Titolo: Reclamo formale contro Booking.com: Violazione Regolamento CE 261/2004 e illeciti nella gestione dell'assistenza esternalizzata
Dettagli della segnalazione:
* Società contestata: Booking.com (partner Gotogate)
* Numero Prenotazione: 40-979168677
* Servizio: Volo Roma - Siviglia
Testo del Reclamo:
Spettabile Altroconsumo,
Desidero aprire una contestazione formale nei confronti di Booking.com per reiterati comportamenti illeciti e violazioni delle normative europee e nazionali a tutela dei consumatori, riscontrati a seguito della cancellazione del volo Roma - Siviglia (prenotazione N° 40-979168677).
Nello specifico, denuncio le seguenti violazioni di legge:
* Violazione del Regolamento (CE) n. 261/2004 (Diritti dei Passeggeri Aerei)
A seguito della cancellazione del volo di andata, Booking.com (tramite il partner Gotogate) ha imposto unicamente la procedura di rimborso economico. Ai sensi dell'Articolo 8 del Regolamento CE 261/2004, il passeggero ha il diritto inviolabile di scegliere tra il rimborso e la riprotezione/riprogrammazione su un volo alternativo verso la destinazione finale. Tale opzione mi è stata arbitrariamente negata, privandomi delle tutele stabilite dalla normativa comunitaria.
* Grave inadempienza nelle norme sull'assistenza e outsourcing fuori dall'UE
Booking.com delega interamente il servizio clienti a provider terzi extra-UE operanti tramite traduttori automatici e privi di qualsiasi formazione sul diritto comunitario. L'operatore si è espressamente rifiutato di inoltrare la gestione a un responsabile di turno con giurisdizione UE o in Italia. La totale impossibilità di interfacciarsi con un servizio clienti qualificato nell'Unione Europea costituisce una palese violazione dei principi di correttezza, trasparenza e buona fede nell'esecuzione del contratto.
* Inaccessibilità della piattaforma e Pratica Commerciale Scorretta (Codice del Consumo)
L'accesso al supporto si è trasformato in un'attesa di oltre 3 ore, causata dai continui crash tecnici della piattaforma di chat durante i tentativi di trasferimento tra reparti. Rendere il servizio clienti di fatto inaccessibile per problemi tecnici sistematici e impedire l'esercizio dei propri diritti configura una pratica commerciale scorretta ai sensi degli artt. 20 e ss. del Codice del Consumo.