agcom@cert.agcom.it; protocollo.agcm@pec.agcm.it;; altroconsumo@pec.altroconsumo.it; codacons@pec.it; consumatori@pec.it;
Legal@vinted.it; Legal@vinted.fr; Legal@vinted.lt; Dpo@vinted.it; Ipr@vinted.fr; Legal@vintedpay.ìt; info@altroconsumo.it; info@codacons.it; info@consumatori.it; info@agcom.it; antitrust@agcm.it; altroconsumoconnectsrl@legalmail.it; altroconsumoedizioni@legalmail.it;
raoulsalvaggio04@gmail.com; raoulsavaggi03@gmail.com; acekyy04@gmail.com;
OGGETTO: Atto di diffida e messa in mora ai sensi dell’art. 1219 c.c. – Richiesta immediata di restituzione somme / risarcimento danni – Contestuale esposto per pratiche commerciali scorrette e violazione dei diritti dei consumatori per conto del titolare dell'account.
MITTENTI E FIRMATARIO DELEGATO:
• Sig. Raoul Salvaggio (Titolare Account), nato a Udine il 06/02/2004, res. in Via Liguria 75, 33100 Udine (UD), C.F. SLVRLA04B06L483F, e-mail: acekyy04@gmail.com Cell: +393923480495
• Rappresentato e difeso per delega da: Sig. Michele Esposito (Legittimo Proprietario del bene), nato ad Avellino il 07/04/1986, res. a Solofra in Via G. Maffei 39, 83029 Solofra (AV), C.F. SPSMHL86D07A509G, e-mail: espmic86@gmail.com Cell: +393911396124 (operante in virtù di espressa delega per la gestione, redazione e firma del presente atto, allegata in copia).
DESTINATARI PRINCIPALI (per competenza):
VINTED S.A. / VINTED PAY
Agli indirizzi PEC/E-mail: legal@vinted.it; legal@vinted.fr; legal@vinted.lt; dpo@vinted.it; ipr@vinted.fr; legal@vintedpay.it
E p.c. (per opportuna conoscenza e richiesta di intervento/tutela collettiva):
• AGCM (Antitrust): protocollo.agcm@pec.agcm.it; antitrust@agcm.it
• AGCOM: agcom@cert.agcom.it; info@agcom.it
• Altroconsumo: altroconsumo@pec.altroconsumo.it; altroconsumoconnectsrl@legalmail.it; altroconsumoedizioni@legalmail.it; info@altroconsumo.it
• Codacons: codacons@pec.it; info@codacons.it
• Unione Nazionale Consumatori: consumatori@pec.it; info@consumatori.it
PREMESSO IN FATTO
Il sottoscritto Michele Esposito agisce in questa sede in nome, per conto e su espressa delega del Sig. Raoul Salvaggio, titolare dell'account Vinted 'acekyy04@gmail.com', nonché in qualità di legittimo e originario proprietario del bene oggetto della controversia.
Per conto del Sig. Esposito, il Sig. Salvaggio metteva in vendita sulla piattaforma Vinted un SSD Samsung 9100 Pro 4TB (dal valore commerciale reale di listino pari a € 700,00, come da fattura d'acquisto allegata) al prezzo di realizzo concordato di € 349,00.
La transazione si perfezionava con l'acquirente Sig. Benny Wessels (residente in Schoolweg 53-55, 1781 EP Julianadorp, Paesi Bassi) e la merce veniva regolarmente spedita tramite il servizio InPost (Tracking n. 55837130180101172503212707), previo invio di materiale fotografico dettagliato in chat che l'acquirente espressamente accettava, dando il proprio definitivo benestare alla spedizione.
All'atto della ricezione, l'acquirente apriva surrettiziamente una disputa, lamentando la non conformità del bene per la presenza di un graffio e la mancanza di un'etichetta; elementi, questi, già perfettamente visibili, noti e accettati dall'acquirente prima dell'invio e pienamente conformi alle immagini della galleria di vendita.
Nelle more della gestione della controversia da parte del Customer Care di Vinted, a causa della forte frustrazione ingenerata dal comportamento palesemente pretestuoso della controparte, il Sig. Salvaggio utilizzava espressioni accese nella chat privata, comportamento che determinava il blocco definitivo (ban) dell'account da parte della piattaforma per motivi puramente disciplinari.
A seguito del blocco dell'account, Vinted S.A. operava una decisione del tutto arbitraria, illegittima e sproporzionata: accoglieva la disputa dell'acquirente ma, invece di disporre il regolare reso del bene previa restituzione del denaro, autorizzava lo sblocco dei fondi trattenuti nel wallet a favore dell'acquirente, consentendo a quest'ultimo di trattenere sia il denaro sia la merce di proprietà degli esponenti.
L'assistenza clienti giustificava testualmente tale condotta adducendo che, a causa del blocco dell'account per violazione dei termini di comportamento, l'utente perdeva qualsiasi diritto sia ai proventi sia alla restituzione della merce, attuando di fatto una sanzione di confisca patrimoniale privata del tutto priva di base legale.
CONSIDERAZIONI IN DIRITTO
• Illegittimità dell'appropriazione indebita e dell'arricchimento senza causa (art. 2041 c.c.): Il blocco di un account per violazione delle policy interne (regolamento contrattuale di natura privatistica) non può in alcun modo legittimare una piattaforma a disporre unilateralmente di beni patrimoniali altrui o a cancellare diritti reali.
Consentire all'acquirente di trattenere il prodotto e, simultaneamente, riacquisire il denaro configura un palese ingiustificato arricchimento a danno del venditore, avallato e attuato direttamente da Vinted.
• Eccesso di potere contrattuale e Clausole Vessatorie: La prassi contrattuale applicata da Vinted, che prevede la privazione del diritto di proprietà sul bene o sul corrispettivo economico a seguito di sanzioni disciplinari interne (ban), è manifestamente contraria ai principi di buona fede e correttezza (art. 1375 c.c.) e viola le tutele del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005) sulle clausole abusive e le pratiche commerciali scorrette.
• Validità della delega di firma: Il Sig. Michele Esposito interviene legittimamente in virtù di mandato e procura speciale scritta conferita dal titolare dell'account, legittimandolo alla tutela del patrimonio comune leso dall'operato della piattaforma.
DIFFIDA E METTONO IN MORA
Il sottoscritto Michele Esposito, in nome, per conto e su delega del Sig. Raoul Salvaggio, DIFFIDA E METTE IN MORA la società VINTED S.A. e VINTED PAY, in persona del legale rappresentante pro tempore, a provvedere entro e non oltre 7 (sette) giorni dal ricevimento della presente al ristoro del danno patrimoniale patito, mediante il versamento della somma di € 349,00 (pari al prezzo di vendita concordato) o, in subordine, alla restituzione immediata del bene integro a spese della piattaforma, oltre al risarcimento del danno quantificabile nel valore del nuovo (€ 700,00) in caso di mancata restituzione.
L'accredito della somma dovrà essere effettuato sul conto corrente bancario intestato al titolare dell'account:
• Intestatario: Raoul Salvaggio
• Banca: Sella (filiale HYPE)
• IBAN: IT45B03268223000EMH01811986
• BIC/SWIFT: HYEEIT22XXX
In alternativa, in virtù del diritto di proprietà sul bene e della delega in atti, direttamente sul conto corrente del firmatario:
• Intestatario: Michele Esposito
• Banca: Fineco
• IBAN: IT87W0301503200000004383427
• BIC/SWIFT: FEBIITM1XXX
Con l'espresso avvertimento che, decorso inutilmente il termine sopra indicato, si adiranno le vie legali competenti (in sede civile e penale, mediante formale atto di querela-denuncia presso le Autorità competenti già informate) per la tutela dei propri diritti, con ulteriore aggravio di spese, competenze professionali e interessi legali a Vostro esclusivo carico.
RICHIESTA DI INTERVENTO ALLE ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI E AUTORITÀ
La presente viene contestualmente trasmessa alle Associazioni dei Consumatori in indirizzo affinché:
Assumano il patrocinio o la mediazione della presente vertenza, assistendo il delegato firmatario nell'attivazione di una formale procedura di risoluzione alternativa delle controversie (ADR/ODR) o nei canali di conciliazione accreditati.
Verifichino la condotta della multinazionale Vinted sotto il profilo della tutela collective dei consumatori, stante la sistematica reiterazione di tali condotte arbitrarie a danno di una pluralità di utenti sul territorio nazionale ed europeo.
Si adiscono altresì l'AGCM e l'AGCOM affinché vogliano avviare un’istruttoria volta ad accertare la sussistenza di pratiche commerciali scorrette, ingannevoli e aggressive poste in essere da