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pagamento tagliando

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Garanzia

Reclamo

A. T.

A: RENAULT

09/07/2026

Buongiorno, due anni fa ho acquistato una Renault Captur con formula di finanziamento che prevede il pagamento di una rata mensile per tre anni, al termine dei quali potrò scegliere se saldare la maxi rata finale e mantenere il veicolo, sostituirlo con uno nuovo oppure proseguire con un'altra formula di acquisto. Nel contratto erano inoltre compresi due tagliandi gratuiti. Nel mese di maggio 2026 ho contattato la concessionaria per prenotare il secondo tagliando. Mi è stato riferito che avrei dovuto attendere la comparsa dell'avviso di manutenzione sul cruscotto, ma, nonostante ciò, mi è stato fissato un appuntamento per il 19 giugno 2026 alle ore 9.00. L'8 giugno è comparso sul display dell'auto il messaggio di manutenzione da effettuare entro 30 giorni, con il relativo conto alla rovescia giornaliero. Fidandomi della data che mi era stata assegnata dalla concessionaria, non ho avuto alcun motivo di pensare che il tagliando sarebbe stato effettuato oltre i termini previsti dal contratto. Il 15 giugno, per sopraggiunti impegni personali, ho contattato la concessionaria chiedendo semplicemente di spostare l'appuntamento. Mi è stata proposta una nuova data per la settimana successiva, senza che nessuno mi informasse del fatto che il tagliando sarebbe risultato fuori dai termini contrattuali e che, di conseguenza, avrei dovuto sostenerne interamente il costo. Quando mi sono presentata all'appuntamento, mi è stato comunicato che il tagliando non era più coperto e mi è stato richiesto il pagamento di 258,12 euro, somma che ho versato. Ritengo che tale pagamento non mi sarebbe mai dovuto essere richiesto, per i seguenti motivi: Ho prenotato il tagliando con largo anticipo, nel mese di maggio, ma è stata la concessionaria a fissarmi inizialmente un appuntamento per il 19 giugno 2026, data già successiva alla scadenza prevista dal contratto, che risultava addirittura essere il 17 giugno 2026. Quando ho chiesto di spostare l'appuntamento, nessuno mi ha informata che ero già oltre il termine di copertura, né tantomeno che il nuovo appuntamento avrebbe comportato la perdita della gratuità del tagliando. Se fossi stata correttamente avvisata, avrei certamente organizzato diversamente i miei impegni pur di rispettare la scadenza. Dopo aver inviato una PEC sia alla concessionaria autorizzata sia alla sede centrale Renault, chiedendo il rimborso di una spesa sostenuta esclusivamente a causa di una loro gestione dell'appuntamento e della mancata informazione, mi è stato offerto un buono del valore di 200 euro. Ritengo tuttavia questa proposta inadeguata in quanto inferiore all'importo da me pagato, e con il quale non avrei modo di utilizzarlo, in quando già tutto incluso Mi sono rivolta all'avvocato di Altroconsuno per chiedere il rimborso integrale dei 258,12 euro che mi sono stati addebitati, poiché il pagamento è derivato esclusivamente da un errore organizzativo e da una mancata informazione da parte della concessionaria, circostanze che non possono ricadere sul cliente.

Richiesta di assistenza 20 luglio 2026

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