Con la presente si richiede l'intervento di Altroconsumo nei confronti della compagnia aerea Lufthansa in merito a un gravissimo disservizio subìto in data odierna, 06/07/2026, presso l'aeroporto di Milano Linate, che ha causato l'annullamento di un viaggio intercontinentale per un'intera famiglia (3 passeggeri, tra cui un minore di 2 anni). In sede di prenotazione era stato commesso un mero errore materiale sul cognome di mia moglie (indicando il cognome da coniugata anziché da nubile). Accortomi dell'errore settimane prima della partenza, ho contattato ripetutamente il call center ufficiale di Lufthansa. Gli operatori mi hanno rassicurato formalmente, confermando che nei loro sistemi operativi interni la rettifica anagrafica era stata inserita correttamente e che in aeroporto non avremmo avuto alcun problema per l'imbarco ma che non avrei potuto fare il check in online. Tuttavia, presentatoci al banco check-in di Milano Linate con oltre 3 ore di anticipo, muniti di regolari biglietti pagati e passaporti validi, il personale di terra ha rifiutato l'emissione delle carte d'imbarco. La motivazione addotta è stata un disallineamento informatico interno tra il sistema operativo Lufthansa e la tratta di ritorno del biglietto, operata dal partner ITA Airways. Il supervisore di scalo ha rifiutato qualsiasi assistenza o forzatura manuale, pretendendo il pagamento estorsivo di ulteriori 2.000€ per l'emissione di un nuovo biglietto last-minute, cifra che ci siamo rifiutati di corrispondere. A causa di questo blocco software interno alla compagnia, siamo stati costretti a tornare a casa a mani vuote, subendo un enorme danno morale, oltre alla perdita economica dei biglietti aerei e alle penali di cancellazione per l'alloggio già prenotato a Seul. Considerato che l'identità del passeggero è stata legalmente dimostrata al banco tramite passaporto originale e certificato di matrimonio, e che il call center della compagnia aveva garantito la risoluzione della pratica, il comportamento di Lufthansa configura un Negato Imbarco Ingiustificato ai sensi del Regolamento CE 261/2004.
Chiediamo pertanto il vostro supporto per esigere da Lufthansa: Il rimborso integrale e immediato dei biglietti aerei acquistati e non goduti. La compensazione pecuniaria di 600€ a passeggero ai sensi del Reg. CE 261/2004 (totale 1.800€). Il risarcimento dei danni patrimoniali integrativi, incluse le penali addebitate dall'hotel