Buongiorno in data 11 aprile 2024 ho spedito da Palermo tramite il sito paccofacile.it un pacco per la Francia indirizzato a mia figlia contenente una friggitrice. Al momento della richiesta on line veniva previsto il ricevimento del pacco per il giorno 17 aprile. Ho imballato il pacco seguendo le istruzioni e indicando tutti i dati richiestimi (indirizzo completo e numero di telefono del destinatario) stampato la lettera di vettura e consegnata il giorno dopo al ritiro della ditta incaricata. Dopo giorni di attesa, il tracciamento dava il pacco fermo a Bologna dal 19 aprile (vedi allegato nr.1) li contatto tramite il sito e apro una "etichetta". Mi richiedono dettagli che fornisco. Come potrete seguire dalle schermate contenute nell'allegato nr.1, il 24 aprile continuo a chiedere notizie e chiedo cosa dovesse accadere in caso di assenza del destinatario visto che mia figlia avrebbe dovuto assentarsi ai primi di maggio. Le risposte sono sempre vaghe e dello stesso tenore. Improvvisamente il 6 maggio, quando cominciavo a pensare che il pacco fosse smarrito, inviano una strana richiesta di numero di telefono del destinatario e di codice di citofono.
Questa richiesta è stata da me letta solo il 9 maggio e subito ho risposto che il numero di telefono era in loro possesso e che il citofono di mia figlia non aveva nessun codice. Contattati telefonicamente il 10 maggio una gentile signorina dopo avermi detto che il pacco sarebbe tornato indietro (con addebito a mio carico) per colpa mia perché non avevo comunicato loro immediatamente il numero di telefono del destinatario e il codice citofono e avermi ribadito che loro non sono responsabili dei vettori perché loro "vendono una etichetta" mi ha pure chiuso il telefono in faccia visto le mie reiterate proteste. A tutt'oggi non ho ulteriori notizie. Il pacco era pure assicurato sul suo valore. Allego foto dell'indirizzo del destinatario da cui si evince che non esiste alcun codice sul citofono e che il nome è ben visibile. Inoltre allego la ricevuta da cui si evince che il numero di telefono del destinatario era ben specificato. Tengo a precisare inoltre che quest'anno l'8 e il 9 maggio in Francia era vacanza perché sempre un'altra gentile signorina al telefono mi diceva che a loro risulta un tentativo di consegna il 7 maggio. Mi chiedo è possibile che un vettore ammesso che abbia fatto un tentativo il 7 maggio decide di rispedirlo indietro lo stesso giorno così come vogliono farmi credere da "paccofacile".