Classifica aziende
- Reclami totali
- 188
- Numero di reclami *
- 26
- Reclami chiusi *
- 69%
- Tempo medio di risposta *
- 3 giorni
Come calcoliamo il punteggio
Il punteggio di ogni azienda esprime la sua capacità di risolvere in via amichevole una controversia.
Il punteggio è calcolato a partire da tre indicatori ponderati :
Il punteggio è calcolato in base alla gestione dei reclami inviati negli ultimi 12 mesi. Se non viene mostrato alcun punteggio, significa che non abbiamo dati sufficienti per poterlo calcolare
Qualità del servizio clienti
Scopri come funziona il nostro servizio
-
1. Inserisci qui di seguito il tuo reclamo e invialo direttamente all'azienda.
-
2. Ricevi un feedback tramite la piattaforma
-
3. Non sei soddisfatto? Contatta gli avvocati di Altroconsumo.
-
I reclami fatti tramite la nostra piattaforma hanno un impatto maggiore
-
I nostri avocati sono sempre a tua disposizione
-
Il reclamo, se messo come pubblico, può avere un impatto maggiore.
Ultimi reclami
Smart EQ elettrica - fermo completo del veicolo e assistenza non ricevuta
Il mio veicolo Smart EQ, immatricolato nel 2022, e con meno di 60.000km, in data 15/07/2026 ha subito un arresto di emergenza dovuto ad un problema sul motore elettrico e conseguente fermo totale del veicolo. Consegnata tramite carro attrezzi dell'assicurazione al concessionario Venus spa di monza, la macchina è stata accettata in officina il giorno 16/07/2026. Ad oggi 07/08/2026 il veicolo risulta ancora fermo, in stallo presso l'officina e non riparato. Non so in che condizioni, se all'aperto e al sole, con conseguente danno irreparabile alle batterie al litio, o se coperta e al riparo. Contattata l'officina la risposta è stata che chiudono per le ferie di agosto, che riapriranno il giorno 24/08 pertanto non effettueranno alcun intervento fino ad allora. Durante questo periodo ho contattato diverse volte il concessionario per sapere lo stato della riparazione. il 27/07 mi hanno comunicato che l'intervento sarebbe stato coperto dalla garanzia di 8 anni delle batterie. L'unico ulteriore aggiornamento ricevuto è stato il 04/08/2026 in cui mi informavano di aver sostituito un pezzo, ma che il problema era ancora presente e la macchina ferma, e siccome non sapevano come risolverlo, avevano aperto un ticket in mercedes. Ho fatto aprire io solo oggi una pratica di reclamo al servizio clienti mercedes, perchè ovviamente non vi era traccia di quello segnalato dal concessionario. Tutt'ora quindi sono senza veicolo, non mi è stata fornita un'auto sostitutiva nonostante le mie ripetute richieste dopo i primi 10 giorni di fermo, giustificata con l'avvicinarsi del periodo di ferie e conseguente chiusura del concessionario (???). Considerando il 24 di agosto, saranno 36 giorni di fermo macchina, senza aver avuto auto sostitutiva e senza garanzie o informazioni circa la tempistica di riparazione.
Autovettura Elettrica Guasta
Oltre 100 giorni di fermo macchina in garanzia e auto lasciata al sole estivo con circuito termico guasto: la mia esperienza con Silbacar Arezzo e Mercedes-Benz.Sento il dovere di condividere pubblicamente, a tutela dei consumatori e degli utenti della mobilità elettrica, i fatti oggettivi e interamente documentati da PEC e rilievi fotografici relativi alla gestione della mia Mercedes EQT 200 .Il veicolo, coperto da garanzia legale della concessionaria e ufficiale della casa madre ExtendPlus (EV), è immobilizzato presso l'officina autorizzata Mercedes Benz Silbacar Service di Arezzo dal 21 aprile 2026 (oltre tre mesi complessivi) per un guasto bloccante al compressore del clima e alle tubazioni del sistema di gestione termica della batteria ad alta tensione.A fronte di questo fermo prolungato su una vettura di attuale produzione, ho riscontrato una gestione del cliente che ritengo non idonea a un marchio che si definisce Premium:Muro di gomma logistico: La casa madre Mercedes-Benz Italia si è dimostrata a oggi incapace di fornire i ricambi necessari, rinviando le tempistiche a ridosso del mese di agosto e lasciando il cliente privato a piedi per mesi senza l'erogazione di una vettura sostitutiva.Negligenza oggettiva nella custodia (ex art. 1766 c.c.): Il veicolo è stato stoccato per oltre 60 giorni continuativi nel piazzale esterno esposto al sole estivo (rilevate temperature di 34°C all'ombra, con lamiere oltre i 50°C). Trattandosi di un'auto elettrica con il circuito di refrigerazione nativamente guasto, la batteria di trazione è rimasta priva di difese termiche statiche, esponendo le celle chimiche a gravissimi rischi di degrado statico precoce (SoH) che dovranno essere accertati in sede periziale.A seguito delle nostre formali diffide via PEC, la direzione centrale di Mercedes-Benz Italia ha infine aperto l'indagine interna Caso n. 23098421, ma a oggi l'auto resta ferma e non è stata fornita alcuna data certa di riconsegna.Ritengo inqualificabile che la transizione all'elettrico e l'assistenza post-vendita vengano gestite con questi tempi e queste modalità. Tutta la documentazione, le ricevute PEC, i contratti e le prove fotografiche con termo-localizzazione restano a disposizione nelle sedi opportune.
Mercedes Benz Italia Danno al parabrezza dopo intervento in campagna di richiamo
Gentili Signori, siamo utilizzatori di un veicolo Mercedes-Benz ML 350 CDI, VIN WDC1641221A616105, affidato al Centro di Assistenza Autorizzato Novelli 1934 (Genova) per due campagne di richiamo del Costruttore (airbag e servofreno) — quindi su richiesta di Mercedes-Benz. Al ritiro, il parabrezza non presentava alcuna crepa. Dopo l'intervento sul servofreno (10 giugno 2026) e un breve tragitto, il veicolo è rimasto in sosta circa una settimana. In questo periodo è comparsa una lunga frattura lineare del parabrezza, originata dal bordo inferiore, proprio nella zona delle lavorazioni, senza alcun punto di impatto esterno — assenza constatata anche dal personale dello stesso Centro. Il parabrezza era stato sostituito circa 7 anni prima presso lo stesso Centro ed era sempre rimasto integro. Come è stata gestita la controversia: Il Centro di Assistenza non ha mai risposto alle nostre tre comunicazioni scritte (3, 8 e 9 luglio 2026), pur avendone il sistema confermato la ricezione. Mercedes-Benz Italia (caso n. 23222627) ha respinto la segnalazione affermando che il Centro disporrebbe di una "documentazione fotografica di accettazione firmata da noi", attestante una preesistente "imperfezione" del parabrezza. Tale documento non ci è mai stato mostrato, nonostante ripetute richieste. Non è accettabile fondare un rigetto su una prova negata al cliente. Inoltre, Mercedes non ha mai spiegato natura, posizione e idoneità di tale "imperfezione" a generare la lunga frattura odierna. Non abbiamo mai sottoscritto alcun documento in cui riconoscessimo consapevolmente un difetto del parabrezza. Un'eventuale firma in accettazione autorizza le lavorazioni, non equivale a riconoscimento dello stato del vetro. Soprattutto: la decisione è stata presa senza che il veicolo venisse mai ispezionato. Abbiamo ripetutamente chiesto e insistito per un accertamento tecnico da parte di Mercedes, prima della sostituzione del parabrezza, offrendo piena disponibilità presso qualsiasi sede in zona Genova. Mai concesso. In 14 giorni non ci è stato chiesto un solo documento o chiarimento; il caso è stato chiuso prima di ricevere la nostra risposta. Secondo consolidata giurisprudenza (Cass. n. 10956/2010), l'affidamento del veicolo all'officina comporta un obbligo di custodia — anche a titolo gratuito — e l'onere di provare l'estraneità del danno alle lavorazioni grava sull'officina. Il veicolo, consegnato integro, ha presentato il danno poco dopo, senza alcun accertamento. La frattura attraversa il campo visivo del conducente e rende il veicolo non idoneo alla circolazione sicura, privandoci di fatto del suo utilizzo. Chiediamo: l'esibizione della documentazione su cui si fonda il rigetto; un accertamento tecnico imparziale sul veicolo; il ripristino (sostituzione del parabrezza) e il ristoro dei disagi. Restiamo a disposizione. Cordiali saluti. Albert e Valeriya
Smart Elettrica ferma in officina per un pezzo di ricambio mancante
Spettabile Mercedes-Benz, Negli ultimi mesi il mio veicolo Smart EQ ha manifestato ripetute problematiche che hanno reso necessari numerosi accessi presso l'officina autorizzata di Gazzada. Dicembre/Gennaio 2026: primo intervento in cui richiedeva la sostituzione del parabrezza in quanto staccato ed entrava aria nell'abitacolo + Aria calda non funzionante. Gennaio 2026 mi accorgo che entra acqua nell'abitacolo e l'aria calda risulta nuovamente non funzionante. Secondo intervento su parabrezza e riscaldamento. Febbraio 2026 terzo intervento di sostituzione tappezzeria interna del tetto danneggiata durante il cambio del secondo parabrezza. 24 Aprile 2026 eseguo in officina regolare tagliando. 15 Maggio 2026 si accende una spia di batteria 12V. La mia vettura rimane in officina fino al giorno 21 Maggio: smontaggio motore e sostituzione centralina. 21 Giugno 2026 si accende una spia batteria ad alto voltaggio. La mia vettura torna in officina dove si trova tutt'ora. A distanza di poche settimane dal tagliando, si è verificata un'anomalia che apparentemente e a detta dei tecnici sembrava risolta. A distanza di un mese dalla prima anomalia, si verifica una nuova anomalia con accensione della spia relativa alla batteria ad alto voltaggio. Mi è stato comunicato che sarà necessario procedere ad un ulteriore intervento tecnico, che richiederà nuovamente operazioni sul sistema già oggetto di precedenti lavorazioni, in cui verrà smontato nuovamente il motore e che (per altro) il pezzo che dovrebbe essere sostituito non è disponibile in casa madre quindi non si conoscono i tempi di lavorazione, ma, dopo mio sollecito, mi comunicate di darmi MAGGIORI INFORMAZIONI in merito DOPO IL 21 DI AGOSTO. La mia garanzia sul veicolo è terminata il 31 maggio 2026. Pur apprezzando la disponibilità manifestata nel riconoscere una partecipazione ai costi di riparazione, rimane comuque a mio carico una fattura di oltre 1000 euro. ritengo che le circostanze del caso meritino un ulteriore approfondimento. Infatti: il veicolo è recente ed è stato acquistato nuovo (immatricolazione maggio 2023); il chilometraggio è contenuto (neanche 25.000 km); i problemi si sono manifestati in successione nell'arco di pochissimo tempo; l'ultimo intervento è stato eseguito immediatamente prima della scadenza della garanzia; la nuova anomalia è comparsa dopo appena un mese dal precedente intervento e non ritengo tutte queste problematiche "normali" per una vettura acquistata nuova, di 3 anni e con 25.000 km. Così come non ritengo normale dover rimanere senza la mia auto per oltre due mesi, oltrettutto dopo i disagi già avuti negli ultimi 7 mesi, senza avere una data di riparazione e consegna e con una fattura a mio carico di oltre 1000 euro. Non mi è stata offerta nessuna auto di cortesia per l'enorme disagio che mi state arrecando e mi avete liquidato semplicemente con le seguenti frasi: " Mercedes le viene già incontro non addebitandole il costo totale dell'intervento ma SOLO 1000 euro e questo è il massimo che può avere." "A seguito delle verifiche effettuate, le segnalo che non vi è ancora una data certa di arrivo del particolare presso l'officina. I colleghi ci informano che vi saranno maggiori informazioni a partire dal 21 agosto." Ciò comporterà un fermo della mia vettura superiore a due mesi, un tempo di attesa che ritengo del tutto inaccettabile, considerato il notevole disagio che questa situazione mi sta arrecando nella vita quotidiana e nello svolgimento della mia attività lavorativa. Inoltre, informandomi sulla problematica che interessa la mia Smart, ho riscontrato che si tratta di una problematica ampiamente segnalata da numerosi proprietari dello stesso modello. Proprio per questo motivo trovo incomprensibile che mi venga richiesto il pagamento di una fattura superiore a €1.000 per un guasto che, da quanto emerge, non rappresenta un caso isolato ma una problematica ricorrente. È verificabile lo storico della mia auto presso l'officina Autotorino di Gazzada. Alla luce di quanto sopra, ritengo che Mercedes debba assumersi la responsabilità di questa situazione, sia sotto il profilo economico sia per quanto riguarda gli eccessivi tempi di attesa della riparazione. Pertanto rinnovo la mia richiesta di una rivalutazione della pratica, confidando in una soluzione che tuteli concretamente il cliente perché trovo tutto questa situazione assolutamente inaccettabile. Vanessa Caldiero
richiesta di rimborso
Richiedo il rimborso di quanto ho pagato per una diagnosi e vari tentativi di riparazioni non andati a buon fine, con esclusione della sola riparazione effettivamente portata a termine. Negli allegati ci sono una CRONOLOGIA SINTETICA della vicenda, una CRONOLOGIA COMPLETA, la fattura regolarmente pagata e la fattura finale con importo a zero euro.
Hai bisogno di aiuto?
Questa azienda risponde in meno di 3 giorni.
Superato questo limite, ti suggeriamo di contattare i nostri avvocati.
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
