Il sottoscritto (destinatario), agendo con il pieno consenso e delega formale della mittente, presenta questa istanza contro BRT S.p.A. per danno totale, occultamento doloso di danno, pericolo di lesioni fisiche e condotta omissiva del servizio clienti.
1. DINAMICA E PROPRIETÀ DEL BENE:
Il contenuto (vini rari e pregiati) è stato acquistato personalmente dal sottoscritto durante un viaggio in Sicilia, come dimostrato dall'estratto conto/ricevuta della carta di credito qui allegato (valore reale d'acquisto circa 100 EUR). Il vino era stato temporaneamente affidato alla compagna di viaggio (l'attuale mittente). Durante il nostro spostamento a Milano e il mio successivo rientro a Roma, la mittente ha dimenticato di consegnarmi le bottiglie e ha quindi dovuto spedirle da Milano a Roma tramite BRT. Il bene è pertanto di mia esclusiva proprietà e il mio estratto conto fa piena prova del valore reale.
2. DANNO TOTALE E OCCULTAMENTO DOLOSO:
Il pacco, subiti gravi ritardi e continui disagi per il ritiro, all'apertura è risultato contenere merce completamente frantumata. Il personale BRT, ben consapevole di aver distrutto il pacco durante il trasporto, ha avvolto la scatola schiacciata con il proprio nastro logato "BRT" per nascondere il danno, consegnando merce inservibile e ingannando il cliente. Il nastro logato BRT sul pacco distrutto costituisce prova inconfutabile della vostra responsabilità e del tentato occultamento.
3. GRAVE PERICOLO FISICO E CONDOTTA ABUSIVA:
Dall'imballaggio nascosto dal nastro sporgevano vetri rotti e taglienti: il sottoscritto ha rischiato gravi lesioni fisiche per aprirlo. È una negligenza criminale. Inoltre, il call center BRT ha riagganciato in faccia per ben 3 volte rifiutando assistenza. Da oltre una settimana, ogni reclamo scritto è totalmente ignorato da BRT.
4. RICHIESTA RISARCITORIA (TOTALE 500 EUR):
Si esige il risarcimento tassativo di 500 EUR per il valore materiale del vino distrutto, l'impossibilità di riacquisto (acquistabile ESCLUSIVAMENTE di persona in Sicilia), lo stress dei continui viaggi al Fermopoint, il grave pericolo di lesioni fisiche (vetri sporgenti) e il danno morale causato dai reiterati riagganci del call center. In allegato: prove fotografiche del danno e del nastro logato BRT, ricevuta d'acquisto/estratto conto e copia dei reclami ignorati.