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pratica abbonamenti online poco chiara

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Altro

Reclamo

G. M.

A: RCS Mediagroup

18/08/2026

Spett.le Servizio Clienti Corriere della Sera / RCS MediaGroup, con la presente intendo contestare formalmente gli addebiti effettuati a titolo di rinnovo automatico del mio abbonamento digitale al Corriere della Sera e richiedere il rimborso delle somme addebitate a partire dal 2023. Solo in data 17 agosto 2026 mi sono accorto che l'abbonamento veniva rinnovato automaticamente, con addebiti pari a € 99,99, senza che, in prossimità dei rinnovi, ricevessi alcuna comunicazione individuale via e-mail che richiamasse chiaramente la mia attenzione sull'imminente rinnovo e sul relativo addebito. Ho provveduto immediatamente, non appena me ne sono accorto, a disdire l'abbonamento online, al fine di impedire ulteriori rinnovi. Contesto in particolare la modalità con cui è stato gestito il tacito rinnovo. Per quanto mi risulta, l'informazione relativa al rinnovo sarebbe stata resa disponibile esclusivamente all'interno dell'area personale online, senza l'invio di una specifica comunicazione via e-mail prima dell'addebito. Ritengo tale modalità non sufficientemente trasparente nei confronti del consumatore, considerato che un rinnovo automatico comportante un addebito di € 99,99 dovrebbe essere portato chiaramente e tempestivamente all'attenzione dell'abbonato, consentendogli di decidere consapevolmente se proseguire o meno il rapporto contrattuale. Pertanto, con la presente VI DIFFIDO FORMALMENTE a: fornirmi il dettaglio completo di tutti gli addebiti effettuati dal 2023 ad oggi in relazione al suddetto abbonamento; fornirmi copia della documentazione contrattuale applicabile ai singoli rinnovi, con particolare riferimento alle condizioni relative al tacito rinnovo; fornirmi prova delle eventuali comunicazioni individuali di preavviso del rinnovo che sostenete di avermi inviato, specificando data, modalità e destinatario di ciascuna comunicazione; procedere al rimborso delle somme addebitate per i rinnovi contestati a partire dal 2023, in assenza di adeguata prova di una preventiva, chiara e trasparente informazione circa gli imminenti rinnovi e i relativi addebiti; confermarmi per iscritto l'avvenuta cessazione dell'abbonamento e l'esclusione di qualsiasi ulteriore rinnovo o addebito futuro. Vi invito a fornire un riscontro scritto entro 10 giorni dal ricevimento della presente, comunicandomi altresì le modalità e le tempistiche con cui intendete procedere al rimborso richiesto. In mancanza di un riscontro soddisfacente entro tale termine, mi riservo di tutelare i miei diritti nelle sedi competenti, anche mediante segnalazione della pratica alle competenti Autorità e agli organismi preposti alla tutela dei consumatori, nonché mediante ogni ulteriore iniziativa utile al recupero delle somme contestate. La presente costituisce pertanto formale contestazione degli addebiti, richiesta di rimborso e diffida. Resto in attesa di un vostro sollecito riscontro scritto. Cordiali saluti, Gianluca Mancusi


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