Spett.le Servizio Clienti Corriere della Sera / RCS MediaGroup,
con la presente intendo contestare formalmente gli addebiti effettuati a titolo di rinnovo automatico del mio abbonamento digitale al Corriere della Sera e richiedere il rimborso delle somme addebitate a partire dal 2023.
Solo in data 17 agosto 2026 mi sono accorto che l'abbonamento veniva rinnovato automaticamente, con addebiti pari a € 99,99, senza che, in prossimità dei rinnovi, ricevessi alcuna comunicazione individuale via e-mail che richiamasse chiaramente la mia attenzione sull'imminente rinnovo e sul relativo addebito.
Ho provveduto immediatamente, non appena me ne sono accorto, a disdire l'abbonamento online, al fine di impedire ulteriori rinnovi.
Contesto in particolare la modalità con cui è stato gestito il tacito rinnovo. Per quanto mi risulta, l'informazione relativa al rinnovo sarebbe stata resa disponibile esclusivamente all'interno dell'area personale online, senza l'invio di una specifica comunicazione via e-mail prima dell'addebito.
Ritengo tale modalità non sufficientemente trasparente nei confronti del consumatore, considerato che un rinnovo automatico comportante un addebito di € 99,99 dovrebbe essere portato chiaramente e tempestivamente all'attenzione dell'abbonato, consentendogli di decidere consapevolmente se proseguire o meno il rapporto contrattuale.
Pertanto, con la presente VI DIFFIDO FORMALMENTE a:
fornirmi il dettaglio completo di tutti gli addebiti effettuati dal 2023 ad oggi in relazione al suddetto abbonamento;
fornirmi copia della documentazione contrattuale applicabile ai singoli rinnovi, con particolare riferimento alle condizioni relative al tacito rinnovo;
fornirmi prova delle eventuali comunicazioni individuali di preavviso del rinnovo che sostenete di avermi inviato, specificando data, modalità e destinatario di ciascuna comunicazione;
procedere al rimborso delle somme addebitate per i rinnovi contestati a partire dal 2023, in assenza di adeguata prova di una preventiva, chiara e trasparente informazione circa gli imminenti rinnovi e i relativi addebiti;
confermarmi per iscritto l'avvenuta cessazione dell'abbonamento e l'esclusione di qualsiasi ulteriore rinnovo o addebito futuro.
Vi invito a fornire un riscontro scritto entro 10 giorni dal ricevimento della presente, comunicandomi altresì le modalità e le tempistiche con cui intendete procedere al rimborso richiesto.
In mancanza di un riscontro soddisfacente entro tale termine, mi riservo di tutelare i miei diritti nelle sedi competenti, anche mediante segnalazione della pratica alle competenti Autorità e agli organismi preposti alla tutela dei consumatori, nonché mediante ogni ulteriore iniziativa utile al recupero delle somme contestate.
La presente costituisce pertanto formale contestazione degli addebiti, richiesta di rimborso e diffida.
Resto in attesa di un vostro sollecito riscontro scritto.
Cordiali saluti,
Gianluca Mancusi