In data 14/09/2026 la spedizione con tracking GFIT26243179313550, affidata al corriere GOFO, è stata registrata come "consegnata", con allegata una fotografia scattata dal corriere davanti al numero civico del mio indirizzo. Al momento del passaggio del corriere non ero in casa: nessuno ha ricevuto il pacco, nessuno ha firmato per la consegna e non è stato lasciato alcun avviso di giacenza o di tentata consegna.
Ho contattato GOFO, che mi ha risposto che il pacco "potrebbe" essere stato lasciato a un vicino o nelle vicinanze dell'abitazione. Ho verificato personalmente con i vicini e nessuno ha ricevuto il collo, né lo stesso è stato trovato nelle aree comuni o nei pressi dell'ingresso. GOFO non è stata in grado di indicarmi a chi o dove esattamente sarebbe stata effettuata la consegna.
Contesto quanto segue:
- Una fotografia del civico non prova la consegna al destinatario: attesta solo che il corriere si è recato all'indirizzo, non che il pacco sia stato messo nella mia disponibilità.
- Lasciare un collo incustodito, senza firma, senza autorizzazione del destinatario e senza indicare il luogo di deposito, non è una modalità di consegna corretta e scarica sul consumatore il rischio di smarrimento o furto.
- Ai sensi dell'art. 63 del Codice del Consumo, il rischio di perdita dei beni passa al consumatore solo nel momento in cui questi ne entra materialmente in possesso, cosa mai avvenuta.
Chiedo pertanto a GOFO di:
- avviare un'indagine formale sulla spedizione e fornirmi la prova di consegna completa (nome del ricevente, luogo esatto di deposito, eventuale firma);
- in mancanza di tale prova, riconoscere il collo come smarrito e rilasciare la relativa dichiarazione, necessaria per ottenere dal venditore la riconsegna della merce o il rimborso.