In data 9 giugno 2026 ho attivato una pratica di vendita sul portale Rebuy per un dispositivo Samsung Galaxy S26+ (256GB, Black), per un valore pattuito di € 672,71. In data 17 giugno 2026 ho provveduto a spedire il prodotto avvalendomi dell'etichetta prepagata e assicurata fornita dalla stessa Rebuy tramite il corriere partner GLS.
Come certificato dagli aggiornamenti del tracking, il vettore GLS ha smarrito il pacco durante il trasporto, prima che questo potesse essere consegnato al destinatario. In data 1° luglio 2026 Rebuy ha aperto un'indagine interna sul trasporto, la quale si è conclusa il 27 agosto 2026 con un formale rifiuto di rimborso da parte dell'assistenza (pratica TRN69017490). La motivazione addotta parla di presunte "incongruenze sui dati IMEI della documentazione d'acquisto".
Tale giustificazione è del tutto pretestuosa e priva di fondamento logico e legale: il dispositivo non è mai giunto presso i magazzini di Rebuy a causa dello smarrimento da parte del vettore GLS, rendendo di fatto impossibile per la società qualsiasi verifica fisica o tecnica sul telefono. I dati IMEI e la fattura d'acquisto originale in mio possesso sono perfettamente regolari e conformi.
Poiché il contratto di trasporto con GLS è stato stipulato direttamente da Rebuy (mittente contrattuale e proprietaria della lettera di vettura), il rischio del perimento della merce durante il viaggio grava interamente sulla società acquirente. Avendo già inviato una diffida formale rimasta priva di riscontro da oltre due settimane, chiedo la mediazione di Altroconsumo affinché Rebuy adempia ai propri obblighi e proceda al pagamento immediato della somma spettante di € 672,71.