Desidero segnalare la condotta gravemente scorretta e ingannevole di Packlink in merito alla gestione di una spedizione assicurata e al successivo diniego del rimborso per danno.
Ho spedito un oggetto dopo aver regolarmente acquistato la copertura assicurativa integrativa. Il pacco è stato consegnato al destinatario fortemente schiacciato e deformato a causa dell'evidente incuria del corriere durante il trasporto, provocando la rottura del contenuto interno.
Ho provveduto a imballare l'oggetto con la massima diligenza: l'articolo è stato avvolto in svariati strati di pluriball protettivo e posizionato al centro di una scatola di cartone rigida, con tutti gli spazi vuoti riempiti con carta pressata per impedirne qualsiasi movimento, rispettando pienamente le indicazioni generali fornite da Packlink al momento della spedizione.
Ciononostante, il servizio clienti (pratica n. [Inserisci numero pratica]) ha respinto il reclamo sostenendo che l'imballaggio non fosse "conforme", arrivando ad affermare che il pluriball e la carta da imballaggio non rientrerebbero tra i materiali ammortizzanti.
Ritengo questo comportamento una vera e propria pratica commerciale ingannevole:
Pubblicità ingannevole: Vendere un'assicurazione integrativa facendo leva su linee guida generiche, per poi applicare in fase di sinistro criteri di esclusione assurdi e contrari alla logica comune (escludendo il pluriball, ovvero il materiale protettivo più usato al mondo), rende la polizza di fatto impossibile da riscuotere per un normale consumatore.
Assenza di nesso causale: Il danno è stato causato dallo schiacciamento strutturale della scatola in cartone da parte del vettore. Nessun imballaggio interno avrebbe potuto evitare il danno a fronte di una deformazione meccanica della scatola esterna.
Chiedo l'intervento di Altroconsumo affinché Packlink riesamini la pratica e proceda all'immediato rimborso del valore dell'oggetto assicurato e dei costi di spedizione, ponendo fine a questa condotta lesiva dei diritti dei consumatori.