Spett.le Altroconsumo,
con la presente desidero segnalare il mancato rimborso di una gift card acquistata presso il ristorante Tano Passami l'Olio (titolare: Chef Gaetano "Tano" Simonato – Via Francesco Petrarca 4, 20123 Milano – email: tano@tanopassamilolio.it – tel: 02 8394139).
I FATTI
In data 22 dicembre 2025 è stata acquistata la gift card #245961 per una cena stellata di sei portate per 2 persone, del valore di 350 €. Al momento di prenotare, ho riscontrato che il ristorante ha cessato l'attività senza alcun preavviso ai titolari di voucher attivi.
Ho quindi avviato una corrispondenza email con il titolare per ottenere il rimborso. Di seguito la cronologia completa, interamente documentabile:
* 16 maggio 2026 – Prima richiesta di rimborso via email
* 20 maggio 2026 – Lo chef conferma per iscritto la disponibilità al rimborso tramite bonifico (in alternativa propone cena a domicilio, da noi declinata)
* 26 maggio 2026 – Ci viene chiesto di attendere perché il titolare è fuori Italia per una consulenza
* 7 giugno 2026 – Comunica di trovarsi in Romania e di rientrare il 15 giugno
* 15 giugno 2026 – Nostro sollecito alla data di rientro da lui stesso indicata
* 17 giugno 2026 – Ulteriore rinvio, motivato dall'assenza del caricatore del PC portatile
* 24 giugno 2026 – Nostro sollecito con richiesta di chiusura entro la settimana
* 25 giugno 2026 – Dichiara testualmente: "Con la presente le confermo di aver effettuato il bonifico"
* 1° luglio 2026 – Segnaliamo che l'importo non risulta accreditato e chiediamo la contabile bancaria. Nessuna risposta
* 15 luglio 2026 – Il titolare risponde ammettendo di non aver mai effettuato il bonifico. Scrive testualmente: "Le mie entrate in questo momento sono veramente poche, inoltre siete tanti, alcuni li ho fatti, mi spiace che Lei non fosse tra questi"
IN SINTESI
Sono trascorsi 4 mesi dalla prima richiesta e dalla conferma scritta di disponibilità al rimborso. In questo periodo il titolare ha:
1. Confermato il debito e la disponibilità al rimborso (20 maggio)
2. Rimandato ripetutamente con scuse di varia natura
3. Dichiarato falsamente di aver effettuato il bonifico (25 giugno)
4. Ammesso infine di non averlo mai eseguito e di avere difficoltà economiche, confermando l'esistenza di numerosi altri creditori nella stessa situazione (15 luglio)
5.Non ha più risposto
RICHIESTA
Chiedo il Vostro supporto per ottenere il rimborso integrale di 350 € e, in caso di mancata risoluzione, per valutare le opportune azioni di tutela.
Dispongo dell'intera catena di email (14 messaggi) a documentazione di tutto quanto sopra esposto, inclusa la dichiarazione di avvenuto bonifico poi smentita, e sono disponibile ad allegarla integralmente.
Cordiali saluti,
Francesca Di Nunno
Email: francy.dinunno@gmail.com