Formale reclamo e messa in mora – contestazione diniego rateizzazione e anomalia contabile fattura
Tipologia di problema:
AltroReclamo
S. M.
A: Iren Mercato S.p.A.
Spett.le Iren Mercato S.p.A., con la presente formulo formale reclamo e formale contestazione in merito al diniego della mia richiesta di rateizzazione relativa alla fattura con scadenza 20/08, intesta a mio marito Sig.Francesco Micali. ,nonché alla gestione della relativa pratica da parte del vostro Servizio Clienti. Il diniego risulta fondato sulla circostanza che la fattura sarebbe già stata “pagata”. Tale circostanza è oggettivamente contestata, in quanto alla data odierna nessun importo relativo alla suddetta fattura risulta effettivamente addebitato sul mio conto corrente, sul quale è regolarmente attiva la domiciliazione bancaria. La questione non costituisce, peraltro, una novità per Iren. In occasione della fattura precedente avevamo già contattato il vostro Servizio Clienti, avendo riscontrato la medesima anomalia: la fattura risultava “pagata” sul vostro sistema ben prima della sua effettiva scadenza, nonostante il relativo importo non fosse stato ancora prelevato. In tale occasione, il vostro operatore ci aveva espressamente comunicato che tale indicazione costituiva una mera registrazione/formalità del sistema e che l'importo sarebbe stato effettivamente prelevato alla data di scadenza. È pertanto evidente che la dicitura “pagata” presente nel vostro sistema non necessariamente corrisponde all'effettivo incasso dell'importo, ma può derivare da un automatismo contabile interno. Proprio per tale ragione, riteniamo gravemente illegittimo e comunque non accettabile che oggi tale automatismo venga utilizzato nei miei confronti come presupposto per impedire la presentazione o l'accoglimento della richiesta di rateizzazione. RICHIAMO ALLA DISCIPLINA ARERA Richiamo espressamente la disciplina ARERA in materia di fatturazione e rateizzazione, e in particolare l'art. 11 della deliberazione ARERA 463/2016/R/com, come da ultimo richiamato e modificato dalla deliberazione ARERA 63/2025/R/com, relativa alla rateizzazione degli importi fatturati ai clienti finali del mercato libero. {"fallbackMarkdown":"(ARERA )","reference":{"matched_text":"","prefix":null,"start_idx":2517,"end_idx":2549,"safe_urls":["https://www.arera.it/atti-e-provvedimenti/dettaglio/16/463-16","https://www.arera.it/atti-e-provvedimenti/dettaglio/16/463-16?utm_source=chatgpt.com","https://www.arera.it/atti-e-provvedimenti/dettaglio/25/63-25","https://www.arera.it/atti-e-provvedimenti/dettaglio/25/63-25?utm_source=chatgpt.com"],"refs":[],"alt":"(ARERA )","prompt_text":null,"type":"grouped_webpages","fallback_items":null,"style":null,"status":"done","error":null,"items":[{"title":"Disposizioni in merito alla rateizzazione degli importi fatturati ai clienti finali per la fornitura di energia elettrica e di gas naturale nel mercato libero - Arera","url":"https://www.arera.it/atti-e-provvedimenti/dettaglio/25/63-25?utm_source=chatgpt.com","attribution":"ARERA","pub_date":1740700800,"snippet":"","attribution_segments":null,"supporting_websites":[{"title":"Disposizioni relative alla fatturazione di periodo, indennizzi a carico dei venditori e delle imprese di distribuzione e ulteriori obblighi in capo alle suddette imprese, in tema di misura - Arera","url":"https://www.arera.it/atti-e-provvedimenti/dettaglio/16/463-16?utm_source=chatgpt.com","pub_date":null,"snippet":"","attribution":"ARERA"}],"refs":[{"turn_index":0,"ref_type":"search","ref_index":1},{"turn_index":0,"ref_type":"search","ref_index":9}],"hue":null,"attributions":null}]},"showLoginRequiredCard":false} Non intendiamo sostenere che qualsiasi fattura sia automaticamente rateizzabile in ogni circostanza: contestiamo, invece, che una facoltà di rateizzazione spettante secondo la normativa e/o le condizioni contrattuali possa essere preclusa da una mera registrazione informatica interna del venditore che non corrisponde all'effettivo pagamento della fattura. Un automatismo informatico interno non può infatti determinare, di per sé, una situazione giuridica più sfavorevole per il cliente rispetto a quella risultante dalla realtà dei fatti. Il sistema informatico è uno strumento di gestione del rapporto contrattuale; non può diventare lo strumento attraverso il quale il venditore limita i diritti del cliente. Nel caso specifico, inoltre, tale circostanza era già stata portata a conoscenza di Iren e il vostro stesso Servizio Clienti aveva già riconosciuto la natura meramente automatica della registrazione. Pertanto, non può oggi essere imputato al sottoscrittoF.M. alcun effetto pregiudizievole derivante da una modalità di registrazione interna che Iren stessa mi aveva già qualificato come mera formalità di sistema. SULLA GESTIONE DEL SERVIZIO CLIENTI Dobbiamo inoltre contestare formalmente la modalità con cui alcuni operatori del vostro Servizio Clienti hanno gestito la problematica. Ritengo negligente e non professionale un'assistenza che, di fronte a una problematica concreta, già segnalata e riconducibile a un'anomalia del sistema del venditore, si limiti a rinviare il cliente al sistema stesso o ad altre procedure, senza effettuare una reale verifica della posizione. Ci chiediamo quindi, in termini molto semplici: qual è la funzione del Servizio Clienti se il cliente, anziché ricevere assistenza nella risoluzione di una problematica, viene lasciato a gestire autonomamente un'anomalia interna del fornitore? Non è compito del cliente individuare quale sistema informatico di Iren abbia generato la dicitura “pagato”, né è accettabile che debba essere il cliente a dimostrare l'esistenza di un problema che deriva dalla gestione dei vostri sistemi. La regolazione ARERA prevede specifici strumenti di tutela relativamente all'informazione, all'assistenza e alla trattazione dei reclami dei clienti del settore energetico. {"fallbackMarkdown":"(ARERA )","reference":{"matched_text":"","prefix":null,"start_idx":4817,"end_idx":4836,"safe_urls":["https://www.arera.it/dati-e-statistiche/dettaglio/reclami-ai-venditori-e-capacita-di-risposta","https://www.arera.it/dati-e-statistiche/dettaglio/reclami-ai-venditori-e-capacita-di-risposta?utm_source=chatgpt.com"],"refs":[],"alt":"(ARERA )","prompt_text":null,"type":"grouped_webpages","fallback_items":null,"style":null,"status":"done","error":null,"items":[{"title":"Reclami ai venditori e capacità di risposta - Arera","url":"https://www.arera.it/dati-e-statistiche/dettaglio/reclami-ai-venditori-e-capacita-di-risposta?utm_source=chatgpt.com","attribution":"ARERA","pub_date":null,"snippet":"","attribution_segments":null,"supporting_websites":[],"refs":[{"turn_index":0,"ref_type":"search","ref_index":4}],"hue":null,"attributions":null}]},"showLoginRequiredCard":false} Pertanto, pretendo che la presente venga trattata come formale reclamo e presa in carico da una struttura competente, e non venga nuovamente demandata a un servizio di primo livello incapace di fornire una soluzione concreta. RICHIESTE FORMALI Alla luce di quanto sopra, chiediamo e diffidiamo Iren Mercato a: verificare immediatamente l'effettivo stato contabile della fattura con scadenza 20/08; verificare se e quando sia stato effettivamente disposto l'addebito sul mio conto corrente; indicare per quale ragione la fattura risulti “pagata” prima dell'effettivo addebito; verificare la precedente segnalazione effettuata al vostro Servizio Clienti e, ove disponibile, la relativa registrazione della conversazione/pratica; riesaminare immediatamente la richiesta di rateizzazione alla luce della normativa ARERA e delle condizioni contrattuali applicabili; eliminare qualsiasi impedimento alla rateizzazione che derivi esclusivamente dall'automatismo o dal disallineamento del vostro sistema. Restiamo in Attesa di Immediato Riscontro Con la relativa Rateizzazione della Fattura Richiesta e anche per il futuro di non fare risultare già pagata una fattura sino al suo effettivo prelievo della somma che può essere effettuata solo alla scadenza reale. Distinti Saluti Dott ssa Samantha Muscolino Francesco Micali
Messaggi (2)
S. M.
A: Iren Mercato S.p.A.
Come si evince il sistema scrive pagata il 09/08/2026 con una data di scadenza del 20/08/2026 ci è stato riferito che è un automatismo del sistema......ma non è illegittimo e illegale a fonte di quanto è accaduto, pertanto tale automatismo va' tolto.
S. M.
A: Iren Mercato S.p.A.
Integrazione e aggiornamento del reclamo formale – fattura n. 38502609419957 – richiesta di rateizzazione e contestazione della gestione della pratica Spett.le Iren Mercato S.p.A Con la presente, a integrazione del precedente reclamo già inoltrato, siamo costretti a evidenziare che la situazione, nella giornata odierna, si è ulteriormente aggravata, anche sotto il profilo della gestione della pratica da parte di IREN. A seguito della richiesta di essere ricontattata da un ufficio competente e superiore rispetto al normale Servizio Clienti, sono stata contattata telefonicamente da un numero di cellulare non immediatamente identificabile come riconducibile a IREN, da una signora che, per quanto ho potuto comprendere dalla conversazione, si è presentata come persona operante per conto di IREN – Ufficio Credito. Ritenevo, in buona fede, che tale contatto fosse finalizzato a esaminare concretamente la problematica già segnalata e, soprattutto, a individuare una soluzione nel rispetto dei miei diritti e della mia richiesta di rateizzazione. La signora, dopo una premessa peraltro ovvia, ha ribadito che non risultano fatture insolute e che, a suo dire, non vi sarebbe alcuna controindicazione alla rateizzazione. Tuttavia, subito dopo, ha nuovamente sostenuto che la rateizzazione non poteva essere effettuata perché il sistema informatico di IREN considera la fattura già pagata. Ci è stato quindi nuovamente riferito quanto già comunicatomi dal Servizio Clienti, ossia che avremmo dovuto bloccare il RID/domiciliazione bancaria, attendere la scadenza della fattura e successivamente procedere con la rateizzazione. Tale impostazione è, a nostro avviso, del tutto paradossale e conferma esattamente la problematica già contestata. Ribadiamo infatti che la fattura n. 38502609419957 ha scadenza il 20/08/2026 e che, alla data odierna, 13/08/2026, non risulta alcun effettivo addebito sul conto corrente sul quale è regolarmente attiva la domiciliazione bancaria. Ho inizialmente mantenuto un atteggiamento pienamente collaborativo, proprio perché ritenevo che il contatto da parte dell'Ufficio Credito fosse stato disposto per risolvere l'anomalia e consentire la gestione della richiesta di rateizzazione, anziché per limitarsi a ripetere quanto già dichiarato dal primo livello del Servizio Clienti. Nonostante le mie rimostranze e le mie richieste di chiarimento, la signora ha continuato a ribadire che la rateizzazione non poteva essere effettuata esclusivamente perché “il sistema non lo permette”, in quanto la fattura risulta già pagata. A quel punto ho fatto presente che non può essere il sistema informatico interno di IREN a determinare unilateralmente l'impossibilità di esercitare una facoltà spettante al cliente, e che, qualora il problema fosse effettivamente costituito da un'anomalia o da un automatismo del sistema, sarebbe compito di IREN individuare una soluzione gestionale e non certo del cliente adeguarsi a tale anomalia. La risposta ricevuta è stata, invece, particolarmente grave nei toni e nei contenuti: la signora, alterandosi e assumendo un tono perentorio, ha affermato che non era possibile effettuare la rateizzazione e che, qualora la situazione non mi fosse stata bene, avrei potuto cambiare fornitore. Tale affermazione mi ha fatto comprendere che il contatto, anziché essere finalizzato alla risoluzione della problematica da me formalmente segnalata, stava assumendo tutt'altra natura: non si stava cercando una soluzione all'anomalia del sistema IREN, ma mi veniva sostanzialmente comunicato che era il cliente a doversi adeguare alle limitazioni del sistema interno del fornitore, oppure a cambiare fornitore. Ritengo tale atteggiamento assolutamente inaccettabile, soprattutto considerando che ero stata ricontattata proprio perché avevo chiesto l'intervento di una struttura superiore al normale call center, confidando in una verifica concreta della posizione. SUI TONI E SULL'ATTEGGIAMENTO TENUTO DURANTE LA TELEFONATA Devo inoltre contestare formalmente anche le modalità con cui la conversazione è stata successivamente condotta. Nel momento in cui i toni della telefonata sono divenuti particolarmente perentori, mi sono rivolta alla persona chiamandola semplicemente “signorina”, senza alcuna intenzione offensiva o denigratoria. La signora ha reagito in maniera particolarmente risentita, precisando che non era una “signorina”, bensì una “dottoressa”, con un atteggiamento che ho percepito come volto a sottolineare il proprio titolo accademico nel corso di una discussione che, tuttavia, nulla aveva a che fare con i titoli professionali o accademici delle persone coinvolte. Ho pertanto precisato che anche io sono una dottoressa e che, in ogni caso, l'utilizzo di un titolo accademico non modifica né la natura della questione né i diritti e gli obblighi delle parti nel rapporto contrattuale. Ho altresì fatto presente che, prima ancora del titolo accademico o professionale, in una normale conversazione ci si può rivolgere rispettosamente alle persone come signore, signora o signorina, senza che ciò costituisca alcuna forma di offesa. A seguito di tale confronto, la persona con la quale stavo parlando ha interrotto unilateralmente la telefonata, chiudendo la comunicazione. Ho successivamente richiamato, ritenendo doveroso tentare nuovamente di portare la conversazione sul piano della questione concreta e della soluzione della problematica. Anche nel corso della seconda telefonata, tuttavia, ho riscontrato un atteggiamento che ho percepito come nuovamente caratterizzato da tono di superiorità e scarsa disponibilità al confronto. Ho quindi fatto presente che forse non era abituata a ricevere contestazioni da parte dei clienti. Anche in questa occasione, la comunicazione è stata nuovamente interrotta dalla stessa interlocutrice. Preciso che non intendo trasformare il presente reclamo in una contestazione personale nei confronti della singola operatrice. Tuttavia, non posso ignorare né omette
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