Spett.le Cascella Mobili/ Torino Mobili SRL
con la presente desidero sottoporre alla Vostra attenzione alcune gravi problematiche riscontrate a seguito dell’acquisto e del montaggio della cucina ordinata presso il punto vendita di Torino Porta Susa.
In data 22 marzo 2025, sono stata seguita per la progettazione dal Sig. Walter Mazzali, in copia alla presente. (Non posso che spendere ottime parole a nome del Sig.Walter).
Successivamente, sono stata affidata ad un’altra arredatrice del medesimo punto vendita. Pur essendovi stati alcuni inconvenienti comunicativi nella fase di gestione dell’ordine, intendo ora concentrarmi sulle criticità emerse a seguito del montaggio e della consegna della cucina, poiché di particolare gravità e rilevanza.
1. TOP del piano lavoro scheggiato
Dopo meno di 48 ore dal montaggio, e senza che la cucina fosse mai stata utilizzata, ho riscontrato una scheggiatura evidente del top in corrispondenza dell’angolo del piano a induzione.
Il collegamento del piano è avvenuto in data 04/11/2025;
In data 05/11/2025, al rientro in abitazione (ore 17 circa), mia madre ha constatato il danno, come documentato nelle fotografie allegate.
Preciso, sotto mia piena responsabilità, che né io né mia madre (uniche residenti) abbiamo utilizzato la cucina in alcun modo prima del manifestarsi del danno.
Ritengo pertanto che la problematica derivi da un difetto del materiale o da una non corretta installazione.
La qualità del prodotto, alla luce di quanto accaduto, mi lascia profondamente perplessa, avendo riposto fiducia in un marchio che reputavo sinonimo di eccellenza nel settore.
2. Gola graffiata
È presente una gola visibilmente graffiata, come evidenziato nella documentazione fotografica allegata.
3. Errate misure per il piano a induzione
Le misure fornite per la predisposizione del piano a induzione si sono rivelate errate, poiché il cavo di alimentazione risultava posizionato dietro la lavastoviglie.
A causa di tale errore, ho dovuto sostenere personalmente i costi di smontaggio e rimontaggio dell’elettrodomestico.
Inoltre, a fronte della mia segnalazione, non ho ricevuto alcuna forma di scuse o riconoscimento dell’errore, bensì una risposta del tutto inappropriata: «È impossibile, ha sbagliato lei, signora.»
4. Comportamento della ditta di montaggio
La ditta incaricata del montaggio ha richiesto il pagamento senza emissione di fattura, proponendo uno “sconto” di €20 a fronte di tale modalità.
È superfluo evidenziare come tale condotta sia del tutto inaccettabile e contraria alla normativa vigente.
5. Mancata fornitura del filtro della cappa Falmec
Al momento della consegna ho constatato la mancanza del filtro della cappa Falmec, elemento che non risulta essere stato incluso nell’ordine finale.
Quando ho contattato il punto vendita per chiarimenti, mi è stato risposto, in modo del tutto inappropriato:
«Se compri i cerchioni, non ti danno anche le gomme della macchina.»
Alla luce di quanto sopra, chiedo formale verifica immediata della situazione e un intervento risolutivo atto a:
Sostituire il top danneggiato;
Ripristinare la gola graffiata;
Rimborsare le spese sostenute per lo smontaggio/rimontaggio della lavastoviglie;
Fornire il filtro della cappa mancante;
Resto a disposizione per un sopralluogo tecnico e per concordare le modalità di risoluzione nel più breve tempo possibile.