Buongiorno,
desidero presentare un reclamo nei confronti di Drivalia S.p.A. per una situazione che si protrae ormai da circa due settimane e che, nonostante numerose telefonate, e-mail, solleciti e una PEC formale, non è stata ancora risolta.
A seguito della restituzione del veicolo relativo al mio precedente abbonamento CarBox, devo corrispondere a Drivalia un conguaglio di €966,00. Tale pagamento è necessario per chiudere la precedente posizione e consentirmi di sottoscrivere un nuovo abbonamento CarCloud.
Fin dall'inizio ho manifestato la mia piena disponibilità a pagare immediatamente quanto dovuto. Ho tentato più volte di effettuare il pagamento tramite carta, utilizzando anche carte differenti e regolarmente capienti, ma la piattaforma Drivalia non consente di completare la transazione.
Ho quindi contattato telefonicamente il servizio clienti Drivalia per chiedere come poter effettuare il pagamento. Durante una delle prime telefonate, un operatore mi ha fornito le coordinate bancarie di Drivalia indicandomi di procedere tramite bonifico.
Proprio per evitare qualsiasi errore, ho chiesto conferma della possibilità di procedere tramite bonifico anche attraverso il canale di assistenza/ticket. Seguendo quindi le indicazioni ricevute, ho effettuato il pagamento.
Successivamente, tuttavia, Drivalia mi ha comunicato che il pagamento tramite bonifico non poteva essere accettato e ha provveduto a restituirmi l'importo, nonostante fossi stata io stessa precedentemente indirizzata verso tale modalità di pagamento.
Mi sono quindi ritrovata nuovamente con il conguaglio di €966,00 da saldare, ma senza una modalità di pagamento funzionante.
Da allora sto contattando ripetutamente Drivalia tramite telefono ed e-mail per chiedere semplicemente di essere messa nelle condizioni di corrispondere quanto dovuto.
La problematica risulta in carico al supporto/secondo livello almeno dall'11 settembre 2026. Da quel momento ho effettuato numerose telefonate e il servizio clienti mi ha ripetutamente riferito di aver effettuato solleciti, senza tuttavia fornirmi una soluzione concreta.
Nel frattempo, a causa della precedente posizione ancora aperta, non posso sottoscrivere un nuovo abbonamento CarCloud e sono rimasta senza automobile, con conseguenti disagi e costi per trovare soluzioni alternative di mobilità.
La situazione è diventata ancora più urgente perché desideravo aderire a una promozione CarCloud con scadenza il 15 settembre 2026. Non potevo però procedere con la nuova sottoscrizione proprio perché Drivalia non aveva ancora risolto l'anomalia relativa alla precedente posizione.
Per tutelarmi, il 15 settembre 2026 alle ore 17:00, quindi prima della scadenza della promozione, ho inviato a Drivalia una PEC formalmente consegnata, nella quale ho nuovamente dichiarato la mia immediata disponibilità a pagare il conguaglio e ho espressamente richiesto che mi fosse consentito di beneficiare delle condizioni promozionali anche qualora lo sblocco della posizione fosse avvenuto successivamente, considerato che l'impossibilità di sottoscrivere il nuovo abbonamento non dipendeva da me.
Nonostante la PEC, le e-mail, il ticket e le numerose telefonate, la situazione non è stata risolta.
In data 17 settembre 2026 ho nuovamente contattato telefonicamente il contact center Drivalia. Durante questa telefonata l'operatore mi ha espressamente confermato che l'anomalia è di Drivalia, che la pratica risulta già in lavorazione da giorni e che non dispone di un superiore al quale trasferire la chiamata. Mi è stato riferito che l'unica ulteriore azione possibile da parte del contact center consiste nell'effettuare un nuovo sollecito.
Mi trovo quindi in una situazione paradossale: Drivalia mi richiede il pagamento di €966,00, io sono pronta a pagarlo immediatamente, ma è la stessa Drivalia che, a causa di un'anomalia da loro riconosciuta, non mi mette nelle condizioni di effettuare il pagamento.
Preciso inoltre che ho collaborato in ogni modo possibile: ho provato più carte, ho contattato ripetutamente il servizio clienti, ho effettuato persino il bonifico seguendo le coordinate e le indicazioni ricevute da Drivalia, ho accettato successivamente il rimborso disposto dalla società, ho aperto e seguito il ticket, ho effettuato numerosi solleciti e infine ho inviato una PEC formale.
Dopo circa due settimane, tuttavia, continuo a non avere né una modalità funzionante per pagare né la possibilità di attivare il nuovo abbonamento.
Chiedo pertanto l'intervento di Altroconsumo affinché Drivalia:
mi metta immediatamente nelle condizioni di pagare il conguaglio di €966,00 attraverso una modalità di pagamento effettivamente funzionante;
proceda, una volta ricevuto il pagamento, alla chiusura/sblocco immediato della precedente posizione, consentendomi di sottoscrivere un nuovo abbonamento CarCloud;
mi riconosca le condizioni della promozione CarCloud in vigore fino al 15 settembre 2026, avendo io formalizzato tramite PEC la volontà di aderirvi prima della scadenza ed essendo stata impossibilitata a completare la sottoscrizione per un'anomalia riconosciuta dalla stessa Drivalia;
fornisca finalmente un riscontro scritto e concreto alla mia segnalazione, anziché limitarsi a ulteriori solleciti interni senza soluzione.
Non sto contestando l'importo dovuto e non mi sono mai rifiutata di pagare. Al contrario, da circa due settimane sto chiedendo a Drivalia di consentirmi di effettuare il pagamento.
Chiedo pertanto una risoluzione urgente della problematica, considerati il tempo già trascorso, i numerosi tentativi effettuati e il disagio che la situazione mi sta causando.
Cordiali saluti