Ho un contratto di vigilanza con Corpo Vigili Giurati (CVG).
A seguito di una variazione tariffaria comunicata dalla società, ho esercitato il diritto di recesso previsto dal contratto, contestando espressamente qualsiasi penale o costo di chiusura e chiedendo la cessazione del rapporto.
Nonostante le mie ripetute comunicazioni formali, CVG ha continuato a emettere fatture. Dopo aver pagato regolarmente l'ultima fattura di luglio 2026, ho scollegato la mia centrale antifurto dal servizio CVG, che quindi da agosto non è più stato richiesto né utilizzato.
Il 3 settembre 2026 ho segnalato la vicenda all'AGCM, allegando la documentazione relativa al contratto e alle contestazioni già inviate alla società.
Ho inoltre chiesto assistenza ad Altroconsumo. Il Servizio Legale di Altroconsumo, il 18 settembre 2026, ha contattato direttamente CVG, rilevando che l'aumento risultava significativo e tale da legittimare il recesso e contestando inoltre l'eccessiva entità dell'eventuale penale, invitando la società a rivedere la propria posizione.
Nonostante anche l'intervento di Altroconsumo, il 1° ottobre 2026 CVG ha emesso una nuova fattura relativa al mese di ottobre. Sono inoltre ancora contestate le fatture relative ai mesi di agosto e settembre, emesse nonostante la cessazione del rapporto e il mancato utilizzo del servizio.
Lo stesso 1° ottobre ho inviato a CVG un'ulteriore PEC, contestando la nuova fattura e chiedendo lo storno di tutte le fatture successive alla cessazione, la cessazione di ulteriori fatturazioni e la chiusura definitiva del rapporto.
Trovo particolarmente incomprensibile che, nonostante le numerose contestazioni, la segnalazione all'AGCM e soprattutto l'intervento del Servizio Legale di Altroconsumo, la società continui a fatturare un servizio che non utilizzo più.
Chiedo quindi ad Altroconsumo di continuare a supportarmi affinché CVG riconosca definitivamente la cessazione del contratto, annulli le fatture successive alla cessazione e rinunci a qualsiasi penale o costo di chiusura.