Oggetto: Formale contestazione ordine n. 31395 – Errore di progettazione, addebito improprio, diffida e messa in mora per ritardo nella consegna
La sottoscritta Alessandra Badiali, con la presente intende formulare formale contestazione in merito all’acquisto della cucina contrassegnata dall'ordine n.31395 del 06/05/2026
PREMESSO CHE
Errore di progettazione ed omesso sopralluogo: In fase di progettazione sono stati da me forniti i dati informativi relativi alla caldaia presente nell'immobile, indicando una larghezza di 45 cm e fornendo idonea documentazione fotografica. Ciononostante, codesto spettabile punto vendita ha inserito a progetto un modulo copricaldaia di soli 45 cm nominali, senza effettuare alcun sopralluogo tecnico di verifica preliminare in loco e senza applicare le necessarie tolleranze e i franchi di montaggio previsti dalle regole dell'arte per consentire l'alloggiamento e la manutenzione della caldaia stessa.
Impossibilità di completare il montaggio: A causa di tale palese errore di progettazione imputabile alla mancata diligenza professionale del Vs. arredatore/progettista, in fase di consegna la cucina è risultata non interamente montabile, richiedendo importanti modifiche e adattamenti.
Ulteriore addebito di € 2.000,00: In data 7 luglio 2026, per porre rimedio all'impossibilità di montare la cucina e per integrare ulteriori elementi (tra cui un tavolo), la sottoscritta è stata indotta a riordinare e saldare integralmente un importo aggiuntivo pari a € 2.000,00, a fronte delle rassicurazioni verbali del Vs. personale circa una consegna rapida e contestuale di tutti i componenti.
Mancata consegna e saldo totale: Ad oggi, a distanza di oltre due mesi dal versamento del saldo totale (100% dell'importo corrisposto), la merce risulta non consegnata e viene verbalmente prospettata un'ulteriore attesa fino al mese di ottobre, lasciando l'immobile nell'impossibilità di fruire pienamente del bene acquistato e causando un grave ed ingiustificato disagio.
TUTTO CIÒ PREMESSO E CONSIDERATO
la sottoscrittoa CONTESTA l'addebito dei costi relativi ai pezzi modificativi resisi necessari esclusivamente per l'errore di progettazione iniziale e DIFFIDA E METTE IN MORA codesta spettabile società, ai sensi e per gli effetti dell'art. 1454 del Codice Civile, a provvedere alla consegna e al contestuale montaggio a regola d'arte di tutti gli elementi mancanti entro e non oltre 10 (dieci) giorni dal ricevimento della presente.
CON AVVISO CHE
Decorso inutilmente tale termine senza che si sia provveduto alla consegna e al montaggio completo della cucina:
Il contratto si intenderà risolto di diritto per Vs. grave ed esclusivo inadempimento;
Si provvederà ad adire le vie legali per ottenere la restituzione delle somme versate (incluso il rimborso dei costi indebitamente richiesti per rimediare all'errore di progettazione);
Verrà richiesto il risarcimento di tutti i danni patrimoniali e non patrimoniali patiti e patiendi a causa del prolungato mancato utilizzo dell'immobile e della cucina.
Con riserva di ogni ulteriore azione a tutela dei propri diritti.
Distinti saluti,
08/09/2026
Alessandra Badiali