Buongiorno, ho sottoscritto due contratti EasyCare con Servizi Domestic & General Italia S.r.l., relativi a una lavatrice e a un’asciugatrice Whirlpool.
La controversia nasce dall’intervento effettuato sull’asciugatrice, coperta dal contratto EasyCare n. WI30022515.
L’elettrodomestico presentava inizialmente un’anomalia specifica: la segnalazione della vaschetta dell’acqua risultava attiva anche quando la vaschetta era vuota e quindi, a seguito della richiesta di assistenza, il centro autorizzato incaricato da Domestic & General ha preso in carico il prodotto.
L’intervento non ha risolto il problema. Al contrario, dopo la riconsegna l’asciugatrice presentava ulteriori anomalie:
• perdita d’acqua dalla parte inferiore;
• persistenza del problema originario;
• oblò disallineato e divenuto difficoltoso da chiudere;
• danni estetici prima inesistenti;
• anomalie nella durata dei programmi.
La perdita d’acqua era particolarmente grave perché l’asciugatrice era installata in colonna sopra la lavatrice. Non solo: per rendere possibile il primo ritiro avevo inoltre dovuto sostenere personalmente €50 per lo smontaggio dell’apparecchio, dopo che l’operatore incaricato aveva rifiutato di eseguire la movimentazione.
Domestic & General ha successivamente sostenuto che il prodotto sarebbe stato “utilizzato senza filtro”, richiamando la documentazione del centro tecnico. Tale ricostruzione è già stata contestata dato che, l’asciugatrice non era mai stata utilizzata senza filtro e, - molto semplicemente, visto che era stato appena sostituito -, era stato rimosso prima della consegna al tecnico. La circostanza che il tecnico abbia eventualmente “trovato” l’apparecchio privo del filtro non dimostra affatto che esso fosse stato precedentemente utilizzato in tali condizioni e inoltre, la documentazione tecnica risulta quantomeno poco chiara.
Domestic & General ha prodotto un rapporto n. 0372, datato 17/06/2026, che non mi era mai stato precedentemente consegnato; quello materialmente consegnatomi dal centro assistenza era il n. 0358, datato 18/06/2026.
I due rapporti presentano numerazione, date e annotazioni tecniche differenti, con riferimenti non coincidenti alla pompa di scarico/pompa drenaggio: non formulo alcuna ipotesi sulla ragione di tali differenze, ma ho chiesto chiarimenti documentali che non mi sono stati forniti in modo soddisfacente.
Persistendo il malfunzionamento, in data 02/07/2026 sono stato costretto a rivolgermi a un tecnico indipendente e, la ricevuta rilasciata indica espressamente come difetto:
“segnala vaschetta piena quando è vuota, ma perde acqua”
e documenta un “intervento di pulizia totale” per €140.
Dopo tale intervento l’asciugatrice ha cessato di perdere acqua ed è tornata a funzionare regolarmente. Il contratto EasyCare prevede inoltre che le riparazioni siano completate entro dieci giorni lavorativi e che la riparazione si consideri completata quando il prodotto “torna a funzionare regolarmente” ma ciò, nel caso in esame, non è avvenuto tramite il centro incaricato da Domestic & General. le condizioni contrattuali prevedono, in caso di mancato completamento della riparazione entro tale termine, una penale di €100.
Ho quindi richiesto:
• il pagamento della penale contrattuale di €100;
• il rimborso dei €140 sostenuti per l’intervento indipendente;
• il rimborso dei €50 sostenuti per lo smontaggio;
• il risarcimento degli ulteriori danni provocati dall’intervento;
• la cessazione dei contratti EasyCare.
Dopo ripetute PEC, diffide e una comunicazione del mio legale, Domestic & General ha infine confermato la cancellazione dei contratti e disposto il rimborso di alcuni addebiti successivi al recesso ma senza prendere in nessuna considerazione le ulteriori e documentate pretese, continuando a fondare la propria posizione sull’asserito utilizzo dell’asciugatrice senza filtro, circostanza che contesto integralmente e che, a mio avviso, non risulta dimostrata dalla documentazione prodotta.
Chiedo pertanto ad Altroconsumo di intervenire nei confronti di Servizi Domestic & General Italia S.r.l. affinché vengano riconosciuti almeno:
• €100 a titolo di penale contrattuale;
• €140 quale costo dell’intervento indipendente resosi necessario per ripristinare il corretto funzionamento dell’asciugatrice;
• €50 già sostenuti per lo smontaggio resosi necessario per consentire il ritiro;
oltre alla valutazione degli ulteriori danni già contestati e documentati.
Dispongo di:
• contratto EasyCare;
• condizioni contrattuali;
• rapporti tecnici n. 0358 e n. 0372;
• documentazione fotografica dei danni e della perdita d’acqua;
• ricevuta del tecnico indipendente da €140;
• PEC di reclamo, diffide e recesso;
• comunicazione del legale;
• risposta scritta di Domestic & General.