Buongiorno.
Ho aperto reclamo e inviato PEC a TRIP.COM. tripcomitalysrl@pec.it
Ma dopo oltre un mese e mezzo non mi hanno mai risposto alla PEC.
Richiedo quindi vostro intervento.
Riporto sotto il testo della OEC inviata a TRIP.com.
In attesa di vostro riscontro.
Cordiali saluti.
Oggetto: Messa in mora e richiesta di rimborso integrale per impossibilità sopravvenuta (motivi di salute gravi) – Prenotazione n. [Inserire numero di prenotazione/codice Trip.com] – Passeggeri: Roberto Motta, Gabriella Contini, Andrea Motta.
Spett.le Trip.com Italy S.r.l.,
Via Freguglia 2, 20122 Milano (MI)
Inviata via PEC a: tripcomitalysrl@legalmail.it
I sottoscritti Roberto Motta, Gabriella Contini e Andrea Motta, residenti in Italia, formulano la presente per richiedere formalmente il rimborso integrale della somma corrisposta per l'acquisto dei biglietti aerei relativi ai voli interni in Australia, acquistati tramite la Vostra piattaforma online Trip.com.
A causa di un grave problema di salute documentato che ha colpito il passeggero principale, il Sig. Roberto Motta, l'intero nucleo familiare (composto dallo stesso, dalla moglie Gabriella Contini e dal figlio Andrea Motta) si è trovato nell'impossibilità oggettiva e assoluta di usufruire dei titoli di viaggio acquistati.
In riscontro alle Vostre precedenti comunicazioni, respingiamo fermamente il Vostro rifiuto basato sulla presunta politica restrittiva del vettore Virgin Australia e del vettore JetStar (Qantas). Vi ricordiamo che il contratto è stato concluso nell'Unione Europea con un intermediario operante nel mercato italiano ed europeo. Di conseguenza, il rapporto è regolato dalla normativa europea e nazionale a tutela del consumatore, che prevale sulle policy commerciali delle singole compagnie extra-UE.
A tal proposito, si richiama la costante giurisprudenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea, la quale ha ribadito a più riprese (tra cui da ultimo la rilevante Sentenza della Corte di Giustizia UE, Causa C-469/24, unitamente al solido orientamento della Corte di Cassazione Italiana, Ordinanza n. 17136) il principio cardine secondo cui, in presenza di una causa di forza maggiore o impossibilità sopravvenuta non imputabile al viaggiatore (quale una malattia grave e certificata), il contratto si risolve di diritto.
Il consumatore ha quindi il diritto inderogabile alla restituzione integrale del prezzo versato in denaro (senza trattenuta di penali e senza l'imposizione di voucher), poiché viene meno la causa stessa del contratto di trasporto. Tale diritto si estende inevitabilmente ai familiari stretti del malato che viaggiavano con lui, essendo il viaggio programmato in modo unitario.
Essendo Trip.com un'agenzia che opera stabilmente nel territorio dell'Unione Europea e in Italia, siete soggetti alla giurisprudenza e alle normative europee sulla protezione dei consumatori per i contratti stipulati con cittadini UE. Pertanto, la responsabilità del rimborso ricade in solido sul Vostro operato quale venditore/intermediario della transazione.
Tutto ciò premesso, Vi DIFFIDIAMO e METTIAMO IN MORA
a provvedere al rimborso della somma totale di €385,10 + €349,37 + €621,87 = €1356,34 entro e non oltre 14 giorni dal ricevimento della presente, da accreditarsi sul metodo di pagamento originario o tramite bonifico bancario al seguente IBAN: [Inserire tuo IBAN].
In caso di mancato adempimento o di ulteriore riscontro negativo, ci riserviamo il diritto di adire le vie legali, segnalando l'accaduto all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pratica commerciale scorretta e avviando una procedura di conciliazione tramite il servizio europeo o nazionale dei consumatori, con aggravio di spese a Vostro totale carico.
Si allega alla presente:
Copia dei titoli di viaggio / conferma di prenotazione Trip.com.
Certificazione medica comprovante la gravità delle condizioni di salute e l'oggettivo impedimento a viaggiare.
Copia dei documenti di identità dei passeggeri.
Documenti che attestano legami familiari.
Distinti saluti,
Roberto Motta
Gabriella Contini
Andrea Motta