Buongiorno, in data 09/12/25, ore 11:29 ho provveduto ad inviare pec per recesso di contratto della linea telefonica fissa a me intestata, allegando modulo compilato e copie di carta di identità e codice fiscale. A ciò è seguita, poco dopo, una mail da parte dell'azienda di notifica apertura pratica (con codice identificativo attribuito ID1798303228).
Nonostante i ripetuti solleciti di chiusura contratto in store fisici, a mezzo telefonico (servizio clienti, che mi assicuravano di aver risolto la situazione) e a mezzo pec, ad oggi la linea risulta ancora attiva.
Ciò comporta la continua emissione di fatture che mi vengono attribuite indebitamente. Da contratto, sono necessari 30 giorni per la chiusura della pratica, ma, nonostante ciò, sono state emesse a mio carico fatture relative ai mesi successivi, dunque febbraio, marzo, aprile..., che non sono di mia competenza e che ho provveduto a non pagare.
Ho sollecitato più volte che mi venisse inviata una fattura coerente con la mia situazione, comprensiva delle ultime tre rate del modem, segnatamente le rate nn. 46, 47 e 48, pari a € 5,99 ciascuna e dei costi di chiusura pratica, e che eventuali importi relativi al piano telefonico fatturati per periodi successivi al 09/01/2026 fossero oggetto di storno e/o ricalcolo pro rata.
Ad oggi, non ho ricevuto alcuna risposta ai solleciti fatti pervenire, anzi, sono stata contattata dall'agenzia di recupero crediti che hanno incaricato.
Tutto ciò è vergognoso.