Spett. ASA spa],
Sono il titolare del contratto sopra specificato.
In data 17-09-2026 mi è stato interrotto il flusso idrico, stato che prosegue ormai da 28 giorni.
Il distacco è avvenuto in totale spregio delle norme sulla morosità idrica.
Non è mai stata inviata alcuna raccomandata A/R o PEC di costituzione in mora.
Il distacco è motivato da una presunta morosità relativa alla fattura n. 2025/854523 del 23/10/25.
Si rammenta a codesta società quanto da voi stessi formalmente comunicato via PEC (vostro protocollo n. 27033 del 28-10-2025), che si cita testualmente: "La fattura n. 2025/854523 del 23/10/25 è stata annullata, La invitiamo a bloccare il pagamento presso la banca entro la data della scadenza. Con la prossima bollettazione riceverà la fattura con i dati corretti...".
Il sottoscritto si è limitato ad eseguire le vostre precise direttive.
Non sussiste pertanto alcuna morosità. Si evidenzia che il sottoscritto ha già inviato ben 5 PEC di reclamo (a partire dal 21/09/2026) rimaste totalmente ignorate, in violazione degli obblighi di risposta previsti dall'Autorità.
Si preavvisa sin d'ora che codesta società sarà ritenuta responsabile in sede civile di tutti i gravissimi danni economici, commerciali e d'immagine subiti dalla mia attività a causa della mancanza d'acqua, oltre al pagamento degli indennizzi automatici previsti da ARERA per distacco senza preavviso.