Reclamo
B. F.
A: EasyPark
EasyPark mi localizza a Maratea mentre sono a Bacoli: pago la sosta e ricevo una multa Vorrei sottoporre ad Altroconsumo una vicenda accaduta il 9 agosto 2026 utilizzando EasyPark, perché riguarda il funzionamento della geolocalizzazione, le informazioni mostrate nell’app per identificare l’area di sosta e le condizioni contrattuali indicate come in vigore dal 28 luglio 2026. Quel giorno mi trovavo a Bacoli, in provincia di Napoli, insieme alla mia famiglia. Avevamo programmato una giornata sul territorio anche per visitare la Baia sommersa. Dopo avere parcheggiato la nostra Opel Antara, targa ES514DR, in un’area con strisce blu, ho aperto EasyPark per pagare regolarmente la sosta. L’app mi ha proposto la zona 20488, indicata come "Pietra del Sole / piazza Mercato". Ho avviato la sessione alle ore 15:02, impostandola fino alle 17:59. Il pagamento è stato regolarmente acquisito tramite PayPal: 6,78 euro complessivi, dei quali 0,88 euro per il servizio EasyPark. Ero quindi convinta di avere pagato correttamente il parcheggio. Alle ore 16:04 ho trovato sul veicolo un avviso relativo al mancato pagamento della tariffa. Alle ore 16:17 è stato emesso il preavviso di accertamento n. 3400929/P, con una sanzione di 52 euro per sosta in area a pagamento senza corresponsione della tariffa dovuta. Sul mio telefono la sessione EasyPark risultava attiva e pagata dalle 15:02. Soltanto controllando con maggiore attenzione la ricevuta ho compreso cosa fosse accaduto: la zona "Pietra del Sole / piazza Mercato", codice 20488, era riferita a Maratea, in Basilicata, località nella quale mi ero effettivamente trovata circa dieci giorni prima. Il 9 agosto, quindi, mentre io e l’automobile eravamo fisicamente a Bacoli, EasyPark mi ha proposto una zona relativa a Maratea. Ho pagato quasi tre ore di parcheggio in una città distante centinaia di chilometri dal luogo in cui si trovava realmente il veicolo. Il fatto che Maratea fosse una località visitata pochi giorni prima mi induce a chiedere una verifica tecnica precisa. Ho già chiesto a EasyPark se la zona 20488 sia stata proposta dalla geolocalizzazione del momento oppure dalla cronologia di precedenti sessioni o posizioni, quale posizione risultasse associata al dispositivo e la conservazione dei log e dei dati tecnici disponibili. Per me esiste però un secondo problema ancora più evidente: nella schermata e nel riepilogo della sessione compare "Pietra del Sole / piazza Mercato", mentre il nome "Maratea" non compare. EasyPark attribuisce all’utente il compito di verificare che la zona proposta dall’app corrisponda effettivamente al luogo in cui è parcheggiata l’automobile. Una verifica reale richiede informazioni geografiche sufficientemente precise. Quel giorno ero a Bacoli come turista e non conosco il nome di tutte le strade, delle piazze, dei parcheggi o delle singole aree tariffarie del Comune. Leggere "piazza Mercato" non mi consentiva di capire che l’app mi stesse collocando a Maratea. "Piazza Mercato" è una denominazione generica, presente in moltissimi Comuni italiani. Anche "Pietra del Sole", per una persona che visita una località che conosce poco, può apparire semplicemente come il nome assegnato a un parcheggio o a una zona tariffaria. Se EasyPark mi avesse mostrato chiaramente "Maratea – Piazza Mercato", avrei riconosciuto subito l’errore, perché sapevo perfettamente di trovarmi a Bacoli. L’informazione che mi avrebbe permesso di accorgermi della localizzazione errata era quindi molto semplice: il nome del Comune. Mi chiedo quindi come possa essere attribuito al consumatore l’onere di verificare l’area proposta quando l’interfaccia mostra una piazza o una zona senza indicare chiaramente la città. Il problema riguarda soprattutto chi usa EasyPark in vacanza o durante una visita: un turista sa in quale Comune si trova e può ignorare il nome della piazza in cui ha parcheggiato. Dopo l’accaduto ho consultato anche i Termini e condizioni EasyPark, indicati come in vigore dal 28 luglio 2026. Ho appreso che le condizioni attribuiscono all’utente la responsabilità di verificare l’area proposta anche quando l’informazione viene suggerita attraverso la funzione di localizzazione dell’app. Applicata al mio caso, questa previsione mi lascia fortemente perplessa. EasyPark utilizza la posizione del dispositivo, propone un’area, incassa l’importo della sosta e il costo del servizio. Nel mio caso l’area proposta apparteneva a una città nella quale ero stata circa dieci giorni prima e l’interfaccia non riportava il nome di quella città. Se la responsabilità finale viene comunque attribuita all’utente, vorrei comprendere quale affidamento possa essere riposto nella funzione di localizzazione e quali informazioni debbano essere fornite perché il controllo richiesto al cliente sia concretamente possibile. La mia volontà di pagare è documentata: ho aperto EasyPark a Bacoli, ho avviato la sessione alle 15:02 e ho pagato quanto richiesto, compresa la commissione. L’app ha registrato il pagamento a Maratea senza mostrarmi chiaramente il nome "Maratea". C’è poi un altro aspetto. Non mi risulta di avere ricevuto alcuna e-mail che mi informasse delle condizioni contrattuali indicate come in vigore dal 28 luglio 2026. Non ricordo neppure una specifica comunicazione tramite app relativa a tale aggiornamento. Ho scoperto l’esistenza di queste condizioni soltanto dopo il preavviso, mentre cercavo di capire come EasyPark disciplinasse gli errori di localizzazione e di selezione delle aree. Ho quindi chiesto formalmente a EasyPark di documentare l’eventuale comunicazione inviata al mio account, indicando data, modalità di trasmissione e contenuto. Ho chiesto anche di chiarire se la disposizione relativa alla responsabilità dell’utente quando l’area viene suggerita dalla localizzazione fosse già presente nelle condizioni precedenti oppure sia stata modificata con la versione del 28 luglio 2026. L’effetto economico della vicenda è già concreto. Ho corrisposto a EasyPark 6,78 euro per una sessione relativa a una città nella quale il veicolo non si trovava e, nello stesso intervallo di tempo, ho ricevuto a Bacoli un preavviso di accertamento da 52 euro. Alla società ho chiesto il rimborso della sessione e la presa in carico delle conseguenze economiche dell’accaduto qualora la sanzione resti a mio carico. Ho chiesto anche una risposta tecnica sull’origine della zona proposta, sulla posizione rilevata e sulla ragione per cui Maratea non fosse chiaramente indicata. Dispongo della ricevuta EasyPark, dell’avviso delle 16:04, del preavviso delle 16:17 e delle PEC inviate a EasyPark. Cercando informazioni sull’accaduto ho trovato anche un articolo pubblicato dalla Gazzetta di Modena il 30 marzo 2026 relativo a un altro automobilista che aveva segnalato un problema di geolocalizzazione EasyPark seguito da una sanzione. Il precedente mi porta a chiedermi se situazioni analoghe siano state segnalate da altri consumatori. Chiedo quindi ad Altroconsumo di valutare la vicenda sotto il profilo della tutela del consumatore, con particolare riferimento alla chiarezza delle informazioni geografiche fornite dall’app, all’attribuzione all’utente della responsabilità di verificare una zona proposta dalla funzione di localizzazione, alla mancata indicazione del Comune nella schermata utilizzata e alle modalità con cui le condizioni contrattuali del 28 luglio 2026 sono state comunicate ai clienti. Vorrei inoltre capire se EasyPark possa richiamare l’obbligo dell’utente di verificare la zona quando l’elemento che avrebbe reso quella verifica immediata, cioè il nome della città, non risultava visualizzato. Mi riservo di rendere pubblica la vicenda attraverso un comunicato stampa, riportando i fatti documentati e le risposte che EasyPark vorrà fornire. Brunella Farina bruwriter@gmail.com
Messaggi (1)
EasyPark
A: B. F.
Aggiornamenti sui tempi di risposta e soluzioni rapide Gentile Cliente, Le scriviamo per scusarci sinceramente del tempo trascorso dalla sua prima comunicazione. Desideriamo informarla che stiamo gestendo un volume di richieste straordinariamente elevato e che, a causa di una temporanea riduzione della disponibilità del team, i tempi di elaborazione manuale si sono purtroppo allungati. Dalle nostre analisi, tuttavia, emerge che la quasi totalità delle pratiche in attesa può essere risolta immediatamente interagendo con la nostra Assistente Virtuale Elsa, disponibile nella sezione Assistenza Clienti dell'App e sul sito web. Spesso il ricorso al modulo manuale è dovuto a una precedente interazione poco precisa con il chatbot: le ricordiamo che Elsa è programmata per fornire soluzioni tecniche istantanee, ma l’efficacia della sua risposta dipende strettamente dalla chiarezza dei dati forniti. Un input dettagliato e specifico permette al sistema di identificare subito la procedura corretta; al contrario, descrizioni generiche costringono il cliente a una lunga attesa per l'intervento di un operatore. Per risolvere il suo dubbio ora, senza attendere la fine della coda manuale, la invitiamo a consultare la nostra Guida ufficiale: s:www.easypark.com/it-it/assistenza Addebiti e Piani: Se noti un addebito fisso di €4,49, verifica il piano EasyPark Go (canone mensile senza commissioni). Puoi passare al piano Small (senza canone) in ogni momento dalla sezione del menù in App ed il cambio avverrà a partire dal nuovo mese solare. se hai ricevuto un addebito durante le prime ore della mattina, questa transazione fa riferimento alle soste effettuate nel giorno precedente e ti invitiamo a non ritenerla una transazione fraudolenta, ma a verificare nella sezione attività se la cifra prelevata corrisponde al totale dei costi sostenuti nella giornata precedente. Gestione Soste ed Errori: Le soste confermate tramite App non sono rimborsabili. Per le tariffe orarie: termina subito la sosta per salvare il tempo residuo come credito. Per abbonamenti fissi (giornalieri/mensili): non è possibile il rimborso. Credito e Ricariche: Autoricarica: Si attiva quando il saldo scende sotto il 10% della soglia impostata. Ricarica Dinamica: Nuova modalità disponibile per i profili privati. Pagamento Giornaliero: Gli account creati dal 6 Maggio, vedranno il pagamento delle soste in un'unica transazione effettuata tra 1-5 giorni successivi la sosta. Multe e Soste Automatiche: EasyPark è un intermediario di pagamento e non emette verbali, per contestare la multa fai riferimento a quanto indicato sulla multa. Se trovi soste non avviate manualmente, controlla se è attivo il servizio CameraPark (lettura targa automatica) nel tuo profilo: per le targhe che hai dimenticato di rimuovere, non è possibile effettuare un rimborso. Business: Disponibile una nuova guida dedicata esclusivamente agli amministratori. Qualora il problema fosse di natura tecnica complessa e non risolvibile tramite Elsa o la guida, invitiamo a rispondere a questa email per ricevere un riscontro dal nostro team appena possibile. La preghiamo caldamente di non aprire nuovi ticket o inviare ulteriori moduli per la stessa richiesta: il nostro sistema di gestione organizza le richieste in ordine cronologico. L'invio di nuovi messaggi potrebbe sovrapporsi alla pratica già aperta, rischiando di far scalare involontariamente la sua segnalazione in fondo alla coda di lavorazione. La ringraziamo per la pazienza e per la collaborazione in questa fase di gestione straordinaria Cordiali saluti, Z Mohammed Zain Ul Abidin Customer Care Puoi trovare le risposte alle domande più frequenti nella sezione Contattaci del nostro sito web Scarica la nostra App per aiutarci raggiungere la nostra missione: rendere le città più vivibili. Compila il modulo di contatto online inserendo tutti i dati richiesti per un nuovo ticket. Il 9 agosto 2026 alle ore 19:15:28 UTC, reclami@altroconsumo.it ha scritto:
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