Buon pomeriggio,
Sono Francescopaolo Modica, codice cliente 11634017, Cofice fiscale MDCFNC86H20L628P, scrivo la seguente per richiedere chiarimento ad una vicenda che ritengo ingiusta, incresciosa e gestita dal punto di vista della customer care in modo disastroso:
1) In data 21/07 mi arriva una comunicazione di violazione dati personali nella quale - tra le righe - viene comunicato un aumento unilaterale anche della tariffa, rimandando alla fattura di giugno: non concordo la modalità di comunicazione di tale variazione con una scadenza così stretta del diritto di recesso al 01/09 e relegata alla pagina 5 di 6 di una fattura di giugno con carattere colloquiale della comunicazione
2) in data 25/08 mi vengono detratti 36,80€ senza alcuna motivazione visto che il mio piano costa 29.95€, alchè vedendo nessuna segnalazione controllo e vedo un piano a 33,95€ del quale non si capisce costituzione e imbufalito e inviperito chiedo immediato contatto assistenza, e di lì altra evoluzione incresciosa: prenotazione chiamata e vengo contattato alle 08:03 con assistenza dall’Albania con un’operatrice che segue uno schema prestampato di risposte, totalmente incompetente rispetto alle mie domande, in quanto non ha risposto 1) rispetto al perché di tale addebito 2) e alla mia volontà di cambiare piano tariffario per dare ancora meno soldi a chi ha preso soldi da me senza alcuna motivazione, chiedendo cosa perdevo scegliendo il piano da 27,95 e ricevendo "faccia se vuole"
Da parte mia la fiducia in Fastweb è a ZERO ASSOLUTO dopo questa vicenda.
Rivoglio indietro i soldi che mi son stati detratti senza alcuna motivazione in modo OBBLIGATORIO, esigo il piano da 27,95 perdendo anche la voce pur di non dare soldi in più verso un'azienda per la quale ho perso la totale fiducia e stima e, valuterò a strettissimo giro anche la cessazione di fastweb verso altri operatori più lineari e trasparenti: per anni vi ho stimato ma questa manovra la trovo scorretta, inusitata, ed è la goccia che fa traboccare il vaso; non dovevate assolutamente farla e gestirla in modo così subdolo, relegando comunicazioni importanti a trafiletti e rimandi a paginette di fatture. Il caso Intesa Sanpaolo/Isybank non vi ha insegnato nulla e, come allora ho cessato Intesa nel menchè meno di una settimana, a strettissimo giro se non avrò risposte e rimborsi adeguati, farà lo stesso seguito anche il mio rapporto con fastweb.
EVOLUZIONE:
Ore 15 del pomeriggio, mi viene assegnata la tariffa a 27,95€ e lo stato della risoluzione pratica risulta "completato": no, per me non è completato assolutamente nulla, esigo il rimborso totale dei 6,85€ estorti in modo non consensuale e a seguito di comunicazione per nulla chiara ed esplicativa e senza alcuna giustificazione sulla violazione GDPR occorsa, la comunicazione del 21/07 sulla "violazione e affini" è un iperbole che a mio avviso non ha alcun valore rispetto ad un aumento tariffario, inoltre è stata impastata la fattura M027173961 con un esborso di 58.05 con una voce sommaria di detrazione con "altri costi - 21.25€" dei quali non si comprende dettaglio, genesi e costituzione, una cosa così incresciosa mai vista, una vergogna irripetibile da una così grande azienda.
Esigo il rimborso di quanto estorto, rivoglio i miei soldi indietro, 6.85 €, e no, cara fastweb, se posso fare 10 reclami li faccio tutti e 10 sia sul portale vostro che qui, chi tratta un aumento unilaterale impastandolo con una violazione GDPR e infilando nei trafiletti "aumenti" e impastando le giustificazioni con voci sommarie si merita un reclamo pubblico perchè dovete capire che gli utenti non sono da prendere in giro e vanno trattati con perizia, precisione e ampie giustificazioni, non bisogna aspettare il rompiscatole di turno (io) che faccia le pulci, approfittarsi della digitalizzazione fatture per infilare dentro rincari e giustificazioni è scorretto.
Segnalo inoltre che la fibra ottica la cui manutenzione richiede costi di aggiornamento citti nelle fatture, io non ce l'ho perchè il mio palazzo ne è sprovvisto, quindi .... di quali servizi fibra parlate? forse avete sbagliato cliente, visto che ho la misto rame... chi scrive le fatture abbia almeno l'idea del destinatario al quale sta scrivendo.