indietro

Malfunzionamento frigogasatore sottolavello

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Altro

Reclamo

M. E.

A: nims

27/07/2026

Buongiorno, ho inoltrato all'azienda un reclamo in merito al frigogasatore completo di bombole di CO₂ ricaricabili da me acquistato nel mese di gennaio, come da fattura n°16496/2 del 22/01/2026. Sin dal primo mese di utilizzo ho riscontrato una eccessiva usura delle bombole di CO₂, la cui durata è sempre stata decisamente inferiore rispetto a quanto indicato sia nelle schede tecniche dei prodotti (“La bombola CO2 ricaricabile permette, con i suoi 550 gr. di anidride carbonica alimentare, la gasatura dell’acqua fredda. Certificata TÜV, la sua capacità di gasatura - variabile in funzione della pressione impostata sul riduttore - può determinare: acqua leggermente frizzante 75-100 lt, acqua frizzante 55-75 lt e acqua molto frizzante 45-55 lt.”) sia a quanto comunicato dal personal shopper che ha seguito il mio acquisto, e che è stata prontamente informata di tale perplessità. Sostenendo, invece, che tali consumi fossero assolutamente nella norma, la stessa personal shopper mi ha suggerito di trascrivere le date nelle quali le bombole venivano sostituite, e che riporto di seguito: • 22/01/2026 installazione del macchinario; • 04/03/2026 sostituzione prima bombola; • 30/03/2026 sostituzione seconda bombola; • 09/04/2026 sostituzione terza bombola; • 05/05/2026 sostituzione quarta bombola. Nella stessa data, è stata sostituita la valvola di erogazione, così come indicato dal centro assistenza contattato; • 06/05/2026 sostituzione quinta bombola, a seguito della sostituzione della valvola; • 28/05/2026 sostituzione sesta bombola; • 08/06/2026 ritiro dell’impianto, dopo il termine dell’ennesima bombola di CO2, e richiesta di sostituzione dello stesso; • 22/06/2026 installazione dell’impianto RIPARATO e non sostituito, in quanto (secondo l’assistenza) il difetto che avrebbe reso possibile la sostituzione avrebbe dovuto essere segnalato entro il primo mese di utilizzo (segnalazione che, invece, era stata fatta al personal shopper e che aveva invece ritenuto congruo il consumo significativamente superiore rispetto a quanto dichiarato); evidenzio che, qualora il personale NIMS avesse ritenuto anomalo il consumo segnalato sin dalla prima comunicazione, il presunto termine di un mese richiamato dall'assistenza sarebbe stato pienamente rispettato. Non può pertanto ricadere sul cliente la valutazione errata fornita dal personale incaricato dell'assistenza commerciale. • 17/07/2026 sostituzione settima bombola. • 25/07/2026 sostituzione ottava bombola. Alla luce di quanto indicato, e in considerazione del fatto che l’acqua (leggermente gasata) viene consumata esclusivamente durante la cena e da un solo componente del nucleo familiare (dati, questi, conosciuti anche dal personal shopper), si ritiene tale durata del tutto inaccettabile; si ribadisce inoltre che la prima segnalazione del problema è stata effettuata già dopo circa venti giorni dalla prima installazione dell'apparecchio, pochi giorni prima dell'esaurimento della prima bombola. Ad oggi sono stati effettuati numerosi tentativi di risolvere il problema senza successo: • in un primo momento sono state sostituite le bombole, ritenute potenzialmente difettose; • successivamente è stata sostituita la valvola del frigogasatore, anch'essa ritenuta potenzialmente difettosa; • non avendo ottenuto alcun miglioramento, il frigogasatore è stato infine ritirato per essere sottoposto a verifica e riparazione, nonostante io avessi espressamente richiesto la sua sostituzione. Purtroppo, anche dopo la restituzione dell'apparecchio (riconsegnato dopo l'intervento tecnico effettuato presso il centro assistenza NIMS), il problema è rimasto del tutto invariato: la durata delle bombole continua ad essere estremamente lontana da quanto dichiarato dalla casa, esattamente come prima dell'intervento tecnico. Alla luce di quanto sopra, ritengo evidente che i numerosi interventi eseguiti non abbiano risolto il difetto originariamente segnalato e che il prodotto continui a non garantire prestazioni conformi a quelle che è lecito attendersi. Per tali motivi, non ritengo più accettabile procedere con ulteriori tentativi di riparazione, essendo il problema stato segnalato praticamente sin dall'inizio del rapporto contrattuale e non essendo mai stato risolto in modo definitivo; preciso inoltre che il corrispettivo dell'impianto continua ad essere regolarmente versato mediante addebito diretto sul mio conto corrente, nonostante il prodotto non abbia mai garantito le prestazioni promesse. Ritengo pertanto che il prodotto presenti un difetto di conformità non definitivamente eliminato, nonostante i ripetuti interventi effettuati, e che ricorrano pertanto i presupposti per la sostituzione del bene ai sensi della normativa vigente in materia di tutela del consumatore. Ad oggi, nonostante innumerevoli chiamate al centro assistenza e al personal shopper e l'invio di una mail di reclamo (come consigliato dall'assistenza stessa) la situazione non è stata risolta. Nella mail si chiedeva la sostituzione del frigogasatore con un'apparecchiatura nuova e perfettamente funzionante, riservandomi, in mancanza di un riscontro positivo entro un termine congruo, di tutelare i miei diritti nelle sedi competenti previste dalla normativa a tutela dei consumatori. Qualora anche un eventuale apparecchio sostitutivo dovesse presentare le medesime anomalie, mi riserverò di avvalermi di tutte le tutele previste dalla normativa vigente, compresa la risoluzione del contratto con conseguente restituzione del bene e cessazione degli addebiti.


Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00