Segnalo la condotta scorretta di Italy Car Rent relativamente al noleggio della vettura targata GR571ZA (Contratto RNC-191766), ritirata e riconsegnata presso l'ufficio dell'Aeroporto di Catania-Fontanarossa nel periodo 12-21 Agosto 2026.
Al momento del ritiro, a fronte di una scheda di stato d'uso che registrava già 16 danni pregressi, l'addetto al banco mi rassicurava verbalmente sul fatto che il malfunzionamento della serratura (apertura/chiusura operabile solo da telecomando) fosse un difetto noto alla compagnia e che non fosse necessario annotarlo. A tale colloquio ha assistito la mia compagna di viaggio.
Al momento della riconsegna, lo stesso difetto è stato pretestuosamente contestato come "nuovo danno". Sotto la forte pressione del volo di rientro imminente, ho firmato il modulo di check-out al solo scopo di non perdere l'aereo, riservandomi la contestazione formale. La compagnia ha successivamente prelevato 385,00 € dalla cauzione.
Si evidenziano i seguenti profili di illecito:
Addebito da tariffario interno: La somma di 385,00 € è stata calcolata in base a una "Tabella Danni" forfettaria interna, in totale assenza di un preventivo reale o di una fattura di riparazione di un'officina terza e indipendente.
Verbali formalmente viziati: Sia la scheda di check-in che quella di check-out presentano la casella "Prepared by" (destinata all'identificazione dell'addetto alla verifica) completamente in bianco.
A fronte della PEC di diffida inviata, la compagnia rifiuta lo storno trincerandosi dietro l'accettazione formale del modulo e l'applicazione del proprio tariffario interno, ignorando le rassicurazioni verbali fornite al ritiro e i vizi della documentazione.
Si richiede l'immediato storno della somma di 385,00 € indebitamente trattenuta. Il caso è stato contestualmente segnalato all'AGCM (Antitrust) ed è stata avviata la procedura di chargeback con l'istituto di credito.