Spettabile Altroconsumo,Vi contatto per denunciare un gravissimo caso di mala amministrazione e abuso burocratico da parte dell'INPS – Direzione Provinciale di Terni, che mi ha privato dei mezzi minimi di sussistenza in un momento di estrema fragilità sanitaria.A seguito di una domanda del luglio 2020, la Commissione Medico-Legale di INPS Terni, in data 11/02/2025, ha accertato che la mia capacità lavorativa è RIDOTTA permanentemente in misura superiore a 2/3 con decorrenza dal 02/07/2020. Nonostante il carattere PERMANENTE riconosciuto dai medici, il reparto amministrativo INPS (Modello TE08 del 22/12/2025) ha interrotto l'Assegno ordinario di invalidità al 31/07/2023, azzerando le mensilità successive e bloccando la somma già liquidata e spettante di 6.472,66 EUR netti (stato "ELIMINATO").In risposta alla messa in mora del mio Patronato, l'INPS di Terni (nota del 06/05/2026 Prot. INPS.8000.06/05/2026.0112507) ha rigettato lo sblocco dei fondi sostenendo che “non ho presentato la domanda di conferma entro la scadenza del triennio (luglio 2023)”. Si tratta di un paradosso giuridico intollerabile: l'INPS ha emesso la decisione (Modello P1 e TE08) solo a fine dicembre 2025 e notificata a febbraio 2026. Come potevo chiedere la conferma di un assegno nel 2023 se l'INPS stesso ha impiegato più di 5 anni per riconoscerlo?A causa di questo blocco economico, mi trovo in grave indigenza, mentre nei mesi di aprile e maggio 2026 sono stato ricoverato d'urgenza due volte in terapia intensiva per un drammatico aggravamento: ho subito un'angioplastica d'urgenza del Tronco Comune (PCI LM/LAD) con 2 stent DES e sono stato colpito da un ictus ocular (occlusione arteria retinica) con perdita della vista all'occhio destro, con diagnosi di aneurisma cerebrale.Ho già provveduto a:Depositare formale Esposto penale alla Procura della Repubblica di Terni per omissione di atti d'ufficio (art. 328 c.p.).Aprire una procedura d'infrazione presso la Commissione Europea (CPLT(2026)02707) e il SOLVIT.Attivare il Difensore Civico Regionale dell'Umbria (Pratica n. 20260007340).Chiedo il supporto legale di Altroconsumo affinché l'INPS di Terni proceda in via di autotutela all'immediato sblocco dei miei 6.472,66 EUR e al rinnovo retroattivo del mio assegno, considerando che la continuità del danno biologico è ampiamente dimostrata.