Desidero segnalare pubblicamente un gravissimo disservizio logistico, operativo e di assistenza che sta penalizzando pesantemente la mia attività commerciale, Ideal Market F.lli Infurna, sita in Viale Enrico Berlinguer, 51 a Favara (AG), operante come punto di ritiro affiliato alla rete Punto Poste tramite il portale Indabox.
Dal giorno 29 giugno, il servizio di ritiro e gestione delle spedizioni si è completamente azzerato. Nessun portalettere o corriere incaricato da Poste Italiane o SDA ha effettuato i passaggi quotidiani previsti dal contratto di rete. Ad oggi, i pacchi e le merci destinate alla spedizione o al ritorno si stanno accumulando in modo insostenibile nei nostri locali, creando intralcio logistico e un danno reputazionale e d'immagine incalcolabile nei confronti della nostra clientela. I cittadini si presentano nel nostro punto vendita protestando per ritardi di cui noi non siamo responsabili, ma di cui ci troviamo a dover rispondere mettendoci la faccia in prima persona.
A questa gravissima inefficienza sul campo si aggiunge una totale e inaccettabile mancanza di trasparenza aziendale da parte di Indabox e Poste Italiane. Ad oggi, per noi partner commerciali, non esiste un numero telefonico reale da poter contattare per le emergenze logistiche. L'unico contatto telefonico disponibile è limitato esclusivamente all'assistenza software e tecnica del terminale.
Siamo letteralmente blindati in un sistema che ci nega il diritto di parlare con un operatore umano per cercare insieme una risoluzione al problema. L'unico strumento a nostra disposizione è un'email di Indabox da inviare forzatamente attraverso il loro portale interno. A queste comunicazioni viene risposto unicamente con notifiche e risposte automatiche preconfezionate che parlano di "solleciti interni in corso", senza che vi sia alcuna traccia di un intervento reale.
Riteniamo che questo modus operandi, che taglia fuori qualsiasi comunicazione diretta e umana isolando i partner commerciali del territorio, sia fortemente discutibile anche sotto il profilo legale della trasparenza contrattuale e della correttezza nei rapporti B2B. Non è tollerabile che grandi player nazionali scarichino il rischio operativo sui piccoli commercianti, privandoli persino della possibilità di interloquire con la filiera logistica per risolvere i blocchi di servizio.
Richiesta formale di risoluzione:
Chiediamo l'intervento immediato di un responsabile della filiale logistica competente per il territorio di Favara affinché venga predisposto, entro 24 ore, un passaggio straordinario di sblocco per il ritiro di tutta la merce accumulata e venga fornito un canale di comunicazione diretto e trasparente.
Precisiamo sin da ora che non riterremo accettabile una risoluzione temporanea o "una tantum", utile solo a svuotare il locale per un giorno per poi far ricadere la rete nel medesimo stallo logistico la settimana successiva. Esigiamo il ripristino strutturale, regolare e definitivo del servizio di ritiro. La nostra attività ha il diritto di funzionare con continuità e non può essere considerata o "accontentata" solo ed esclusivamente quando si vede costretta a esporre un reclamo pubblico o ad adire le vie legali. Pretendiamo serietà e il rispetto degli accordi contrattuali a lungo termine.