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Errato calcolo sdoganamento

In lavorazione Pubblico

Poste pacchi

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Tipologia di problema:

Malfunzionamento

Reclamo

C. M.

A: Poste pacchi

10/09/2026

Buongiorno, come da vostra mail dell'8 settembre ticket 3014320322 in cui confermate di aver sbagliato il calcolo: QUOTE Come chiarito dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli nella Circolare n. 17/2026, il dazio doganale forfettario di € 3,00 è applicato per ciascun "articolo", inteso come una o più merci contenute nella spedizione che presentano la medesima classificazione tariffaria, la stessa descrizione e, ove richiesto, la medesima origine. UNQUOTE e quindi nel mio caso si tratta di quattro articoli (CLEAR FILE FOLDER 392690 PIASTRELLE E LASTRE 690700 ACRYLIC STAND 392640 PRINTED BOOK 490199) per un totale di 12€ di dazio e 29€ di IVA al 22% sul valore dichiarato di 132.27€ quindi in totale 48€(sommando anche i 7€ di diritti postali). Attendo cortesemente il rimborso della differenza di 35€ avendo pagato 83€

Messaggi (7)

Poste pacchi

A: C. M.

10/09/2026

Buongiorno, per verificare la correttezza degli oneri è necessario il codice del pacco. Cordiali saluti Gorizia B. Postazione Revisioni ALT Lombardia Servizi Postali Relazioni Doganali

C. M.

A: Poste pacchi

10/09/2026

Buongiorno ho già fornito tutti i dettagli ai colleghi che come scritto hanno confermato di aver erroneamente considerato 11 categorie di articolo invece di 4. Il riferimento pacco estero è EN535629736JP Valore come da allegato 132.27€

Poste pacchi

A: C. M.

10/09/2026

Buongiorno, in riferimento alla Sua richiesta di chiarimenti relativa ai diritti doganali applicati alla spedizione in oggetto, La informiamo che Poste Italiane opera quale soggetto incaricato della presentazione della dichiarazione doganale, mentre la determinazione dei diritti dovuti viene effettuata nell'ambito del processo di sdoganamento sulla base delle informazioni e della documentazione disponibili al momento dell'importazione. A seguito dell'entrata in vigore delle disposizioni introdotte dal Regolamento (UE) 2026/382, dal 1° luglio 2026 è stata eliminata la precedente soglia di esenzione dai dazi prevista per le spedizioni commerciali di valore non superiore a 150 euro. Di conseguenza, le spedizioni provenienti da Paesi extra-UE sono soggette al pagamento dei diritti doganali secondo le modalità previste dalla normativa vigente. Nel caso della Sua spedizione, l'importo addebitato è stato determinato applicando il dazio forfettario di € 3,00 per ciascun articolo dichiarato ai fini doganali. Come chiarito dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli nella Circolare n. 17/2026, il dazio doganale forfettario di € 3,00 è applicato per ciascun articolo, inteso come una o più merci contenute nella spedizione che presentano la medesima classificazione tariffaria, la stessa descrizione e, ove richiesto, la medesima origine. Ai fini doganali, ciascun articolo è normalmente rappresentato da una distinta linea della dichiarazione doganale. Poste Italiane effettua lo sdoganamento sulla base delle informazioni fornite dal mittente. Nel caso specifico, le merci sono state dichiarate su righe distinte della dichiarazione doganale; pertanto, in conformità a quanto previsto dalla citata Circolare ADM n. 17/2026, è stato applicato il dazio forfettario di € 3,00 per ciascun articolo/linea dichiarativa, anche in presenza della medesima voce tariffaria. L'importo complessivamente addebitato è stato pertanto calcolato nel rispetto delle disposizioni normative vigenti e delle istruzioni operative emanate dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Restiamo a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti. Cordiali saluti Gorizia B. Postazione Revisioni ALT Lombardia Servizi Postali Relazioni Doganali

C. M.

A: Poste pacchi

10/09/2026

Come chiarito dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli nella Circolare n. 17/2026, il dazio doganale forfettario di € 3,00 è applicato per ciascun articolo, inteso come una o più merci contenute nella spedizione che presentano la medesima classificazione tariffaria, la stessa descrizione e, ove richiesto, la medesima origine. Nel pacco come si legge chiaramente ci sono 4 articoli, intesi come scritto sopra, e cioè: CLEAR FILE FOLDER HF CODE 392690 PIASTRELLE E LASTRE HF CODE 690700 ACRYLIC STAND HF CODE 392640 PRINTED BOOK HF CODE 490199 Il venditore giapponese per precisione ha indicato in dettaglio ogni articolo contenuto ma ha chiaramente indicato con nome e codice che si tratta dello stesso “articolo” Poiché 4 articoli danno 12€ di dazio, aggiunti ai 29€ di IVA al 22% sul valore dichiarato di 132.27€ danno in totale 48€(sommando anche i 7€ di diritti postali). Attendo quindi cortesemente il rimborso della differenza di 35€ avendo pagato 83€

Poste pacchi

A: C. M.

11/09/2026

Buongiorno, mi dispiace ma i calcoli sono esatti e pertanto non ci sono i presupposti per un rimborso. Cordiali saluti Gorizia B. Postazione Revisioni ALT Lombardia Servizi Postali Relazioni Doganali

C. M.

A: Poste pacchi

13/09/2026

Buongiorno vi ho mandato i calcoli corretti completi dei numeri, che risposta è i calcoli sono esatti? È sbagliata l’IVA (non 42,93 ma 29€) e sono sbagliati i dazi come scritto chiaramente nelle disposizioni ministeriali, a meno di non essere un ottuso burocrate. Attendo quindi cortesemente il rimborso

Richiesta di assistenza 13 settembre 2026

Poste pacchi

A: C. M.

14/09/2026

Buongiorno, l’iva del 22% è stata calcolata sul valore della merce 132.27+valore della spedizione 29.81+valore del dazio forfettario 33.00. Cordiali saluti Gorizia B. Postazione Revisioni ALT Lombardia Servizi Postali Relazioni Doganali


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