Oggetto: Reclamo formale per mancata gestione delle richieste, assenza di riscontri e contestazione delle modalità di estinzione del finanziamento auto
Con il presente reclamo intendo segnalare il comportamento di FCA Bank, oggi CA Auto Bank, in relazione al contratto di finanziamento automobilistico n. 5000598711, sottoscritto il 10 marzo 2023 per l’acquisto di una DR4.
Da circa cinque mesi sto tentando di trovare una soluzione concordata per l’estinzione anticipata del finanziamento, senza ottenere risposte concrete e risolutive da parte dell’istituto.
Ho inizialmente richiesto una rinegoziazione delle condizioni contrattuali, senza ricevere un riscontro adeguato.
Successivamente, il 29 settembre 2026, ho formalizzato la mia disponibilità alla restituzione del veicolo, anche mediante procura notarile, chiedendo alla finanziaria di valutare una soluzione concordata per la chiusura della posizione.
L’8 ottobre ho richiesto il conteggio estintivo, dal quale è emerso un debito residuo di circa 15.000 euro, a fronte di un valore commerciale dell’automobile stimato in circa 13.900 euro.
Il 18 ottobre ho inoltrato un’ulteriore contestazione formale, evidenziando l’assenza di soluzioni e chiedendo alternativamente il ritiro del veicolo a saldo e stralcio oppure l’autorizzazione alla vendita privata, finalizzata all’estinzione del finanziamento.
Anche questa comunicazione è rimasta priva di riscontro risolutivo.
Il 28 ottobre 2026 ho trasmesso un’ulteriore PEC di diffida, coinvolgendo anche Adiconsum, alla quale ho inoltrato separatamente la documentazione relativa alla controversia.
Tutte le PEC inviate alla finanziaria risultano regolarmente consegnate.
Ritengo particolarmente grave che, a fronte delle mie ripetute richieste di confronto e della disponibilità a individuare una soluzione, la società non abbia fornito risposte concrete, mentre il recupero crediti ha continuato a sollecitare i pagamenti, arrivando a contattare anche mia madre, garante del finanziamento.
Preciso che non sto cercando di sottrarmi alle mie obbligazioni contrattuali. Al contrario, sto chiedendo da mesi di poter definire la posizione attraverso una soluzione economicamente sostenibile e concordata.
Segnalo inoltre di aver richiesto chiarimenti sulle coperture assicurative accessorie collegate al finanziamento, alcune delle quali risultano scadute dopo tre anni, senza ottenere un prospetto sufficientemente dettagliato degli importi eventualmente ancora dovuti o rimborsabili.
Chiedo pertanto:
1. Un riscontro scritto e motivato a tutte le richieste e contestazioni già formalmente presentate.
2. La valutazione di una restituzione concordata del veicolo con definizione a saldo e stralcio della posizione.
3. In alternativa, l’indicazione delle condizioni per procedere alla vendita privata del veicolo e alla contestuale estinzione del finanziamento.
4. Un conteggio estintivo analitico, comprensivo delle singole voci di costo e della verifica degli eventuali rimborsi relativi alle coperture assicurative.
5. Chiarimenti sulle modalità di gestione della pratica da parte del recupero crediti e sui contatti effettuati nei confronti del garante.
6. L’apertura di un confronto concreto per individuare una soluzione definitiva alla controversia.
Ritengo inaccettabile che un consumatore che manifesta ripetutamente la volontà di risolvere una posizione debitoria debba ricorrere a numerose comunicazioni formali e al coinvolgimento di associazioni di tutela per ottenere un’interlocuzione effettiva.
Chiedo pertanto l’intervento di Altroconsumo affinché la vicenda venga esaminata e la finanziaria fornisca finalmente risposte puntuali e una proposta concreta.
Mi riservo, in assenza di riscontro, di valutare il ricorso all’Arbitro Bancario Finanziario e ogni ulteriore iniziativa consentita a tutela dei miei diritti.
Resto disponibile a produrre il contratto di finanziamento, le PEC trasmesse, le relative ricevute di consegna e tutta la documentazione comprovante quanto esposto.