Spett.le BravoNext, S.A. (lastminute.com)
Vicolo de' Calvi 2,
6830 Chiasso, Svizzera
Oggetto: Richiesta di risarcimento danni per inadempimento contrattuale, omessa
assistenza, informazioni errate e mancato prolungamento gratuito del pernottamento in
hotel – ID Booking: 3223725888
Il sottoscritto Riccardo Moretti, nato a Roma il 25 agosto 1968 , con la presente formula una formale richiesta di risarcimento a
seguito dei gravi disservizi verificatisi in relazione al pacchetto turistico (Volo + Hotel) con ID
Booking 3223725888, acquistato in data 3 giugno 2026 per la destinazione Parigi (Asnières-surSeine) dal 26 al 28 giugno 2026, per i passeggeri Riccardo Moretti e Giuseppina Testa, precisando
quanto segue.
In data 28 giugno 2026 (giorno previsto per il rientro da Parigi a Roma), alle ore 07:21 CEST, il
sottoscritto riceveva una Vostra comunicazione e-mail avente ad oggetto "Informazioni importanti:
cancellazione volo – ID Booking 3223725888", con la quale venivo informato della cancellazione
del volo di ritorno Transavia TO 3918 previsto per lo stesso giorno 28 giugno, proponendo, in
alternativa, il volo delle ore 5.05 del successivo giorno 29 giugno 2026. Nella medesima
comunicazione, inoltre, la Vostra società garantiva espressamente e testualmente quanto
segue: «Se accetti il nuovo volo [...] In questo caso modificheremo anche i seguenti servizi senza
alcun costo aggiuntivo: * Hotel», assicurando quindi il prolungamento gratuito del soggiorno presso
la struttura precedentemente prenotata (i.e. Best Western M-Treize Paris Asnieres).
Dopo aver cliccato sulla vostra mail chiedendo un’alternativa, non ho ricevuto più alcuna
comunicazione che attestasse la presa in carico del cambio volo e del prolungamento del pernotto
in hotel. Dopo più di 4 ore di attesa trascorse nel vano tentativo di comunicare con il Vostro
servizio chat di assistenza (come da conversazioni allegate), decidevo, in mancanza di alternative
, di accettare la vostra proposta di cambio ( partenza ore 5.05 arrivo ore 7.10 ). Dopo qualche
minuto ( alle ore 12.04 ) ricevevo dalla compagnia aerea Transavia la conferma del nuovo volo
per il giorno 29 giugno, senza, tuttavia, alcuna specifica in merito all’orario di partenza (vedasi
comunicazione allegata) e senza la possibilità di fare il check-in online per la presenza di bagaglio
e biglietto per un cane nella prenotazione.
Sempre in data 28 giugno 2026, alle ore 12:28 CEST, in totale contraddizione con quanto
precedentemente comunicato, il Vostro Servizio Clienti inviava una seconda comunicazione email avente ad oggetto "Informazioni importanti sulla tua prenotazione con ID Booking
3223725888", affermando l'impossibilità di gestire la prenotazione o effettuare le modifiche
richieste a causa di un presunto contatto diretto che il sottoscritto avrebbe avuto con la compagnia
aerea, declinando di fatto ogni responsabilità e assistenza, precisando come «In questo momento
hai il controllo sulla tua prenotazione e per questo motivo non possiamo effettuare le modifiche da
te richieste [...] non siamo più in grado di gestire la prenotazione».
La circostanza sopra riportata risulta del tutto infondata, poiché il sottoscritto non ha mai contattato
direttamente la compagnia aerea, limitando il proprio operato nell’aver accettato la Vostra proposta
di spostamento volo e avendo successivamente ricevuto esclusivamente la comunicazione sopra
indicata alle .A tal riguardo allego la chat2 che testimonia l’ennesimo errore da parte vostra in
quanto alle ore 12.47 ( 10.47 UTC ) la vostra agente Yasmina affermava che non vi era nessun
volo confermato per la mia prenotazione ( questo apportava nuova ansia e preoccupazione non
avendo più certezza di nulla ). Alle mie rimostranze , segnalazioni di errate comunicazione e di non
aver mai contattato Transavia , la vostra agente mi confermava che sarei stato contattato via mail
per la conferma dell’Hotel. Dopo qualche minuto la vostra agente abbandonava la chat e da quel
momento non ho più avuto nessuna risposta sensata ( vedi chat 3 e 4 )
A causa di questa ingiustificata omessa assistenza il promesso prolungamento gratuito dell'hotel
non è stato effettuato. Ciò ha costretto i passeggeri su indicati a gestire autonomamente
l'emergenza in loco e a sostenere interamente a proprie spese il costo del pernottamento
supplementare e del vitto per le giornate del 28 e del 29 giugno .
L’unica “azione” di assistenza ricevuta dalla Vostra Società è stata la comunicazione email nella
quale veniva fornito un collegamento per richiedere il risarcimento dei danni conseguenti alla
cancellazione del volo. La Proposta conciliativa, tuttavia, risultava subordinata alla circostanza che
la Società avrebbe trattenuto dal 35 al 50% della somma promessa a titolo di risarcimento danni a
copertura delle spese legali e di gestione della pratica (stranamente il sottoscritto non aveva
ricevuto alcun supporto in precedenza, giustificando anche la circostanza con presunti problemi
tecnici informatici, ma è prontamente arrivata la proposta di mediazione).
A causa di quanto sopra ho ritenuto più opportuno e corretto richiedere direttamente alla
compagnia aerea Transavia di provvedere al rimborso delle spese vive e del risarcimento previsto
per la cancellazione del volo.
Infine, solo in data 29 giugno 2026 alle ore 09:26 CEST, dopo essermi inutilmente recato in
aeroporto alle ore 3 del MATTINO ( dato che il nuovo volo da voi proposto riportava l‘orario di
partenza delle 5.05, mentre era in realtà schedulato per le ore 17.05!!) riuscivo a contattarvi via
chat ( vedi chat5 ) e segnalarvi il Vostro errore. Dopo la mia segnalazione è pervenuta la conferma
definitiva, da parte Vostra, del nuovo volo corretto di ritorno ( vedi mail allegata ) .
Ai sensi della Direttiva UE 2015/2302 e del relativo Codice del Turismo in materia di pacchetti
turistici, l'organizzatore del viaggio è pienamente responsabile della corretta esecuzione di tutti i
servizi inclusi nel contratto ed è tenuto a prestare adeguata e tempestiva assistenza al
viaggiatore in difficoltà. La revoca unilaterale delle rassicurazioni fornite per iscritto in merito alla
copertura dei costi alberghieri e il successivo abbandono del cliente (testimoniato dalle chat aperte
per richiedere assistenza e dalle vostre mail) integrano una evidente fattispecie di inadempimento
contrattuale da voi giustificato in maniera completamente inventata adducendo un mio contatto con
la compagnia aerea ( vedi mail allegata ) . Cosa che è stata smentita dalle chat stesse. L’unica
azione da me compiuta , fino al ricevimento della mail di transavia del giorno 28 giugno ore 12.04 ,
è stata quella di cliccare sulle opzioni fornite nella vostra mail del 28 giugno ore 7.21 .
Tutto ciò premesso, Vi invito e diffido a provvedere, entro e non oltre 14 giorni dal ricevimento della
presente, al risarcimento del danno subito dal sottoscritto e dalla passeggera Giuseppina Testa
per il grave disagio, lo stress e la totale mancanza di adeguato supporto durante la situazione di
emergenza, quantificato in € 1.000.
In mancanza di un tempestivo riscontro e del totale soddisfacimento di quanto sopra richiesto, mi
riserverò di adire le vie legali per la tutela dei miei diritti, con ulteriore aggravio di spese a Vostro
carico, nonché di segnalare il Vostro comportamento alle autorità competenti (AGCM , Centro
Europeo Consumatori (CEC) / ECC-Net ed ENAC).
Distinti saluti,
Riccardo Moretti