Buongiorno avendo ricevuto risposta da subito.it riguardante il mancato pagamento per un orologio venduto e ricevuto dall'acquirente il 12 giugno u.s, comunico quanto segue:
sin dai primi giorni segnalavo il problema alla piattaforma ricevendo risposte preconfezionate e per nulla soddisfacenti.
Il giorno 1 luglio ricevevo una mail che sosteneva che il pagamento era tornato indietro a causa di errate coordinate bancarie, provvedevo a reimpostarle senza risultati e con un nuovo sollecito di inserire le coordinate bancarie.
Il giorno 2 luglio ricevevo una nuova mail che si scusava per le 2 precedenti e mi diceva che il pagamento era stato effettuato il 12 giugno su un fantomatico account paypal che ovviamente non è mio e non conosco. La stessa mail proseguiva dicendo che ero stato vittima di pishing e che in base ai loro protocolli non posso essere rimborsato.
Rispondevo dicendo che io non avevo impostato quel pagamento e che pretendo di essere rimborsato in quanto l'errore è loro e non mio e quindi se non mi verrà pagata la mia vendita ricorrerò alle vie legali-
Peraltro ho visto che su Altroconsumo il mio problema è comune a molti venditori che mi fa supporre che questi signori ci marcino alla grande con queste assurde scuse.
Resto in attesa di riscontro da parte di subito.it per decidere come procedere
Manlio Pallo