Buongiorno,
in riferimento alla pratica in oggetto, l’Ufficio Scrivente comunica che l'articolo 34 del GDPR impone al titolare del trattamento di comunicare una violazione dei dati personali (data breach) direttamente all'interessato senza ingiustificato ritardo, ma solo quando la violazione è suscettibile di presentare un rischio elevato per i diritti e le libertà delle persone fisiche.
Punti Chiave dell'Articolo 34
Quando si applica: Solo se il rischio per le persone è alto (diverso dall'art. 33 che richiede la notifica all'Autorità di controllo per qualsiasi rischio). [1]
Come deve essere: Con un linguaggio semplice, chiaro e diretto. [1]
Cosa deve contenere:
La natura della violazione.
Il nome e i contatti del DPO o di un altro punto di contatto.
Le conseguenze probabili della violazione.
Le misure adottate o proposte per porre rimedio o attenuare gli effetti. [1, 2]
Quando NON è obbligatoria la comunicazione
La comunicazione all'interessato non serve se: [1]
Sono state applicate misure di protezione preventive (es. la cifratura rende i dati incomprensibili a chi non è autorizzato).
Sono state prese misure successive per evitare che il rischio elevato si concretizzi.
Richiederebbe sforzi sproporzionati: in tal caso si procede a una comunicazione pubblica o a una misura simile con cui gli interessati sono informati con la stessa efficacia. [1, 2]
Nel caso specifico , come si evince dalla comunicazione che Fastweb ha inviato, sono state eseguite tutte le procedure previste dall’articolo.
Infine, in relazione all’aumento del profilo tariffario è stata data comunicazione preventiva, come si evince dalla M017586666 del 01-06-2026 e come presente nelle condizioni generali di contratto al paragrafo 10.1 che, per comodità, si riporta di seguito:
“ 10.1. Le nostre modifiche
Tempi:
• Non prima di 12 mesi dall’attivazione del servizio; e
• Con effetto 30 giorni da quando ricevi la comunicazione con le modifiche.
In quali casi possiamo modificare il contratto?
Potremo variare il contratto e aggiornare i corrispettivi per i seguenti giustificati motivi:
• Sopravvenute esigenze tecniche, gestionali ed economiche (es.: ammodernamento della rete, delle strutture di produzione o di commercializzazione nonché esigenze di modifica della tecnologia tramite la quale viene erogato il servizio)
• Cambiamenti nei regolamenti o nelle leggi, che hanno conseguenze su aspetti economici, tecnici o gestionali
• Cambiamenti non prevedibili del mercato; e
• Cambiamenti nelle modalità di attivazione e disattivazione delle SIM e per aggiornarle in modo da garantire un uso lecito e personale dei servizi.
Potremo comunicarti le modifiche del contratto nel conto telefonico, via e-mail o via sms o con altre forme di comunicazione adeguate.
Ti comunicheremo le modifiche del contratto con l’indicazione delle ragioni che hanno determinato la variazione secondo i termini e le modalità disposte dall’Autorità Co
mpetente, in fattura, in apposita informativa nei punti vendita e sul sito web, nonché tramite l’invio di un sms informativo.
Cosa puoi fare se le modifiche comportano un peggioramento delle condizioni economiche o di contenuto del contratto?
Puoi recedere dal contratto o passare a un altro operatore senza penalità né costi di disattivazione entro 60 giorni dalla comunicazione.
Restano a tuo carico le rate degli Apparati non ancora pagate.
Se eserciti il diritto di recesso tra il 31° giorno ed il 60° giorno, pagherai il servizio alle nuove condizioni economiche, ma puoi ancora esercitare il diritto di recesso gratuito
• Se non eserciti il diritto di recesso entro 60 giorni dalla comunicazione, il contratto prosegue alle nuove condizioni.
NON hai diritto di recedere gratuitamente se la modifica peggiorativa è imposta dalla legge o da provvedimenti delle Autorità Competente.
In conclusione, non si ravvedono mancanze o errata fatturazione da parte di Fastweb e per tale ragione non sussistono le condizioni per l’accoglimento delle richieste oggetto di controversia.
Cordiali Saluti
FASTWEB
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