Classifica aziende
- Reclami totali
- 3708
- Numero di reclami *
- 711
- Reclami chiusi *
- 82%
- Tempo medio di risposta *
- 2 giorni
Come calcoliamo il punteggio
Il punteggio di ogni azienda esprime la sua capacità di risolvere in via amichevole una controversia.
Il punteggio è calcolato a partire da tre indicatori ponderati :
Il punteggio è calcolato in base alla gestione dei reclami inviati negli ultimi 12 mesi. Se non viene mostrato alcun punteggio, significa che non abbiamo dati sufficienti per poterlo calcolare
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Ultimi reclami
rimborso mesi pagati in più
In data 14/04/2026 mi sono recata presso il negozio windtre (Lucchesi Paolo snc) di piazza Mercatale a Prato (PO), dicendo che avevo bisogno di sostituire il mio attuale modem in quanto non si accendeva più. Ho dovuto fare un nuovo contratto con una nuova sim dati, registrandomi come nuova cliente, mentre sono cliente da tansissimi anni della wind (prima mancanza da parte del negozio). Hanno provveduto ad inoltrare la pec per disdire la vecchia sim con riaccredito dell'importo sopra su altro numero da me indicato e copia C.I., solamente avendo creato un unico file .pdf, di conseguenza l'amministrazione della windtre ha sì, aperto il file, ma non ha scorso le pagine (seconda mancanda da parte del negozio e mancanza inaccettabile da parte del/della dipendente del gestore). CONCLUSIONE: ho inviato una pec io per sollecitare la cosa, mi sono recata due volte presso il negozio per esporre la problematica, la prima volta hanno fatto un sollecito, la seconda hanno inviato una pec intimidatoria dicendo che se non veniva effettuata la disdetta ed il rimborso, ero (IO) costretta a sospendere tutti i pagamenti nei loro confronti. Sta di fatto sono stata contattata dal servizio 159 dicendomi che: confermavano la didetta della sim in data 06/07/2026 e a restituirmi tramite bonifico solamente un mese, considerato che si sono trattenuti un mese di anticipo, cioè dal 14/04/2026 al 15/05/2026, e di questo ne ero a conoscenza, ma si sono trattenuti anche un'altro mese (di questo nessuno mi aveva avvisata). Quindi avendo le mani legate fino al passare dei 24 mesi dell'attivazione della nuova sim dati ora non posso disdire la sim in quanto mi prenderebbero altri soldi, ed il riaccredito come indicato da telefonata intercorsa ieri 09/07/2026 al 159 mi verrà fatto entro un mese, quindi ho perso tempo e denaro.
Interruzione linea fibra
Boninsegna Sabrina Titolare Tabaccheria 03 Ca' degli oppi Oppeano (VR) Allego File di Reclamo WindTre
Trasloco linea non avvenuto
Buongiorno, in data 27/04/2027 è stata presa in carico la mia richiesta di trasloco linea con numero 0174491579, : per effettuare lo smontaggio dell'apparecchiatura (modem e antenna fwa) ho dovuto agire in autonomia perchè il tecnico non si è presentato, dovendo tagliare anche un morsetto per poter scollegare il filo di alimentazione posizionato in fase di montaggio dal vostro operatore in modo poco pratico. Ad oggi dopo svariate sollecitazioni non ho ancora la linea e continuano a comparire sull'applicazione numeri di telefono che vanno in KO. Nel frattempo continuano ad essermi addebitate le fatture, nonostante il disservizio. Pertanto oggi 09/07/2026 tramite il vostro servizio clienti procederò alla disdetta. Squillace Sandra
Recesso per modifica delle condizioni del contratto
Spett.le Wind Tre In data 22.03.2026 é stata emessa la fattura n.F2608901207 con la quale mi veniva comunicata la modifica delle condizioni del contratto per i servizi di telefonia fissa, e come previsto dall’art. 98-septies decies, comma 5 del D.Lgs 207/2021, qualora non accettassi tale variazione potevo esercitare il diritto di recesso dai servizi Wind Tre senza penali né costi di disattivazione inviando comunicazione scritta entro il 31 maggio 2026. In data 24.03.2026 ho inviato una PEC di recesso con cessazione definitiva della linea e perdita del numero con allegato modulo di recesso e documento identità. Successivamente mi sono accorto di aver erroneamente barrato il recesso non corretto e invio in data 03.04.2026 una nuova PEC con il recesso corretto “recesso per modifiche contrattuali”. Ho provveduto a pagare le successive bollette tranne l’ultima emessa il 22-05.2026 con la quale mi viene chiesto di pagare 35 euro di cessazione servizio. Chiedo pertanto a Wind Tre l’emissione della fattura corretta e definitiva escluso il costo per attività di cessazione servizio nel rispetto del regolamento sui contratti emesso dall’AGCOM e direttive EU. PULLANO GIUSEPPE ex linea telefonica 0573 1781511
WIND TRE Reclamo formale, richiesta di rimborso, annullamento del contratto e diffida
Oggetto: Reclamo formale, richiesta di rimborso, annullamento del contratto e diffida Spett.le Wind Tre S.p.A., Con la presente intendo formalizzare un reclamo in relazione alla vicenda di seguito esposta, riguardante l'utenza intestata a Letizia Zatti, chiedendo l'immediata definizione della controversia, il rimborso delle somme indebitamente addebitate e l'accoglimento delle ulteriori richieste formulate nel presente reclamo. Premessa dei fatti In data 11 febbraio 2026 ho acquistato tramite il vostro sito internet una SIM con relativa offerta al costo di € 5,99, identificata dal seguente Numero Ordine: 7J6PFYF5D. Secondo quanto risultava dal sistema di tracciamento, in data 14 febbraio 2026 alle ore 12:00 la SIM risultava consegnata. Tale consegna, tuttavia, non è mai avvenuta e non sono mai entrata in possesso della SIM. A fronte di tale circostanza, in data 18 febbraio 2026 alle ore 13:34 ho trasmesso un reclamo tramite PEC dal mio indirizzo zatti.letizia@pec.it, segnalando la mancata consegna e chiedendo chiarimenti. A tale comunicazione non è stato fornito alcun riscontro utile. Successivamente, in data 23 marzo 2026, mi sono recata presso il punto vendita Wind Tre di Viale Marconi (Roma) per ottenere informazioni sullo stato della pratica. Nel corso dell'appuntamento mi è stato riferito che, pur non avendo mai ricevuto né attivato la SIM, risultavo comunque già cliente Wind Tre. Tale circostanza evidenzia una grave anomalia amministrativa, presumibilmente determinata dalla falsa registrazione della consegna della SIM e dalla conseguente gestione incompleta della pratica. Sulla base del fatto che risultavo già cliente Wind Tre, l'operatore mi ha proposto la sottoscrizione di un'offerta per la linea fissa Wi-Fi al costo di € 20,00 mensili. Ho manifestato espressamente le mie perplessità, rappresentando che avrei potuto trasferirmi in un'altra città nel giro di pochi mesi e che non intendevo assumere obblighi contrattuali onerosi né sostenere il costo di un modem. L'operatore mi ha tuttavia rassicurata, dichiarando espressamente che: il modem sarebbe stato fornito senza alcun costo; avrei sostenuto esclusivamente il canone mensile di € 20,00 previsto dall'offerta; in caso di successivo trasferimento avrei potuto cessare il contratto senza costi di disattivazione, penali o altri oneri. Tali dichiarazioni sono state determinanti ai fini della mia decisione di aderire all'offerta. Inoltre, mi è stato richiesto di firmare la documentazione contrattuale direttamente sul tablet presente presso il punto vendita, senza che mi venisse lasciato il tempo necessario per prendere visione del contenuto del contratto e delle condizioni economiche applicate. Successivamente ho ricevuto, in data 19 marzo 2026 alle ore 13:50, copia della documentazione contrattuale relativa al: Contratto n. 1683143976724 Codice Cliente: 638724732 Numero telefonico: 0697163640 Codice migrazione: YOGOFD4IJIB8W4KOFBJ In data 23 marzo 2026 alle ore 10:01 ho poi ricevuto la Fattura n. 7649150535 del 21 marzo 2026, dell'importo complessivo di € 287,52, relativa al modem. Nella comunicazione veniva precisato che: "Come da accordi commerciali il costo del modem sarà addebitato ratealmente sul conto telefonico." Tale circostanza mi ha colta completamente di sorpresa, in quanto contraria a quanto mi era stato espressamente rappresentato dall'operatore del punto vendita, il quale aveva garantito che il modem sarebbe stato completamente gratuito. Nel frattempo, in data 10 aprile 2026 alle ore 11:42, Wind Tre ha provveduto ad effettuare il rimborso dell'importo di € 5,99, relativo all'acquisto della SIM mai consegnata. Tale rimborso conferma, di fatto, che la procedura di attivazione della SIM non si era perfezionata e che il relativo ordine era stato annullato. Di conseguenza, sono rimasta cliente del mio precedente operatore telefonico. Nonostante ciò, ho iniziato a ricevere le seguenti fatture relative al contratto Wi-Fi: 17 aprile 2026: € 40,59; 17 maggio 2026: € 32,95; 17 giugno 2026: € 32,95. A seguito della ricezione della prima fattura mi sono nuovamente recata presso il punto vendita di Viale Marconi, dove è stata aperta una pratica di segnalazione. Tuttavia, ad oggi non ho mai ricevuto alcun riscontro né alcuna soluzione. Richieste Alla luce di quanto sopra esposto, ritenendo che il contratto sia stato concluso sulla base di informazioni precontrattuali inesatte e fuorvianti, tali da incidere in modo determinante sulla mia volontà negoziale, con la presente chiedo formalmente: L'annullamento del contratto e la sua immediata cessazione, senza applicazione di costi di disattivazione, penali, rate residue del modem o qualsiasi altro onere economico. Il rimborso integrale di tutte le somme ad oggi corrisposte in esecuzione del contratto, comprese tutte le fatture già pagate e le rate del modem eventualmente già addebitate, in quanto il consenso alla sottoscrizione è stato prestato esclusivamente sulla base delle informazioni fornite dall'operatore del punto vendita, successivamente rivelatesi difformi dalle condizioni economiche effettivamente applicate. L'annullamento di ogni eventuale importo ancora da fatturare o addebitare, con particolare riferimento alle rate residue del modem e a qualsiasi ulteriore costo derivante dal contratto oggetto del presente reclamo. La possibilità di restituire il modem, secondo le modalità che vorrete indicarmi o presso un vostro punto vendita, senza alcun addebito a mio carico. Resta inteso che, qualora fossi stata correttamente informata circa il costo del modem, le effettive condizioni economiche dell'offerta e gli eventuali oneri connessi alla cessazione del contratto, non avrei mai aderito alla proposta commerciale. Distinti Saluti, Letizia Zatti
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