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MANCATA EMISSIONE FATTURA e MANCATA RISOLUZIONE PROBLEMA

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Problemi nell'esecuzione del lavoro

Reclamo

L. C.

A: Apache SrL

13/07/2026

Spett.le Apache Srl, con la presente intendo contestare formalmente l’intervento effettuato presso la mia abitazione in data 12/07/2026, a seguito della richiesta effettuata tramite il servizio “Pronto Intervento 24”. In data 12/05/2026 alle h.7:30, a seguito di un problema relativo ad un problema sulla rete fognaria della mia abitazione, ho effettuato una ricerca online trovando il servizio “Pronto Intervento 24”, ritenendo in buona fede di contattare un fabbro locale della zona di Pavia. Il sito e la denominazione utilizzata risultavano infatti idonei a far credere al consumatore di rivolgersi a un operatore locale. Solo successivamente ho scoperto che il servizio fungeva da intermediario e che il tecnico intervenuto arrivava da Como. Durante il contatto iniziale mi è stato comunicato esclusivamente un costo di uscita pari a €110 + IVA, senza alcuna indicazione chiara circa possibili costi ulteriori, tariffe massime o ordine di grandezza economico dell’intervento. L'intervento urgente veniva prima fissato per le 8:30 poi per le 10 infine il tecnico, dopo numerosi solleciti all'operatore è arrivato presso la nostra abitazione alle ore 11:30. Dopo aver spiegato la problematica, ci è stato chiesto se fossimo provvisti di Assicurazion perchè tale intervento avrebbe superato di gran lunga i 1.300 euro +IVA. Abbiamo da subito capito che si trattava di una pratica non corretta perchè pur avendo richiesto uno spurgo gli operatori non erano muniti di camion predisposto a tale attività. Inoltre per esperienza personale e sulla base di preventivi forniteci da altre aziende locali non disponibili per la data richiesta il costo massimo applicabile per l'uscita di domenica era 500 euro + iva. I due operatori intervenuti erano privi di badge identificativo o divisa aziendale. Sono arrivati su un mezzo non idoneo all'intervento richiesto (probabile auto personale); non hanno mostrato alcun tesserino o documentazione identificativa. Solo successivamente sono risultati collegati alla società Apache Srl come indicatoci dall'operatore di Pronto Intervento 24. Abbiamo quindi rifiutato l'intervento specificando il costo esorbitante e lamentandoci che per pochi minuti di analisi del Problema, tenuto conto del ritardo di parecchie ore, ci venisse comunque richiesto di pagare l'uscita preventivata in 110 euro + IVA. Come immaginavamo, un operatore locale di spurghi ha completato le attività in un giorno feriale addebitandoci 200 euro iva inclusa. Ho corrisposto ad Apache Srl l’importo di €134,20 tramite POS, come da ricevuta SumUp, nella quale compare unicamente la dicitura generica “importo personalizzato”, senza descrizione dettagliata della prestazione effettuata. Alla richiesta di fattura dettagliata: mi è stato inizialmente risposto che sarebbe stata inviata; ad oggi non ho ancora ricevuto documentazione fiscale dettagliata; non mi sono stati forniti dati aziendali completi né generalità del tecnico intervenuto. Ritengo che quanto accaduto configuri una pratica commerciale gravemente scorretta ai sensi del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), in particolare per utilizzo della situazione di urgenza del consumatore; documentazione fiscale incompleta e generica; mancata gestione della richiesta di annullamento dell’intervento. Pertanto: Diffido formalmente Apache Srl a emettere entro 5 giorni fattura fiscale dettagliata ai sensi dell’art. 21 DPR 633/1972, con indicazione precisa di: diritto di chiamata; Chiedo inoltre: denominazione completa della società; sede legale; PEC; nominativo dei tecnici intervenuti. In assenza di riscontro entro 10 giorni dal ricevimento della presente, procederò a: segnalazione presso AGCM per pratica commerciale scorretta; segnalazione alla Guardia di Finanza per verifica fiscale; attivazione procedura di chargeback presso il mio istituto bancario; eventuale segnalazione alle associazioni consumatori competenti. Preciso che la presente contestazione riguarda esclusivamente le modalità commerciali e tariffarie applicate dalla società e non costituisce alcuna valutazione personale nei confronti del singolo operatore intervenuto. Distinti saluti.

Messaggi (3)

Apache SrL

A: L. C.

13/07/2026

Gentile Cliente, In merito alla sua segnalazione, desideriamo fare chiarezza su alcuni punti fondamentali relativi alle dinamiche del servizio di Pronto Intervento da lei richiesto in data domenica 12 luglio 2026. 1. Accettazione dei costi di uscita e natura del servizio La natura del servizio Pronto Intervento 24 è, per definizione, di carattere emergenziale e finalizzata a garantire una prima assistenza tempestiva nei giorni festivi, in cui le normali ditte locali non sono operative. Il costo di uscita di € 110,00 + IVA è stato da lei preventivamente accettato al telefono; in assenza di tale esplicito consenso, nessun tecnico sarebbe stato inviato presso la sua abitazione. Tale costo è legato esclusivamente alla disponibilità immediata e al viaggio del professionista in un giorno festivo, a prescindere dalla distanza o dall'effettiva esecuzione del lavoro. 2. Tempistiche di fatturazione elettronica (D.Lgs. 119/2018) In merito alle sue contestazioni sulla documentazione fiscale e alle minacce di segnalazione alla Guardia di Finanza, le ricordiamo che, ai sensi della normativa italiana vigente (art. 21, comma 4, DPR 633/1972), l'invio della fattura elettronica al Sistema di Interscambio (SdI) deve avvenire entro 12 giorni dalla data di effettuazione dell'operazione. L'intervento è avvenuto ieri, domenica 12/07/2026; la fattura verrà pertanto emessa e trasmessa regolarmente nei termini di legge, senza che vi sia alcuna violazione fiscale da parte nostra. 3. Gestione dei ritardi Ci scusiamo per il ritardo accumulato rispetto all'orario inizialmente previsto. Purtroppo, la gestione di interventi d'emergenza in giornate festive può subire variazioni orarie non prevedibili dovute a imprevisti tecnici sui cantieri precedenti o a condizioni di traffico. 4. Preventivo di spesa e rifiuto dell'intervento Una volta sul posto, i tecnici hanno effettuato la diagnosi del guasto riscontrando una problematica complessa sulla rete fognaria. Essendo il Pronto Intervento un servizio di prima emergenza, i tecnici hanno il dovere di prospettare un preventivo per le opere straordinarie necessarie prima di procedere. Essendo la cifra da loro stimata non di suo gradimento, lei ha legittimamente deciso di non procedere con i lavori, pagando esclusivamente la quota di uscita pattuita e dovuta per il disturbo domenicale. 5. Condotta del cliente e tentativo di illecito fiscale Respingiamo fermamente qualunque accusa di mancanza di trasparenza. Al contrario, dalle dichiarazioni del personale intervenuto, è emerso che da parte vostra è stato avanzato il tentativo di corrispondere la cifra di € 500,00 in contanti (in nero) direttamente ai tecnici, previo annullamento della chiamata, con l'esplicito intento di scavalcare la nostra azienda e il centralino. I nostri tecnici hanno rifiutato la vostra proposta, procedendo all'incasso tracciabile della sola quota di uscita dovuta tramite POS SumUp. Di fronte a tale gravissimo comportamento, ci riserviamo noi la facoltà di procedere alle segnalazioni presso le autorità competenti per la tutela della nostra immagine e onestà fiscale. Riteniamo pertanto di aver agito nel pieno rispetto degli accordi telefonici presi e della normativa vigente. La fattura elettronica le verrà recapitata nel cassetto fiscale nei tempi previsti dalla legge. Cordiali saluti, Servizio Clienti Apache Srl Il giorno lun 13 lug 2026 alle ore 17:16 reclami@altroconsumo.it ha scritto:

Apache SrL

A: L. C.

13/07/2026

AGGIUNGIAMO ANCHE. Idoneità del mezzo e attrezzatura Contestiamo fermamente la sua affermazione circa l'inidoneità del mezzo. I tecnici intervenuti erano provvisti di Canaljet professionale, attrezzatura idonea e specifica per la disostruzione delle reti fognarie. L'assenza di un camion autospurgo di grandi dimensioni non pregiudica l'efficacia dell'intervento d'emergenza, per il quale i nostri operatori erano perfettamente equipaggiati. Il giorno lun 13 lug 2026 alle ore 18:00 Apache Srl apachesrl16@gmail.com ha scritto: Gentile Cliente, In merito alla sua segnalazione, desideriamo fare chiarezza su alcuni punti fondamentali relativi alle dinamiche del servizio di Pronto Intervento da lei richiesto in data domenica 12 luglio 2026. 1. Accettazione dei costi di uscita e natura del servizio La natura del servizio Pronto Intervento 24 è, per definizione, di carattere emergenziale e finalizzata a garantire una prima assistenza tempestiva nei giorni festivi, in cui le normali ditte locali non sono operative. Il costo di uscita di € 110,00 + IVA è stato da lei preventivamente accettato al telefono; in assenza di tale esplicito consenso, nessun tecnico sarebbe stato inviato presso la sua abitazione. Tale costo è legato esclusivamente alla disponibilità immediata e al viaggio del professionista in un giorno festivo, a prescindere dalla distanza o dall'effettiva esecuzione del lavoro. 2. Tempistiche di fatturazione elettronica (D.Lgs. 119/2018) In merito alle sue contestazioni sulla documentazione fiscale e alle minacce di segnalazione alla Guardia di Finanza, le ricordiamo che, ai sensi della normativa italiana vigente (art. 21, comma 4, DPR 633/1972), l'invio della fattura elettronica al Sistema di Interscambio (SdI) deve avvenire entro 12 giorni dalla data di effettuazione dell'operazione. L'intervento è avvenuto ieri, domenica 12/07/2026; la fattura verrà pertanto emessa e trasmessa regolarmente nei termini di legge, senza che vi sia alcuna violazione fiscale da parte nostra. 3. Gestione dei ritardi Ci scusiamo per il ritardo accumulato rispetto all'orario inizialmente previsto. Purtroppo, la gestione di interventi d'emergenza in giornate festive può subire variazioni orarie non prevedibili dovute a imprevisti tecnici sui cantieri precedenti o a condizioni di traffico. 4. Preventivo di spesa e rifiuto dell'intervento Una volta sul posto, i tecnici hanno effettuato la diagnosi del guasto riscontrando una problematica complessa sulla rete fognaria. Essendo il Pronto Intervento un servizio di prima emergenza, i tecnici hanno il dovere di prospettare un preventivo per le opere straordinarie necessarie prima di procedere. Essendo la cifra da loro stimata non di suo gradimento, lei ha legittimamente deciso di non procedere con i lavori, pagando esclusivamente la quota di uscita pattuita e dovuta per il disturbo domenicale. 5. Condotta del cliente e tentativo di illecito fiscale Respingiamo fermamente qualunque accusa di mancanza di trasparenza. Al contrario, dalle dichiarazioni del personale intervenuto, è emerso che da parte vostra è stato avanzato il tentativo di corrispondere la cifra di € 500,00 in contanti (in nero) direttamente ai tecnici, previo annullamento della chiamata, con l'esplicito intento di scavalcare la nostra azienda e il centralino. I nostri tecnici hanno rifiutato la vostra proposta, procedendo all'incasso tracciabile della sola quota di uscita dovuta tramite POS SumUp. Di fronte a tale gravissimo comportamento, ci riserviamo noi la facoltà di procedere alle segnalazioni presso le autorità competenti per la tutela della nostra immagine e onestà fiscale. Riteniamo pertanto di aver agito nel pieno rispetto degli accordi telefonici presi e della normativa vigente. La fattura elettronica le verrà recapitata nel cassetto fiscale nei tempi previsti dalla legge. Cordiali saluti, Servizio Clienti Apache Srl

L. C.

A: Apache SrL

14/07/2026

Buongiorno, intendo contestare il seguente punto: 5. Condotta del cliente e tentativo di illecito fiscale Non è sicuramente stata nostra intenzione pagare una cifra in nero dato che noi siamo fermamente contrari a tale pratica. I vostri tecnici hanno sicuramente frainteso tale dichiarazione dato che noi abbiamo chiaramente espresso che il preventivo proposto era di molto superiore al preventivo fornitoci in altre circostanze da un fornitore locale pari a 500 euro + IVA per un sevizio urgente e festivo. Pertanto vi diffidiamo a non diffondere notizie false sulle nostre persone, avendo già fornito prove audio visive ai Carabinieri di zona ed al nostro Avvocato di fiducia circa le telefonate del vostro Responsabile in cui venivamo ingiustamente offesi con termini volgari e molto aggressivi. Se continuerete con tali offese e minacce saremo costretti a procedere con denuncia formale e risarcimento del danno cagionato. Vi ricordo che Ingiuria è l'offesa diretta alla persona (la vittima è presente e riceve direttamente il messaggio in una chat privata o per telefono) Attendiamo Fattura elettronica per il pagamento elettronico fornito. Nulla altro abbiamo da pretedere gli uni dagli altri.


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