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Mercedes Benz Italia Danno al parabrezza dopo intervento in campagna di richiamo

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Altro

Reclamo

V. K.

A: Mercedes -Benz

02/08/2026

Gentili Signori, siamo utilizzatori di un veicolo Mercedes-Benz ML 350 CDI, VIN WDC1641221A616105, affidato al Centro di Assistenza Autorizzato Novelli 1934 (Genova) per due campagne di richiamo del Costruttore (airbag e servofreno) — quindi su richiesta di Mercedes-Benz. Al ritiro, il parabrezza non presentava alcuna crepa. Dopo l'intervento sul servofreno (10 giugno 2026) e un breve tragitto, il veicolo è rimasto in sosta circa una settimana. In questo periodo è comparsa una lunga frattura lineare del parabrezza, originata dal bordo inferiore, proprio nella zona delle lavorazioni, senza alcun punto di impatto esterno — assenza constatata anche dal personale dello stesso Centro. Il parabrezza era stato sostituito circa 7 anni prima presso lo stesso Centro ed era sempre rimasto integro. Come è stata gestita la controversia: Il Centro di Assistenza non ha mai risposto alle nostre tre comunicazioni scritte (3, 8 e 9 luglio 2026), pur avendone il sistema confermato la ricezione. Mercedes-Benz Italia (caso n. 23222627) ha respinto la segnalazione affermando che il Centro disporrebbe di una "documentazione fotografica di accettazione firmata da noi", attestante una preesistente "imperfezione" del parabrezza. Tale documento non ci è mai stato mostrato, nonostante ripetute richieste. Non è accettabile fondare un rigetto su una prova negata al cliente. Inoltre, Mercedes non ha mai spiegato natura, posizione e idoneità di tale "imperfezione" a generare la lunga frattura odierna. Non abbiamo mai sottoscritto alcun documento in cui riconoscessimo consapevolmente un difetto del parabrezza. Un'eventuale firma in accettazione autorizza le lavorazioni, non equivale a riconoscimento dello stato del vetro. Soprattutto: la decisione è stata presa senza che il veicolo venisse mai ispezionato. Abbiamo ripetutamente chiesto e insistito per un accertamento tecnico da parte di Mercedes, prima della sostituzione del parabrezza, offrendo piena disponibilità presso qualsiasi sede in zona Genova. Mai concesso. In 14 giorni non ci è stato chiesto un solo documento o chiarimento; il caso è stato chiuso prima di ricevere la nostra risposta. Secondo consolidata giurisprudenza (Cass. n. 10956/2010), l'affidamento del veicolo all'officina comporta un obbligo di custodia — anche a titolo gratuito — e l'onere di provare l'estraneità del danno alle lavorazioni grava sull'officina. Il veicolo, consegnato integro, ha presentato il danno poco dopo, senza alcun accertamento. La frattura attraversa il campo visivo del conducente e rende il veicolo non idoneo alla circolazione sicura, privandoci di fatto del suo utilizzo. Chiediamo: l'esibizione della documentazione su cui si fonda il rigetto; un accertamento tecnico imparziale sul veicolo; il ripristino (sostituzione del parabrezza) e il ristoro dei disagi. Restiamo a disposizione. Cordiali saluti. Albert e Valeriya


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