Buongiorno,
dall'08/06 c.a. ho effettuato il pagamento per n. 2 targhe per monopattini (allegati pagamenti), l'assicurazione non può partire senza i numeri di targa.
Il portale dell'automobilista non funzionava ed ho inviato diverse mail (ne allego alcune) per segnalare il problema, ho anche fatto diverse telefonate, alle quali veniva messo giù il telefono o addirittura non vi era la possibilità di parlare con persona umana. Per cercare di risolvere un problema, non mio ma di un ente pubblico, ho utilizzato 18 ore della mia vita; questo nel 2026, dove dovrebbe bastare un "click", tutto ciò porta ad una grande esasperazione.
Personalmente ho una situazione di salute definita dalla medicina come "sopravvissuta" e nonostante mi senta forte il mio corpo è fragile.
Questo malgoverno dei siti pubblici senza nessun controllo, sono deleteri non solo per la salute di una singola persona ma dell'intera comunità, che accumula stess e frustrazione, inoltre, occupandomi del sito dell'ente per cui lavoro so che in 5 minuti forse meno si può mettere un link funzionante.
Così oggi, sono costretta a 56 anni con il quadro clinico descritto e con temperature che sfiorano i 40° nella città in cui abito, ad utilizzare la bicicletta........ mi rincuora però che non sarò l'unica a pedalare, e magari a morire.
Il 29/07/2026 ho ritentato di mettere i pagamenti nella pagina "gestione pratiche on line" come da prassi descritta mille e mille volte dalla voce elettronica, ma niente, ho chiamato e ricevuto 5 telefoni in faccia 10 prove con il risponditrice automatica per finire con operatrice incapace di risolvere il problema; ma che mi ha fatto un interrogatorio surreale e tracotante; sono sconvolta anche dell'assurda incapacità di gestione utenti, empatia 0 intenzione di risolvere il problema 0 simpatia meno 10.
La signora con il responsabile accanto, che da come diceva la spingeva a interrompere la telefonata, ha avuto il gran coraggio di dire che essendo una società privata di servizi, non vengono pagati dalle nostre tasse: da chi allora?
Sono forse sfruttate/i da qualche tipo di mafia o massoneria? Ma questo è un altro problema.
La signora ci ha tenuto a dirmi di scrivere che durante l'attesa, ha fatto la verifica del mio profilo che risulta a posto, e mi ha rilasciato la mail alla quale sto scrivendo nella speranza di dirimere questa nodosa matassa.
Ho provato e riprovato 1000 volte ma il problema persiste ancora oggi 17/09/2026.
Può un sito governativo non funzionare per mesi? Nessun controllo, anche quando allertati?
Come si possono vincere bandi per le concessioni dei servizi quando non ci sono le competenze?
Chi controlla?
oltre a scontrarsi con i muri di gomma e l'ignoranza di ritorno, vi è la consapevolezza è che tutta questa bagarre sui monopattini sia solo una questione politica, non per la sicurezza sulle strade e tantomeno per incentivare la mobilità dolce come richiesto dai protocolli EU, lo dimostra il fatto che in alcune città in Italia, si è attivata una vera e propria "caccia" ai monopattini; perché le elezioni si avvicinano ed anche il voto degli "odiatori seriali" è importante, in più le casse delle Città sono vuote.
E IO PAGO cit. Totò
ORA: COME POSSO RIUSCIRE AD INSERIRE NELLA PAGINA DEL SITO I PAGAMENTI E FINALMENTE AVERE LE FAMIGERATE TARGHE?
Certa di una celere risposta, porgo cordiali saluti
Grazie per la lettura