Classifica aziende
- Reclami totali
- 40
- Numero di reclami *
- 12
- Reclami chiusi *
- 83%
- Tempo medio di risposta *
- 2 giorni
Come calcoliamo il punteggio
Il punteggio di ogni azienda esprime la sua capacità di risolvere in via amichevole una controversia.
Il punteggio è calcolato a partire da tre indicatori ponderati :
Il punteggio è calcolato in base alla gestione dei reclami inviati negli ultimi 12 mesi. Se non viene mostrato alcun punteggio, significa che non abbiamo dati sufficienti per poterlo calcolare
Qualità del servizio clienti
Scopri come funziona il nostro servizio
-
1. Inserisci qui di seguito il tuo reclamo e invialo direttamente all'azienda.
-
2. Ricevi un feedback tramite la piattaforma
-
3. Non sei soddisfatto? Contatta gli avvocati di Altroconsumo.
-
I reclami fatti tramite la nostra piattaforma hanno un impatto maggiore
-
I nostri avocati sono sempre a tua disposizione
-
Il reclamo, se messo come pubblico, può avere un impatto maggiore.
Ultimi reclami
INPS Roma Aurelio: Assegno Unico bloccato da 21 mesi per un bug del loro software
Desidero segnalare un gravissimo disservizio da parte dell'INPS, sede Agenzia Complessa Roma Aurelio (Via Enrico De Ossò). Da oltre un anno e mezzo la mia domanda di Assegno Unico Universale è totalmente bloccata a causa di un'anomalia informatica interna dell'Istituto, nonostante io abbia pieno diritto alla prestazione per il collocamento di un minore. In data 04/12/2025, a seguito di una mia richiesta di chiarimenti (ID Richiesta: 1-21899304940), la sede stessa mi ha risposto per iscritto ammettendo il paradosso: la pratica è bloccata in un "loop" automatico (stato "evidenza al cittadino") perché la documentazione sull'affido era stata inizialmente inserita con una dicitura generica. Nella stessa comunicazione, l'operatore confermava di aver riallegato correttamente i documenti con la dicitura corretta ("sentenza di affido") e di aver aperto un ticket all'assistenza informatica centrale, assicurando che la domanda sarebbe stata definita positivamente. Da allora sono passati 7 mesi, ma tutto è ancora scandalosamente fermo. Trattandosi di una domanda presentata tramite CAF, non ho nemmeno la possibilità tecnica di forzare il sistema dal mio profilo personale. È inaccettabile che un cittadino debba subire un danno economico continuo a causa di un bug del software che i tecnici informatici dell'INPS non sono in grado di resettare dopo mesi di attesa. Chiedo l'intervento di Altroconsumo affinché l'INPS di Roma Aurelio proceda allo sblocco manuale immediato della pratica e alla liquidazione di tutti gli arretrati che mi spettano di diritto.
Variazione immotivata appuntamento
Scrivo in relazione all'appuntamento richiesto presso un consulente odierno delle 8:38 con codice IY2, vanificato primo dalla guardia all'ingresso, che mi ha fatto attendere nel posto sbagliato; quanto da un messaggio che riporta l'appuntamento alle ore 12:00 del 03/07/26 con codice BY43; quando tale variazione poteva essere riportata telefonicamente, per concordare almeno l'orario, oltre la cattiva gestione del servizio prenotazione. Chiedo che mi vega confermato un orario, consono, all'attività del sottoscritto per questa settimana; anche perchè non vedo motivo reale per essere condizionato da appuntamenti in date non richieste. VescioTristano
Mancati Pagamenti SFL
Segnalo un grave disservizio e una palese violazione dei miei diritti in merito alla misura Supporto Formazione Lavoro (SFL). Nonostante io abbia regolarmente frequentato un corso a Novembre 2025 e concluso l'Orientamento Step 3 in data 30/01/2026 (come provato dagli attestati legali in mio possesso), l'INPS non ha erogato le indennità spettanti (1000€ totali). Il blocco è dovuto esclusivamente a un disallineamento tecnico tra il portale regionale SILS (Sicilia) e il portale nazionale SIISL (INPS), che ha causato lo slittamento della registrazione delle mie attività al mese di Marzo 2026. L'INPS, da me interpellata, ha formalmente dichiarato che non procederà al pagamento finché non arriveranno i flussi telematici automatici dal portale SILS, aggiungendo esplicitamente che l'invio della documentazione cartacea e degli attestati da parte mia è inutile ai fini dello sblocco. Successivamente, l'assistenza ticket SIISL/Ministero ha giustificato il mancato pagamento adducendo una decadenza per superamento soglia ISEE avvenuta solo a Marzo 2026. Contesto fermamente tale posizione per i seguenti motivi: Il diritto all'indennità è maturato nei mesi di Novembre 2025 e Gennaio 2026, quando il requisito ISEE era rispettato. Una variazione successiva (Marzo 2026) non può annullare retroattivamente un diritto già acquisito. L'orientamento è stato concluso il 30 Gennaio 2026; il ritardo della Pubblica Amministrazione nella trasmissione dati non può ricadere sul cittadino. Ai sensi del DPR 445/2000, l'INPS ha l'obbligo di procedere alla validazione manuale dei documenti prodotti dal cittadino laddove i sistemi informatici presentino anomalie. Affermare che i documenti cartacei siano 'inutili' è una violazione delle norme sul procedimento amministrativo. Ho già presentato istanza di riesame su 'INPS Risponde' e sono in attesa di riscontro. Chiedo l'intervento di Altroconsumo per imporre la liquidazione immediata delle somme dovute.
Assegno Unico e Universale
Salve, sono de Santis Luigi vi contatto a nome della mia compagna Georgiana IA TSIKLAURI, in merito al blocco della percezione dell'AUU di Inps che percepiva da febbraio 2025 ma il 31.08.2025 terminato il contratto di lavoro che lei aveva iniziato il 01.09.2024 hanno bloccato il pagamento dell'AUU che lei percepiva per suo figlio studente di 19 anni dicendo che l'AUU si blocca nel momento che il contratto termina oppure in alternativa avere due anni di residenza in Italia anche non continuativi che lei non ha, ma leggendo la circolare INPS n. 23 del 09/02/2022 all'art. 3 comma 1 lettera d, ultimo capoverso dice esplicitamente se il contratto di lavoro a tempo determinato abbia avuto una durata di almeno sei mesi nell'anno (2025) che è stata inoltrata la domanda dell'AUU è prevista l'erogazione dell'AUU per l'intero anno e in effetti lei ha lavorato dal 01.01.2025 fino al 31.08.2025 quindi ben oltre ai sei mesi. l'INPS ha bloccato il pagamento dal 1° settembre solo perché il contratto è scaduto il 31 agosto, e ha ignorato il fatto che il requisito dei "6 mesi" era già stato maturato, garantendo la copertura per l'intero anno solare, ho contattato inps risponde e inviato riesame/ricorso ma la risposta si basa solo sulla scadenza del contratto, risposta non esaustiva in quanto la mia domanda riguarda il perchè in questo caso non sia stata applicata la loro circolare n. 23 del 09/02/2022. Inoltre ho inviato una segnalazione al Difensore Civico in data 12.12.2025 e ad oggi risulta ancora in lavorazione dopo quasi 4 mesi, dico io come fà un comune mortale cittadino a far sì che le leggi venghino applicate senza essere preso in giro.
indebito inps per Naspi
Buongiorno, trattasi di indebito ricevuto da INPS per indennità Naspi liquidata in alcuni mesi in cui non se ne aveva diritto. In prima battuta ho cercato di capire il calcolo visto che si parla del periodo dal 02/10/2020 al 31/12/2020, per un importo complessivo di euro 1.062,85. verificando gli importi dall'estratto contributivo non risulta tale somma da restituire e chiedendo via PEC e via Raccomandata all'inps locale di Verona hanno scritto che serve un riesame della pratica Ad oggi non abbiamo alcuna notizia pur continuando a scrivere
Hai bisogno di aiuto?
Questa azienda risponde in meno di 2 giorni.
Superato questo limite, ti suggeriamo di contattare i nostri avvocati.
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
