In data 29/07/2026, alle ore 10:07, ricevevo una comunicazione via e-mail e, alle ore 14:28, un SMS con cui il vettore GOFO assicurava l’avvenuta consegna della spedizione GFIT26205136643110.
La consegna, tuttavia, non è mai avvenuta. L’indirizzo indicato nella spedizione è corretto, ma il pacco non è stato recapitato presso tale indirizzo né è stato ricevuto o ritirato dal destinatario o da altra persona autorizzata.
A fronte della mia contestazione, il vettore ha sostenuto di aver effettuato regolarmente la consegna, producendo fotografie che mostrano il pacco dapprima all’interno dell’autovettura del corriere e una foto riproducente il cancello del civico.
Tale documentazione appare tuttavia insufficiente a dimostrare l'effettivo recapito: la fotografia del pacco e la fotografia del cancello recante il numero civico può attestare, al più, la presenza del corriere presso l’indirizzo indicato, ma non dimostra che il pacco sia stato effettivamente consegnato al destinatario o a una persona autorizzata a riceverlo.
Tali immagini possono documentare, al più, il passaggio del corriere presso l’indirizzo, ma non provano l’effettivo recapito né la ricezione da parte del destinatario.
È inoltre inaccettabile che venga richiesto a noi di fornire prove, immagini di videosorveglianza o altra documentazione per sopperire all’assenza di una prova concreta della consegna, trasferendo di fatto sul destinatario un onere che dovrebbe gravare su chi afferma di aver effettuato il recapito.
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n particolare, si ritiene necessario che il vettore sia in grado di fornire una prova oggettiva della consegna, quale l’identificazione del soggetto ricevente, una firma o un codice di consegna, nonché ogni altra evidenza idonea a dimostrare che il pacco sia stato effettivamente consegnato.
Spedizione: GFIT26205136643110
Data dichiarata di consegna: 29/07/2026