Buongiorno,
a febbraio 2026 ho acquistato una caldaia da esterno daikin da Clima store; premetto che la tipologia di caldaia mi è stata consigliata dal rappresentante che è venuto a casa mia per visionare la vecchia caldaia, posta sul balcone all'esterno.
Il giorno dell'installazione il tecnico incaricato mi ha installato solo la caldaia e non anche il termostato interno, per cui non ho potuto procedere subito a farla collaudare. Il tecnico ha installato il termostato solo il 16 luglio 2026, dopo numerose mie richieste.
Il 17 luglio ho provveduto a procedere al collaudo salvo che il collaudatore non l'ha concluso in quanto mi riferisce che la caldaia è da interno e non da esterno.
Lo stesso giorno ho chiamato il tecnico che l'aveva installata e l'ho fatto parlare col collaudatore: trovano una soluzione, ossia installare un copricaldaia coibentato a protezione. Il tecnico installatore mi assicura che avrebbe provvisto lui a fare il lavoro senza alcuna mia spesa. Faccio subito presente che ero già in trattativa per vendere l'appartamento e quindi avevo bisogno di avere il certificato di collaudo prima della firma dell'atto di vendita.
Fissiamo il 6 agosto per l'installazione del copricaldaia ma senza nessun avviso il tecnico non si presenta. Lo contatto e adduce problemi familiari (poteva avvertirmi!), rimaniamo che non appena poteva avrebbe chiuso il lavoro. A fine agosto, vista la sua latitanza, chiamo Cliamstore per un sollecito, spiegando che a ottobre avrei venduto casa. Non ho alcun riscontro, per cui richiamo Climastore a metà settembre per una seconda segnalazione; di nuovo non ho alcun riscontro per cui chiamo una terza volta e sporgo formale richiamo. Non ho alcuna risposta e contatto di nuovo il tecnico installatore, spiegando che il 22 ottobre ho la firma del rogito e voglio chiudere la questione caldaia. Mi da la parola d'onore che la settimana successiva sarebbe venuto ma, ahimè, nulla di fatto, sempre senza alcun avvertimento da parte sua.
Chiamo Climastore la 4° volta chiedendo una pec perchè volevo sporgere una lamentela formale e una diffida a svolgere il proprio lavoro, la solita operatrice mi dice che non conosceva la pec consigliandomi di cercarla online... apriti cielo, mi sono sfogato perché buoni si ma non stupidi. Cerco invano online la pec, chiamo per la 5° volta Climastore per capire a chi spedire una lettera di un legale da cui mi sarei fatto seguire, vista la situazione, chiedendo comunque che entro pochi giorni venisse fatto il lavoro. Mi promette che avrebbe avvertito l'azienda dell'ennesimo sollecito e che non hanno una pec (sic)...
Mi ritrovo a pochi giorni dalla firma del rogito senza copricaldaia e senza collaudo, con Climastore sempre silente.