Mi rivolgo ad Altroconsumo per segnalare una vicenda che ritengo grave e che mi ha provocato un danno economico di € 2.000,00. Chiedo assistenza per recuperare le somme versate e per comprendere quali iniziative possano essere intraprese affinché i fatti siano verificati anche dalle autorità competenti, qualora emergano profili di responsabilità civile, amministrativa o penale.
29.12.2025 partecipavo a un webinar nel quale veniva presentata l'attività di Diamante Rent, realtà di noleggio autovetture con sede a Torino. L'offerta consisteva nell'acquisto di una “card” che avrebbe consentito di accedere al noleggio di un'autovettura a condizioni economiche particolarmente vantaggiose. I prezzi erano molto bassi e proprio per questo avevo manifestato perplessità e partecipato al webinar per ottenere informazioni sul funzionamento dell'offerta, sulle condizioni e sui tempi di consegna. Durante il webinar e nei successivi contatti commerciali mi rapportavo con il sig. Amedeo Marinelli, presentatosi come rappresentante commerciale.
30.12.2025 ho effettuato bonifico di € 1.200,00 per l'acquisto di una prima card destinata a me. 9.01.2026 ho effettuato un secondo bonifico bancario di € 800,00 per l'acquisto di una seconda card destinata a mio figlio. L'importo complessivamente versato è quindi pari a € 2.000,00.
Secondo le condizioni e le informazioni che mi erano state rappresentate, la mia autovettura avrebbe dovuto essere consegnata entro il 31 luglio 2026, mentre quella relativa alla card acquistata per mio figlio avrebbe dovuto essere consegnata entro dicembre 2026. Dopo i pagamenti ho iniziato a incontrare crescenti difficoltà nel comunicare con l'azienda e nell'ottenere informazioni chiare sullo stato delle mie pratiche. Le risposte non mi permettevano di comprendere se il servizio sarebbe stato effettivamente prestato secondo quanto prospettato.
Venuta meno la mia fiducia nella possibilità di ottenere quanto acquistato, ho deciso di chiedere la restituzione delle somme. Ho inviato una prima richiesta tramite e-mail e successivamente diverse comunicazioni formali tramite PEC, chiedendo il rimborso della mia card e, successivamente, anche di quella acquistata per mio figlio. Le richieste sono documentabili attraverso le e-mail, le PEC e le relative ricevute di accettazione e consegna. Nonostante tali richieste, alla data della presente non ho ricevuto la restituzione dei € 2.000,00 versati.
Il 22.09.2026 telefonicamente il sig. Amedeo Marinelli mi ha riferito che il 18.09.2026, la Guardia di Finanza avrebbe effettuato un intervento con il blocco dei conti e delle consegne riconducibili al sig. Marco Roccamatisi, da me conosciuto come fondatore e titolare dell'attività. Preciso espressamente che questa circostanza non è stata da me personalmente verificata presso la Guardia di Finanza e che non dispongo di un provvedimento ufficiale che la attesti. È una notizia che mi è stata riferita telefonicamente dal sig. Marinelli il 22 settembre 2026. Chiedo quindi che venga verificata ufficialmente dagli organismi competenti e non la presento come un fatto da me direttamente accertato.
Ritengo che la sequenza degli eventi meriti un approfondimento per verificare se, al momento della vendita delle card e dell'incasso delle somme, il servizio fosse concretamente disponibile e realizzabile secondo le condizioni e le tempistiche rappresentate. Chiedo di verificare se le informazioni fornite prima dell'acquisto fossero complete, corrette e veritiere e se eventuali informazioni rilevanti siano state omesse o comunicate in modo tale da incidere sulla decisione del consumatore di acquistare.
Chiedo inoltre che venga valutata l'eventuale presenza di una pratica commerciale scorretta o ingannevole e di eventuali violazioni della normativa a tutela dei consumatori, oltre agli eventuali profili di responsabilità contrattuale derivanti dalla mancata prestazione del servizio e dalla mancata restituzione delle somme.
Sotto il profilo penale, chiedo che, qualora dalla documentazione e dagli accertamenti emergano gli elementi previsti dalla legge, venga valutata anche l'eventuale rilevanza dei fatti ai fini di una denuncia o di un esposto alle autorità competenti, compresa l'eventuale sussistenza di condotte penalmente rilevanti o di altri reati eventualmente ravvisabili.
Chiedo che siano verificati i fatti, le modalità con cui l'offerta è stata proposta, la destinazione delle somme versate e le eventuali responsabilità dei soggetti coinvolti.
Il danno economico direttamente documentabile ammonta a € 2.000,00, così suddivisi:
€ 1.200,00 versati con bonifico del 30 dicembre 2025;
€ 800,00 versati con bonifico del 9 gennaio 2026.
A fronte di tali pagamenti non ho ottenuto la restituzione del denaro nonostante le richieste formalmente presentate. La mia richiesta principale è quindi la restituzione integrale dei € 2.000,00, oltre agli eventuali ulteriori importi dovuti secondo legge.
Sono in possesso della documentazione necessaria a ricostruire la vicenda e sono disponibile a metterla a disposizione di Altroconsumo, di un legale e, ove necessario, delle autorità competenti. Posso produrre le ricevute dei due bonifici, la documentazione relativa alle due card, le condizioni contrattuali e il materiale commerciale ricevuto, le e-mail e le PEC intercorse con l'azienda e con i suoi rappresentanti, le ricevute di accettazione e consegna delle PEC, eventuali risposte ricevute, il materiale relativo al webinar del 29 dicembre 2025, se disponibile, nonché messaggi e comunicazioni intercorsi con il sig. Amedeo Marinelli. Sono inoltre disponibile a fornire una cronologia dettagliata dei contatti, indicando date, interlocutori, contenuto delle comunicazioni e relativa documentazione.
Chiedo ad Altroconsumo di prendere in carico la presente segnalazione e di indicarmi con urgenza quali strumenti siano concretamente utilizzabili per tutelare i miei diritti e recuperare il denaro. In particolare chiedo assistenza per ottenere la restituzione dei € 2.000,00; la valutazione della possibilità di inviare una formale messa in mora alla società e agli eventuali soggetti responsabili; la valutazione di eventuali violazioni del Codice del consumo e di altre norme applicabili; indicazioni sulle modalità corrette per presentare denuncia, querela o esposto qualora emergano profili penalmente rilevanti; la verifica dell'eventuale presenza di altre segnalazioni analoghe relative alla medesima attività e la valutazione di eventuali forme di tutela collettiva qualora risultassero coinvolti altri consumatori.
La mia richiesta è concreta: recuperare i € 2.000,00 versati, ottenere tutela per il danno subito e verificare quanto accaduto. Qualora risultasse che altri consumatori abbiano effettuato pagamenti nelle medesime condizioni e si trovino nella stessa situazione, ritengo fondamentale che la vicenda venga valutata nel suo complesso.
Allego per conoscenza il loro modello contratto adesione / acquisto card e le condizioni.