Chiedo l'intervento di Altroconsumo contro la società Subito S.r.l. per grave negligenza professionale, omessa verifica delle prove e mancata tutela del venditore all'interno del servizio TuttoSubito.
Sono un venditore privato serio e verificato, con uno storico dimostrabile di massima affidabilità sulle principali piattaforme di e-commerce: ho una valutazione media di 4.7 stelle su Subito.it (con all'attivo 35 vendite concluse) e una valutazione di 4.7 stelle su Vinted (con 47 recensioni positive). Il mio conto e i miei documenti sono regolarmente registrati a nome di Matteo Rossini.
In data 30 giugno, l'assistenza clienti di Subito.it (operatrice Emilia) ha chiuso arbitrariamente una contestazione d'ordine a favore della controparte (acquirente registrato con il nickname "Michy"), autorizzando il rimborso illecito di 140 € per una batteria di bicicletta elettrica Phylion Joycube EBG370-140H1S24 (valore nominale 37V, 14Ah).
La controparte ha trattenuto l'oggetto per due settimane a casa propria, abusando della protezione acquisti, e ha rispedito indietro un pacco totalmente manomesso e cannibalizzato (Spedizione BRT n. 179005133192379). L'oggetto è stato scassinato e privato di tutte le sue componenti interne di valore prima della chiusura del pacco.
Ho fornito all'assistenza di Subito prove tecniche, logiche e scientifiche schiaccianti, che sono state totalmente ignorate dal loro supporto automatico:
1. VIDEO INTEGRALE DI APERTURA (UNBOXING): Dispongo del filmato continuo e senza interruzioni che mostra l'apertura del pacco sigillato BRT appena ritirato dal Fermopoint, all'interno del quale si constata il rientro del solo guscio di plastica vuoto. A causa delle limitazioni fisiche del portale riguardanti la dimensione massima degli allegati (limite di 3MB), metto a disposizione il filmato completo da 44MB tramite il seguente link diretto per il download:
https://we.tl/t-cKvq2FtogEquicgA
2. CONFESSIONE SCRITTA IN CHAT SUI 41 VOLT: Nello storico della chat ufficiale, prima di effettuare la spedizione di reso, la controparte ha scritto testualmente: «la batteria in uscita dà 41v» e ancora «il voltaggio è 41v». La controparte ha certificato di suo pugno che la batteria era carica ed elettricamente perfetta a casa sua, confermando che l'unico problema riscontrato riguardava lo schermino spento. Se l'oggetto è partito erogando 41V ed è arrivato a me a 0.0V (valore riscontrato con multimetro sui poli), la rimozione dei componenti è avvenuta sotto la custodia della controparte.
3. PROVA SCIENTIFICA DEL PESO DIMEZZATO: Al ritiro ho pesato l'oggetto su bilancia digitale riscontrando un peso di appena 1,91 kg. Da scheda tecnica ufficiale del produttore Phylion, questo specifico modello deve pesare obbligatoriamente 3,85 kg. Mancano all'appello circa 2 kg di celle interne al litio di valore, che l'utente ha asportato. Inoltre, sulla lettera di vettura ufficiale di BRT la controparte ha dichiarato un peso falso e impossibile di 5,0 kg per indurre in errore i sistemi di controllo del corriere alla partenza e mascherare l'azione.
4. LOGICA COMMERCIALE DEL MATERIALE SOTTRATTO: Si evidenzia che le celle al litio standard (formato 18650) asportate dalla mia batteria Phylion costituiscono la componente di maggior valore economico dell'intero manufatto. Tale materiale gode di un mercato secondario estremamente attivo, venendo sistematicamente cercato e riutilizzato per la rigenerazione artigianale o la creazione di pacchi batteria destinati a monopattini elettrici o biciclette compatibili. Questo delinea in modo nitido il movente che ha spinto la controparte a trattenere i componenti energetici interni.
5. AMMISSIONE DEL RIPENSAMENTO ECONOMICO: L'utente ha confessato in chat il reale motivo che l'ha spinta a forzare il reso per ripensamento economico, scrivendo: «me la prendo originale nuova Atala che mi costa mezzo stipendio».
A causa del grave ritardo del supporto clienti di Subito nel rispondere alle mie richieste di sicurezza, sono stato costretto a far giacere il pacco al Fermopoint fino al 26 giugno per non perdere i diritti di custodia. Subito ha inviato le risposte definitive e chiuso la pratica solo oggi, lasciandomi senza merce (completamente distrutta e svuotata) e senza soldi.
Chiedo che Subito S.r.l. venga costretta a stornare il provvedimento o a risarcire immediatamente la somma di 140 € a mio favore sul mio conto corrente, avendo la piattaforma liquidato il denaro alla controparte di fronte a prove matematiche.
Matteo Rossini