensione/riattivazione non dovuti. TUTTO CIÒ PREMESSO, IL SOTTOSCRITTO COMUNICA E INTIMA: 1. Formale contestazione e immediata sospensione del pagamento delle fatture in attesa dello storno dei costi fissi non pattuiti e del ricalcolo dei consumi secondo i valori del Servizio di Tutela della Vulnerabilità ARERA. 2. Richiesta di corresponsione immediata dell'indennizzo automatico previsto dall'ARERA per distacco illecito. 3. Richiesta di riconoscimento retroattivo dello status di Cliente Vulnerabile. 4. Richiesta di risarcimento del danno per il grave disagio arrecato. 5. Formale diffida all'attivazione del sistema CMOR o a segnalazioni a società di recupero crediti pendente la controversia. Pratica contestualmente affidata ad Altroconsumo per l'apertura del Servizio Conciliazione ARERA.


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