Con la presente si richiede l'apertura di una procedura di conciliazione nei confronti di FCA Italy S.p.A. (Stellantis) e della concessionaria VBD Milano V.I.V.A. S.p.A., ora trasformatasi in Pasquarelli Auto s.p.a. per il rimborso integrale della somma di € 550,00 corrisposta ingiustamente a fronte di un cronico e certificato difetto di fabbricazione dell'autovettura.
CRONISTORIA CERTIFICATA DAI SISTEMI FIAT (Estratto Storia Assistenziale Telaio):
La vettura, immatricolata a fine dicembre 2022, manifesta un gravissimo e documentato vizio occulto alla trasmissione dalla nascita, come certificato dal report ufficiale della casa madre:
1. 23/10/2023 (Km 5.748): A un chilometraggio irrisorio, la vettura subisce il primo cedimento grave. Il sistema centrale Fiat autorizza la sostituzione totale dei componenti con codice intervento 2710A100 "SEMIALBERI ANT. COMPLETI DI GIUNTI" (Commessa 13260).
2. Settembre 2025 (Km 23.332): A soli 17.000 km dal primo intervento, si verifica la seconda rottura (lato sinistro). La concessionaria VBD Milano rifiuta illegittimamente la copertura, costringendomi a pagare € 550,00 (Fattura n. 76545) per il solo kit giunto, ignorando deliberatamente lo storico dei server Fiat che attestava la natura strutturale e ripetitiva del guasto.
3. 23/07/2026(Km 32.455): Dopo appena 9.000 km dall'intervento di VBD Milano, la trasmissione cede per la terza volta lasciandomi in panne e costringendomi a ricorrere a un carroattrezzi ( Fattura n. 1675 in allegato.). Inizialmente, l'officina della Concessionaria VBD Car Milano, presso cui ho svolto le precedenti riparazioni, ha rifiutato il ricovero del mezzo accampando scuse legate a cambi societari in corso. Sempre a causa del rifiuto di codesta concessionaria, sono stato obbligato a far trasportare e ricoverare provvisoriamente il veicolo presso un'officina terza non autorizzata ( Autoriparazioni Monti Massimiliano snc, sita in Tribiano, in via per Paullo, 2, 20067, Milano), la quale ha detenuto l'auto in regime di puro deposito e custodia, senza effettuare alcun intervento meccanico per non compromettere la garanzia. Si fa presente che solo a seguito di mie vibranti proteste telefoniche, la Concessionaria ha fatto parziale marcia indietro e facendo seguito agli accordi telefonici intercorsi nel tardo pomeriggio in data 23/07/2026, con i quali la Concessionaria ha confermato il ritiro del veicolo in oggetto presso l'officina dove la macchina è depositata e l'esecuzione della riparazione del semiasse sinistro in regime di totale garanzia. Solo in data 27 luglio sono andati a ritirare la macchina, dove essa era ricoverata.
L' officina ora Pasquarelli auto s.p.a. ( ex VBD Milano) esegue il lavoro (Commessa 40) riscontrando la rottura del giunto (2710A521) e applicando – questa volta correttamente – la prestazione gratuita in garanzia a carico del costruttore, chiudendo la pratica in data 25/08/2026. La vettura mi è stata materialmente riconsegnata solo martedì scorso, dopo quasi tre settimane di fermo tecnico in officina
MOTIVAZIONE E RICHIESTA:
I dati estratti dalla Storia Assistenziale dimostrano tre cedimenti della trasmissione in meno di 32.000 km totali. Il riconoscimento del difetto in garanzia da parte di Pasquarelli Auto nell'agosto 2026 conferma inequivocabilmente che il pagamento di € 550,00 imposto da VBD Milano nel 2025 era del tutto indebito, trattandosi di un vizio originario del mezzo mai risolto definitivamente.
Nota aggiuntiva sulla condotta del Servizio Clienti: Il Servizio Clienti Fiat ha rigettato verbalmente la richiesta adducendo come pretesto l'effettuazione dell'ultimo tagliando presso un'officina indipendente. Si rileva come tale condotta violi apertamente il Regolamento UE n. 461/2010 (ex Decreto Monti), il quale garantisce la validità della garanzia anche in caso di manutenzione presso officine terze. Si specifica inoltre che un tagliando ordinario di manutenzione non ha alcun nesso causale con il cedimento strutturale e ripetitivo dei giunti omocinetici della trasmissione.
Si richiede il rimborso immediato e integrale della somma di € 550,00.
Si richiede inoltre il rimborso della spesa di soccorso stradale tramite carroattrezzi (come da fattura allegata), resosi necessario a causa del blocco improvviso del veicolo in mezzo alla strada per la rottura del componente
-A tal proposito, desidero rimarcare con forza l'estrema e inaccettabile pericolosità di questa situazione. La rottura improvvisa del semiasse comporta l'immediata perdita di trazione e il totale discontrollo del veicolo. Se questo identico cedimento strutturale dovesse ripetersi in autostrada, ad alta velocità o in tratti stradali privi di corsia di emergenza, l'impossibilità di accostare in sicurezza metterebbe a repentaglio la mia stessa vita e quella degli altri utenti della strada. Non si tratta più soltanto di un danno economico, ma di una reale minaccia alla sicurezza stradale e alla mia incolumità fisica.
Si richiede, oltre al rimborso economico delle spese documentate, che FCA Italy S.p.A. provveda a inviare un proprio Ispettore Tecnico per disporre una diagnosi strutturale approfondita della vettura. Esigo che la casa madre individui la causa originaria del problema e attui un intervento risolutivo definitivo, e non palliativo, per garantire la totale sicurezza e affidabilità del mezzo, come previsto dal Codice del Consumo.