Spett.le Associazione,
Segnalo il comportamento illegittimo e vessatorio dell'Università Telematica eCampus.
Mi sono immatricolato nell'agosto 2021 per una laurea triennale, concordando verbalmente un "pacchetto chiuso" di tre anni. Al termine del triennio, ho interrotto di fatto gli studi. L'ultima comunicazione didattica da parte dell'Ateneo risale al novembre 2023 (evidente inadempimento ex art. 1460 c.c.).
A distanza di anni, eCampus pretende il pagamento di rette per annualità non usufruite avvalendosi di una clausola di tacito rinnovo, bloccando contestualmente la mia carriera e impedendomi di presentare la formale "Rinuncia agli studi".
Dopo aver ricevuto una telefonata commerciale aggressiva (proposta di sconto sul debito subordinata al rinnovo dell'iscrizione), in data 27/06/2026 ho inviato una PEC di diffida eccependo la vessatorietà delle clausole ex D.Lgs. 206/2005.
eCampus ha risposto alla PEC rigettando la richiesta, appellandosi unicamente alla "doppia firma" del contratto e chiedendomi, per sbloccare la rinuncia, il pagamento degli anni pregressi più l'assurda somma di 600,00 Euro a titolo di "Diritti di segreteria".
Ho già inoltrato formale esposto all'AGCM (in data 12/07/2026) per pratica commerciale scorretta. Chiedo il vostro intervento legale per l'apertura di una procedura di conciliazione volta all'annullamento immediato di queste pretese economiche illegittime e allo sblocco della mia carriera, essendo tali clausole affette da nullità di protezione.