Ultimi reclami

M. M.
25/10/2025

rateazione riscatto volontario inps

dopo una rateazione decennale da legge per riscatto laurea, l'anno scorso per la pace contributiva l'inps mi applicò, contro legge, rateazione di un anno corrispondente al periodo riscattato costringendomi a pagare tutto subito stessa somma delle rate senza alcuna perequazione di interessi dilazione. ora per il riscatto di 16 anni parttime per oltre 47000 euro, che nn aumenta anni di servizio ma solo importo pensione, mi hanno fatto equivalenza di 38 mesi di lavoro tempo pieno e mi hanno 'concesso' 38 rate mensili di oltre 1100 euro che si somma a 338 euro mensili di riscatto laurea. 1500 euro di riscatto mensili inps mi fanno rischiare incapienza stipendio pur coi soldi per pagarli: l'inps deve fare i dispetti su queste somme? ben oltre il limite pignorabile di 500 euro, se equivale a diniego implicito rateazione chi paga tutto subito ci rimette perchè il totale è lo stesso. e la legge sui riscatti permette rateazioni, oltre limite pignoramento, oltre stipendio che se le accetto nn so nemmeno a che vado incontro:tutto intransigente rigore? la legge rateazione decennale vige solo per il riscatto laurea, oltre concetto di equivalenza periodo riscattato di 4/5 anni, e nn per parttime pace contributiva altrettanto previsti da legge?la pace contributiva prevede riscatto fino a 5 anni con rateazione decennale. se fosse perentorio il concetto applicatomi da inps, allora la legge doveva prevedere limiti max 5 anni fin da principio anzichè limite doppio scavalbile a libero arbitrio dalla 'superiore' inps? le leggi sarebbero perentorie contro un superiore potere ancora + perentorio? e a che giochiamo? e l'incapienza stipendio nn è previsto da legge? pagando 47000 euro subito perdo deducibilità fiscale e se crepo domani perdo tutto. nn è già una bella punizione pagare queste somme anche con rate deducibili? tanto + se un contribuente come me costretto alla dispensa pubblico impiego per invalidità civile senza diagnosi (...nn entro nei dettagli...), messo alle strette coi dinieghi ferie pause pranzo timbrature e interrogatori su malattie e famiglia, sono la favola dell'ufficio per i riscatti sullo stipendio con collega con marito che lavora all'inps che ha fatto girare voce in anticipo scandalizzata, supero i 100.000 euro di riscatti inps per pensione bassa senza poter + lavorare e perdere rimborso spese mediche del ministero.

Chiuso
V. P.
03/06/2025

Pagamento rate asilo nido non accreditate

Durante l'anno 2024, nonostante avendo seguito i procedimenti descritti dagli operatori INPS, non mi sono state riconosciute 3 mensile per bonus asilo nido

Chiuso
C. G.
03/03/2025

Domanda di Ricongiunzione periodi previdenziale da pubblico a privato

Salve ho richiesto il 2 maggio 2024 tramite caf la ricongiunzione di un periodo di 4 anni di lavoro presso un ente pubblico alla gestione inps privati. Sono stati ampiamente superati gli.i 85 giorni previsti. A tutt'oggi mi dicono dopo diverse sollecitazioni che la pratica è in contabilizzazione. Senza fornirmi alcun riferimento al completamento della pratica. Mi potete aiutare? Grazie Saluti Carlo

Chiuso
T. V.
18/02/2025

Appuntamento in sede

Dietro invito dell'inps via lettera di controllare l'estratto conto pensionistico ho richiesto un appuntamento per il 18/02/25 in orario 8:30 in sede;di cui non sono stato accettato in quanto si trattava di appuntamento telefonico.Il personale addetto mi chiese di attendere perchè mi avrebbero contattato a breve telefonicamente, inutilmente disatteso anche l'appuntamento telefonico, ne denuncio l'abuso.

Risolto
F. A.
12/01/2025

Comunicazione redditi rilevanti

BUONGIORNO, QUALCHE GIORNO FA HO RICEVUTO LA VOSTRA COMUNICAZIONE SOL-RED DEL 23/12/2024 IN MERITO ALLA COMUNICAZIONE DEI REDDITI RILEVANTI. A CAUSA DI QUESTA VOSTRA COMUNICAZIONE MI SONO SENTITA MALE, PERCHÈ l MESSAGGI BEN IN EVIDENZA, MI HANNO FATTO TEMERE DI PERDERE LA PENSIONE DI REVERSIBILITA' DI MIO MARITO SCOMPARSO, UNICO SOSTEGNO ECONOMICO IN QUANTO CASALINGA. NON OCCUPANDOMI DIRETTAMENTE DI TEMI FISCALI HO CHIESTO DI APPROFONDIRE CON LA SPERANZA CHE FOSSE TUTTO UN MALINTESO. HO POI SAPUTO CHE PER IL MIO CASO NON AVREI DOVUTO FARE NULLA, QUINDI IL RECLAMO STA PROPRIO IN QUESTO. PERCHÈ, VISTO CHE LA VOSTRA COMUNICAZIONE ERA DIRETTA A PENSIONATE COME ME CHE NON HANNO DIMESTICHEZZA CON LA BUROCRAZIA, NON AVETE SCRITTO A CARATTERI CUBITALI COME PRIMISSIMO MESSAGGIO IN EVIDENZA CHE LA COMUNICAZIONE ERA ESCLUSIVAMENTE DIRETTA A COLORO CHE PERCEPISCONO UN REDDITO ULTERIORE RISPETTO ALLA PENSIONE E CHE QUINDI COLORO CHE PERCEPISCONO LA SOLA PENSIONE DOVEVANO IGNORARE LA COMUNICAZIONE SENZA DOVER FARE NULLA ?!?!

Chiuso

Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00 (il venerdì fino alle 16:00).